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Abbandonare lo studio delle lingue straniere?

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  • Abbandonare lo studio delle lingue straniere?

    Ciao a tutti!

    Sono nuova qui sul forum ma piena di dubbi che spero di poter dissolvere. Premetto che ho già  letto qualcosa a riguardo delle mie perplessità  ma esponendole in maniera soggettiva spero di poter ricevere da voi, non dei consigli generali ma quantomeno più in linea con le mie idee.
    Allora andiamo con ordine: dopo aver frequentato un liceo linguistico mi sono buttata sul proseguimento dello studio delle lingue straniere perciò mi sono laureata in mediazione linguistica (inglese, francese e spagnolo).
    Studiare lingue credevo fosse la strada più naturale dopo il liceo da me frequentato ma con il passare degli anni mi sono accorta che i miei interessi sono piano piano cambiati. Sia chiaro, non mi è pesato studiare queste lingue perché in qualche modo avevo già  una solida base e comunque sono anche molto interessata allo studio della letteratura (soprattutto quella francese). Con il passare degli anni però, mi sono accorta che studiare lingue non suscita più il mio interesse o quantomeno non mi aiuta a colmare il desiderio di conoscere cose sempre nuove e che possano far accrescere in me lo spirito critico che mi ritrovo. Sento in qualche modo di star studiando sempre i medesimi argomenti che non mi portano a nuovi confronti.
    Ecco che per la scelta della magistrale ovviamente ho escluso le materie che non fanno per me come economia (LM 77), lingue per la cooperazione internazionale (LM 38) e traduzione dato che non sono per nulla interessata al diritto o alla traduzione. L'unica strada percorribile nel proseguire con le lingue mi sembra LM 37 che può garantirmi magari l'insegnamento (il mio obiettivo non sarebbe diventare insegnante ma non mi dispiacerebbe dato che questa facoltà  conduce proprio a questa professione).
    Avevo pensato come alternativa alla magistrale di Comunicazione e culture dei media a Torino poiché ci sono materie verso cui sono molto attratta come la semiotica e l'antropologia ma temo di allontanarmi completamente e finire in un campo che non possa darmi sicurezze per il futuro. Sarei interessata anche al corso di Scienze Linguistiche a Torino che pure non mi sembra affatto male e che mi permetterebbe di approfondire la linguistica (mi affascina) ma vale comunque il discorso di Comunicazione e culture dei media.
    Ciò che penso è che queste due lauree potrebbero non garantirmi i crediti necessari per l'insegnamento, che come avrete capito vorrei tenermi come possibilità  di scorta.
    Dunque, infine, potrete ben notare il mio timore nell'abbandonare completamente le lingue (che non mi attraggono più molto) per studiare qualcosa che possa suscitare maggiormente il mio interesse.

    Che dire? Ringrazio tutti coloro che leggeranno questo lungo dilemma e che vorranno consigliarmi. Ogni consiglio sarà  ben accetto!
    Buona serata!

  • #2
    A me sembra che sei attratta proprio dalle materie che sfornano più disoccupati.
    Se il tuo obiettivo è l'insegnamento allora vai diritta verso il precariato, comunque rispetto alle alternative che hai ipotizzato mi sembra la strada più sicura per costruirsi una vita e non rimanere in un limbo prelavorativo.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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