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Tirocinio curriculare durante l'università

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  • Tirocinio curriculare durante l'università

    Sono iscritto ad un corso di LM nel settore economico-manageriale e nel mio piano sono previste 480 ore, dunque 12/16 settimane, di stage.
    Questo comporta il dover sacrificare le lezioni e in più trovare il tempo per preparare gli esami.
    Come mi consigliereste di affrontare questa cosa? Avete avuto esperienze simili?

  • #2
    Trovi che sia così indispensabile frequentare le lezioni?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
      Trovi che sia così indispensabile frequentare le lezioni?
      In realtà  non saprei dato che i corsi sono iniziati da due giorni. Però dal momento che immagino siano in tanti a dover svolgere uno stage volevo qualche consiglio su come gestire tutte le incombenze del caso (non poter seguire, gestire il tempo per preparare gli esami, ecc.) da chi c'è già  passato.

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      • #4
        Buongiorno.

        Ti posso rispondere se mi dici quanti sono i crediti attribuiti allo stage.

        Premesso che su questo gli atenei hanno la totale libertà , ci sono tre modalità  di attribuzione dei crediti alle attività  professionalizzanti:
        1. si considerano tutte le 25 ore corrispondenti a 1 credito coperte dall'attività  di tirocinio. Così era per esempio per la prima laurea che ho conseguito, in cui il tirocinio da 300 ore corrispondeva a 12 crediti. Non bisognava presentare una tesina, ma solo un modulo di fine stage firmato da tutte le parti.
        2. si attribuiscono all'attività  meno crediti rispetto alle ore. Ad esempio si svolgono 300 ore, corrispondenti a 12 crediti, ma i crediti attribuiti sono 6. Questo personalmente non mi sembra corretto, in quanto di norma (cfr. DD.MM. 509/1999 e 270/2004 e decreti delle classe) a 1 credito corrispondono 25 ore di lavoro per lo studente (lo studente medio, diciamo), di cui una quota non inferiore al 60% riservata «allo studio personale o ad altre attività  formative di tipo individuale [”¦], con possibilità  di percentuali minori per singole attività  formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico».
        Eppur l'ho visto fare soprattutto nei corsi di laruea in Servizio sociale, in cui il tirocinio è organizzato in collaborazione con l'Ordine. Il punto è che il tirocinio è obbligatorio per poter accedere all'esame di Stato (paradosso, visto che se si consegue la LM possedendo una laurea diversa è possibile sostenere l'esame di Stato senza tirocinio e addirittura iscriversi alla sezione A dell'albo) ed è obbligatorio svolgerlo prima del conseguimento del titolo. Quindi probabilmente si tratta solo di un modo per potere rispettare i requisiti della classe, poiché se si occupassero più crediti per le attività  professionalizzanti non ci sarebbe più spazio per esami. Del resto i praticantati interni ai corsi per l'accesso alle professioni di dottore commercialista e avvocato non fanno maturare credti; tuttavia in questi casi non sono obbligatorà® e possono essere svolti anche dopo, dunque stiamo parlando di una cosa divers da un'attività  curriculare.
        3. si attribuiscono più crediti rispetto alle ore svolte in quanto si segue la stessa logica che per gli insegnamenti frontali, dunque si considera un credito come relativo in parte alla presenza (convenzionale) e in parte allo studio individuale.

        Chiaramente, se tu ti trovi nella situazione 1 o nella situazione 3, idealmente il tirocinio non si sovrappone ad esami, ma si sostituisce ad essi.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Buongiorno.

          Ti posso rispondere se mi dici quanti sono i crediti attribuiti allo stage.

          Premesso che su questo gli atenei hanno la totale libertà , ci sono tre modalità  di attribuzione dei crediti alle attività  professionalizzanti:
          1. si considerano tutte le 25 ore corrispondenti a 1 credito coperte dall'attività  di tirocinio. Così era per esempio per la prima laurea che ho conseguito, in cui il tirocinio da 300 ore corrispondeva a 12 crediti. Non bisognava presentare una tesina, ma solo un modulo di fine stage firmato da tutte le parti.
          2. si attribuiscono all'attività  meno crediti rispetto alle ore. Ad esempio si svolgono 300 ore, corrispondenti a 12 crediti, ma i crediti attribuiti sono 6. Questo personalmente non mi sembra corretto, in quanto di norma (cfr. DD.MM. 509/1999 e 270/2004 e decreti delle classe) a 1 credito corrispondono 25 ore di lavoro per lo studente (lo studente medio, diciamo), di cui una quota non inferiore al 60% riservata «allo studio personale o ad altre attività  formative di tipo individuale [”¦], con possibilità  di percentuali minori per singole attività  formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico».
          Eppur l'ho visto fare soprattutto nei corsi di laruea in Servizio sociale, in cui il tirocinio è organizzato in collaborazione con l'Ordine. Il punto è che il tirocinio è obbligatorio per poter accedere all'esame di Stato (paradosso, visto che se si consegue la LM possedendo una laurea diversa è possibile sostenere l'esame di Stato senza tirocinio e addirittura iscriversi alla sezione A dell'albo) ed è obbligatorio svolgerlo prima del conseguimento del titolo. Quindi probabilmente si tratta solo di un modo per potere rispettare i requisiti della classe, poiché se si occupassero più crediti per le attività  professionalizzanti non ci sarebbe più spazio per esami. Del resto i praticantati interni ai corsi per l'accesso alle professioni di dottore commercialista e avvocato non fanno maturare credti; tuttavia in questi casi non sono obbligatorà® e possono essere svolti anche dopo, dunque stiamo parlando di una cosa divers da un'attività  curriculare.
          3. si attribuiscono più crediti rispetto alle ore svolte in quanto si segue la stessa logica che per gli insegnamenti frontali, dunque si considera un credito come relativo in parte alla presenza (convenzionale) e in parte allo studio individuale.

          Chiaramente, se tu ti trovi nella situazione 1 o nella situazione 3, idealmente il tirocinio non si sovrappone ad esami, ma si sostituisce ad essi.

          Il tirocinio attribuisce 1 credito ogni 80 ore, per cui un salasso vero e proprio.

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          • #6
            Se è così dovrai studiare di notte, oppure durante le ore di tirocinio se lo lasciano fare (se è un'impresa poco seria che ti tiene lì a scaldare la sedia...).
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #7
              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
              Se è così dovrai studiare di notte, oppure durante le ore di tirocinio se lo lasciano fare (se è un'impresa poco seria che ti tiene lì a scaldare la sedia...).
              L'unico consiglio che hanno saputo darmi all'università  è cercare un tirocinio part-time o perlomeno sotto le classiche 8 ore al giorno. Il che non è semplice dato che l'offerta fornita dai canali università -impresa è già  ridotta di suo.

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              • #8
                Eh, ma così ci metti ancora più tempo.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  Eh, ma così ci metti ancora più tempo.
                  Beh, da un lato hai ragione. Dall'altro comunque 480 ore/40 settimanali, sono 12 settimane, vale a dire 3 mesi.
                  Trovassi uno stage da, ipotizzo, 6 ore al giorno, sarebbe un mese di lavoro in più ma se con un full time mi ritroverei a tornare a casa a ridosso dell'ora di cena, in questo caso avrei due ore in più, potrei rincasare alle 16 o alle 17, avere il tempo anche di sbrigare le incombenze di tutti i giorni, chessò fare la spesa o passare dall'ufficio postale e avere del tempo prima e dopo cena per studiare con meno fiato sul collo.

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