mi chiamo Marco, ho 44 anni e sono un diplomato dell'Istituto Tecnico Industriale Statale G.Marconi di Padova, nel lontano 1989!
Lavoro da sempre in ambito puramente tecnico-produttivo, da parecchi anni in un'azienda multinazionale metalmeccanica che produce articoli per la movimentazione dell'acqua e sono impiegato in ambito controllo qualità in produzione.
Con il passare del tempo la passione per tutto ciò che riguarda ambiti tecnici mi è cresciuta sempre più, e vedo che ad oggi, purtroppo secondo me, l'unico modo o quasi per far valere le proprie capacità e poter ambire a ruoli anche più elevati e decisionali, è quello di essere per lo meno in possesso di un titolo di laurea, altrimenti, sebbene a mio avviso sia una qualità se non paritetica anche oltre, l'esperienza acquisita, scaltrezza ed attitudine della persona, non si riesce a far valere il proprio apporto e qualità nel mondo del lavoro o per lo meno, nelle aziende strutturate in ambito industriale.
Ai tempi in cui mi son diplomato io, le cose erano molto diverse, molta più offerta, "sete" di persone da parte delle aziende e valeva molto di più la capacità del singolo, che oggi, dove viene richiesta esperienza, titoli di studio universitari magari anche multipli, salvo poi non valutare e considerare le persone per quello che sanno fare, con la conseguenza di avere schiere di ingegneri, laureati, che magari sanno utilizzare le loro conoscenze meno di altri che con i fatti e lo studio e curiosità personali invece, dimostrano di saperne fare eccome.
Ecco, detto questo, quasi uno sfogo, volevo accingermi a valutare un'offerta di laurea di primo livello cofinanziata dalla mia azienda, ramo ingengeria gestionale.
Chiunque possa o voglia aiutarmi per incanalarmi nella corretta via per informarmi su ciò che c'è a disposizione e come poter fare lavorando, lo ringrazio sin d'ora.

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