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Una nuova puntata della serie “Che problemi hanno?”

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  • Una nuova puntata della serie “Che problemi hanno?”

    Nuovo gruppo di amici. Mi viene presentato uno che dice di essere laureato in Relazioni internazionali. Avevo già subodorato qualcosa (visto che nel primo ciclo Relazioni internazionali non esiste come classe a sé ed è raro come corso specifico con questo nome), infatti ho scoperto dal web che in realtà ha una laurea di àmbito economico-gestionale e poi una laurea magistrale in Relazioni internazionali.
    Il tipo non lavora nella pubblica amministrazione ma vi ha a che fare, sicché (crede di) conosce(re) alcune cose.
    Più tardi mi chiede che lavoro faccia e si dice meravigliata del fatto che per fare il funzionario pubblico ci voglia la laurea, perché è convinto di aver conosciuto una, che peraltro svolgeva funzioni dirigenziali dato che l'ente in cui lavorava è sprovvisto di dirigenza (sapeva anche questo), che non ce l'ha. Gli dico che se è una che è stata assunta prima del 2009 potrebbe aver fatto una progressione verticale, ma comunque che se non è laureata non è possibile conferirle incarichi apicali salvo che sia l'unica con quella qualifica presente nell'ente. Lui lo esclude, perché la tipa è più giovane di noi. Poi a chiosa del discorso mi fa «eppure ero sicuro che bastasse la laurea triennale».
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

  • #2
    Stasera all'Eredità.
    — Sei responsabile marketing in una multinazionale del settore medico.
    — Sì.
    — E poi stai pure per laurearti!
    Io immediatamente ho pensato: azz, questa fa il responsabile marketing in una multinazionale senza laurea. Non faccio in tempo a finire il pensiero che:
    — Sì, sto finendo la magistrale.
    Dunque se stai «finendo» la magistrale non sei laureato. A posto.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      E per fortuna che non guardi la trasmissione di Bonolis "Avanti un altro"!
      Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
      digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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      • #4
        Beh, ma le trasmissioni di Bonolis e Laurenti sono demenziali; L'Eredità dovrebbe essere seria. E purtroppo il fatto che i laureati del nuovo ordinamento non si considerino 'veri' laureati è uno spaccato della realtà che la trasmissione offre. Il problema evidentemente non è la percezione che hanno gli altri, ma la presentazione che il laureato fa di sé stesso, e se il laureato si presenta come non laureato per forza di cose il suo titolo sarà inefficace sul mercato del lavoro: come può avere efficacia un titolo di cui si disconosce l'esistenza? Io mi sono ritrovato spesso in situazioni di questo tipo e quando replico «Ma è la magistrale? Allora sei laureato!» rincarano la dose rispondendo «no, ho solo la triennale», aggravando ulteriormente la loro posizione. Addirittura una volta incontrai uno che mi disse «ho trent'anni e sto ancora al quarto anno». «Cosa fai, Medicina, Giurisprudenza…?» gli domandai, e lui mi rispose «No, Psicologia». E io, con la faccia a punto interrogativo, «Ma Psicologia non ha il quarto anno!». E non vi dico la sua replica.
        Nessuno spagnolo, tedesco, austriaco, francese, britannico o americano sminuirebbe i suoi titoli accademici in questo modo. Così come un italiano stesso che abbia conseguito una laurea abilitante a una professione sanitaria. E non mi si risponda che con le lauree abilitanti alle professioni sanitarie si lavora e con le altre no, perché questo significa scambiare la causa con l'effetto: il principale motivo per ci con la laurea non si lavora è proprio la sua sottovalutazione culturale. Del resto è sufficiente per l'accesso al pubblico impiego a tutte le posizioni cui si poteva accedere con la laurea del previgente ordinamento, eppure la maggior parte della gente che partecipa ai concorsi per laureati ha la laurea magistrale, il che significa che in molti dopo la laurea aspettano di conseguire la laurea magistrale per partecipare ai concorsi (perdendosene moltissimi).
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Leggete questo passaggio tratto da qui:
          Oggi si iscrivono a giurisprudenza circa 18000 persone all'anno, di questi una buona parte abbandonerà prima della laurea, complice anche la mancanza dello step intermedio della triennale
          Dunque la «triennale» sarebbe lo step intermedio per arrivare alla laurea. Bene.

          E pensare che mi ero innervosito per aver sentito alla tv un tizio che diceva «Mi sono iscritto a Matematica» e alla domanda del conduttore «E come va?» ha risposto «A giugno mi laureo in magistrale».
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            secondo me tutto nasce dal fatto che una volta le lauree erano tutte di 4 o più anni e da quando con la riforma hanno introdotto la laurea di 3 anni ( che poi sono 3 anni e sei mesi, visto che questo è il tempo che uno può utilizzare per laurearsi senza andare fuori corso) molti pensano che questa sia una diminutio e che la vera laurea sia la magistrale avrebbero dovuto mettere in chiaro dall'inizio che la "triennale" di oggi equivale alle vecchie lauree ma probabilmente i media furono poco chiari alimentando la confusione che tuttora permea le discussioni su questi temi

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