Volevo avere un'informazione. Sono in tesi ormai da qualche mese col mio relatore, ed il lavoro procedeva bene fino a qualche settimana fa.
Nel mio corso di laurea sono da considerare un tot di mesi per laurearsi e la mia laurea sarebbe prevista per giugno o luglio.
Il problema è che ho problemi seri in famiglia sia economici che di salute, e ne ho parlato chiaramente col mio relatore (per una questione di tasse e soddisfazione personale), che si è sempre detto super disponibile e felice di essere dalla mia parte.
Ora però ha iniziato a dirmi che io devo fare ciò che dice, che sarei obbligato a stare nel suo laboratorio per completare i cfu (che per la cronaca, se dovessi considerare i cfu, ho completato 102 ore fa) e che io per quello che gli riguarda posso laurearmi anche l'anno prossimo.
Gli ho chiesto del tempo per scrivere, che però non sto avendo perché stiamo facendo analisi a computer ogni giorno, che mi controlla ogni giorno e quindi non posso usarlo per fare ricerche, ed è inoltre anche capitato, qualche settimana fa, che mi facesse buttare a mare un lavoro di mesi perché aveva cambiato idea sul dataset.
E quindi gli ho fatto capire che vorrei potere vedere un punto alla situazione (lavorando anche da solo, dato che è il mio lavoro e non il suo, e capendo io se qualcosa non va), ma mi ha ribadito che non gliene frega nulla, perché se mi laureo a luglio mi fa una grazia scesa dal cielo, nonostante continui a dirmi che lavoro bene, a questo punto palesemente prendendomi per i fondelli.
Come posso comportarmi?
Può obbligarmi ad andare in laboratorio anche se il lavoro che devo fare è oggettivamente fattibile a computer? Può continuare a cambiare idea a suo piacimento e farmi cambiare tutto da zero una volta a settimana?
Può dirmi di non laurearmi a luglio quando oggettivamente potrei farcela a giugno se non continuasse a fare così e mi facesse lavorare in pace?
Posso appellarmi alla questione dei crediti, come fa lui dicendomi che 'devo finire i crediti o non posso laurearmi?'
Io non voglio finire prima del dovuto. Solo in tempo, perché so di potere, e so anche che il mio lavoro stava prendendo una buona piega finché non ha iniziato a cambiare idea ogni minuto..
Grazie a chi risponderà,
Scusate lo sfogo
Andrea
