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Problema doppia iscrizione

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  • Problema doppia iscrizione

    Salve a tutti,
    un problema bizzarro che non credevo mi sarebbe mai capitato.
    Anni addietro mi iscrissi a una magistrale telematica che non ho più frequentato né pagato i contributi. La durata della frequentazione effettiva è stata di circa tre mesi. Successivamente, un anno dopo, mi sono regolarmente iscritto a un'altra magistrale ove mi sono laureato, e adesso lavoro.
    Ora, a distanza di anni, una simpatica signora insiste che dobbiamo sentirci telefonicamente sicché l'iscrizione alla prima università "non si è mai conclusa".
    Devo lasciar stare e mandare a quel paese, o dare retta?

  • #2
    Originariamente inviato da GG93 Visualizza il messaggio
    Salve a tutti,
    un problema bizzarro che non credevo mi sarebbe mai capitato.
    Anni addietro mi iscrissi a una magistrale telematica che non ho più frequentato né pagato i contributi. La durata della frequentazione effettiva è stata di circa tre mesi. Successivamente, un anno dopo, mi sono regolarmente iscritto a un'altra magistrale ove mi sono laureato, e adesso lavoro.
    Ora, a distanza di anni, una simpatica signora insiste che dobbiamo sentirci telefonicamente sicché l'iscrizione alla prima università "non si è mai conclusa".
    Devo lasciar stare e mandare a quel paese, o dare retta?
    Ciao,

    in attesa che qualcuno dei più esperti del forum ti risponda con argomentazioni più approfondite e dettagliate, io se fossi in te domani mattina una telefonata alla "simpatica signora" la farei molto volentieri e magari anche con una certa apprensione, infatti secondo il più volte citato su questo forum Regio Decreto n. 1592 del 1933 "...è vietata l'iscrizione contemporanea a diverse Università e a diversi Istituti d'istruzione superiore, a diverse Facoltà o Scuole della stessa Università o dello stesso Istituto e a diversi corsi di laurea o di diploma della stessa Facoltà o Scuola." (art. 142).

    Il succitato R.D. pur risalendo ormai a quasi 90 anni fa e del tutto obsoleto per i tempi attuali, nonostante i numerosi dibattiti e i disegni di legge che periodicamente appaiono, non è mai stato abrogato e quindi la doppia iscrizione non è ammessa.

    Nel tuo caso, come giustamente ti è stato fatto notare dalla "simpatica signora", che probabilmente dispone anche delle informazioni relative alla tua seconda, successiva, carriera universitaria, l'iscrizione alla prima università "non si è mai conclusa", e quindi la seconda (e successiva) iscrizione alla nuova università non sarebbe stata possibile.

    Senza voler creare inutile allarmismo vi è pertanto la possibilità, pur remota, che la laurea magistrale da te conseguita possa correre qualche rischio, il consiglio è quindi quello di cercare di risolvere amichevolmente la cosa con chi ti ha contattato, prevedendo un certo esborso economico per eventuali tasse arretrate.

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    • #3
      Se l'iscrizione non si è mai conclusa, non hai niente da temere. Credo che però intendessi dire che non è mai CESSATA, che è una cosa diversa.
      Conclusa significa che si è perfezionata ed è diventata esecutiva.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
        Se l'iscrizione non si è mai conclusa, non hai niente da temere. Credo che però intendessi dire che non è mai CESSATA, che è una cosa diversa.
        Conclusa significa che si è perfezionata ed è diventata esecutiva.
        Nel secondo caso cosa può accadere?
        Senza voler creare inutile allarmismo vi è pertanto la possibilità, pur remota, che la laurea magistrale da te conseguita possa correre qualche rischio, il consiglio è quindi quello di cercare di risolvere amichevolmente la cosa con chi ti ha contattato, prevedendo un certo esborso economico per eventuali tasse arretrate.
        1800 euro non li pagherò mai per corsi non seguiti.

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        • #5
          Originariamente inviato da GG93 Visualizza il messaggio
          Nel secondo caso cosa può accadere?
          Sicuramente domani ti risponderà dottore che è molto più esperto di me su queste problematiche. Da parte mia, e per quello che ho visto in precedenti analoghe discussioni su questo forum, ti posso confermare che la contemporanea iscrizione a due università è vietata e se ciò dovesse accadere, da quanto ne so, viene considerata "valida" solo la prima iscrizione avvenuta in ordine di tempo, quindi quella alla telematica che avresti frequentato per soli tre mesi.

          Se tu ci dicessi quali sono le due università coinvolte (la telematica e quella in cui poi ti sei laureato) forse dottore quando ti risponderà potrà suggerirti la strategia migliore da seguire per uscire da questa antipatica situazione, sicuramente da non sottovalutare perché, come temo, nel peggiore degli scenari potrebbe mettere in pericolo la laurea magistrale conseguita con la seconda iscrizione.

          Originariamente inviato da GG93 Visualizza il messaggio
          1800 euro non li pagherò mai per corsi non seguiti.
          Il problema non sono i 1800 euro, che di fronte al problema creatosi potrebbero essere quasi una cifra irrisoria, ma il fatto che se la prima università alla quale ti sei iscritto e che poi hai abbandonato è particolarmente combattiva (e non voglio usare altri termini) la tua successiva carriera accademica, laurea magistrale compresa, in base al RD1592/1933 potrebbe essere a rischio. E questo senza voler entrare nel merito di successive implicazioni sul piano lavorativo.

          Conoscendo di quale università si tratta i più esperti del forum potrebbero verificare se ci sono stati analoghi precedenti e nel caso farti sapere come si è sanata la cosa.

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          • #6
            Originariamente inviato da AC1000 Visualizza il messaggio

            Sicuramente domani ti risponderà dottore che è molto più esperto di me su queste problematiche. Da parte mia, e per quello che ho visto in precedenti analoghe discussioni su questo forum, ti posso confermare che la contemporanea iscrizione a due università è vietata e se ciò dovesse accadere, da quanto ne so, viene considerata "valida" solo la prima iscrizione avvenuta in ordine di tempo, quindi quella alla telematica che avresti frequentato per soli tre mesi.

            Se tu ci dicessi quali sono le due università coinvolte (la telematica e quella in cui poi ti sei laureato) forse dottore quando ti risponderà potrà suggerirti la strategia migliore da seguire per uscire da questa antipatica situazione, sicuramente da non sottovalutare perché, come temo, nel peggiore degli scenari potrebbe mettere in pericolo la laurea magistrale conseguita con la seconda iscrizione.



            Il problema non sono i 1800 euro, che di fronte al problema creatosi potrebbero essere quasi una cifra irrisoria, ma il fatto che se la prima università alla quale ti sei iscritto e che poi hai abbandonato è particolarmente combattiva (e non voglio usare altri termini) la tua successiva carriera accademica, laurea magistrale compresa, in base al RD1592/1933 potrebbe essere a rischio. E questo senza voler entrare nel merito di successive implicazioni sul piano lavorativo.

            Conoscendo di quale università si tratta i più esperti del forum potrebbero verificare se ci sono stati analoghi precedenti e nel caso farti sapere come si è sanata la cosa.
            Non è un problema avendo trovato lavoro in tutt'altro ambito, dove la mia magistrale ha il valore di carta igienica. Mi roderebbe però perderla dopo tanti sforzi.
            In ogni caso ho: 1) padre avvocato già informato della situazione e sul piede di guerra, 2) trovato questa cosa interessante che mi ha molto tranquillizzato:
            In giurisprudenza amministrativa ci sono svariati casi in cui era stato disposto l'annullamento della seconda immatricolazione, che ha efficacia ex tunc e determina pertanto la nullità dell'intera carriera, eventuale titolo rilasciato compreso, riverberandosi anche sulla successiva eventuale abilitazione professionale. In questi casi l'interessato aveva proposto ricorso per chiedere l'annullamento dell'atto di annullamento (perdonami il gioco di parole) e generalmente ha avuto ragione poiché è stata rilevata l'assenza di interesse pubblico nel disporlo. Infatti la giurisprudenza tende a ricondurre il divieto di contemporanea iscrizione al pubblico interesse di evitare che una persona possa conseguire più titoli accademici contemporaneamente (ovviamente in un'ottica liberale è completamente illogico ritenere che consentire a una persona di conseguire più titoli cozzi con l'interesse pubblico, ma nel nostro ordinamento, che ha un orientamento marcatamente solidaristico, il merito individuale non è considerato un bene giuridico degno di rilievo supremo). Se dunque la ratio della norma è evitare ciò, l'annullamento dell'unica carriera in cui sono stati sostenuti esami costituisce una sua falsa applicazione.
            Diverso è il caso in cui l'interessato abbia sostenuto esami in entrambe le carriere e conseguito entrambi i titoli. A dire la verità anche in questo caso la giurisprudenza amministrativa tende a salvarli, ma consente la spendita di un solo titolo per anno accademico.

            Ora il mio consiglio ti consiglio di produrre un'istanza in cui chiedi l'annullamento dell'immatricolazione, il che comporta il decadimento ex tunc delle conseguenti obbligazioni civili, poiché ti sei immatricolato ad altro ateneo dimenticandoti di far cessare la tua posizione presso questo qui, invitando l'amministrazione universitaria a non irrigidirsi sulle proprie posizioni dal momento che (metto tra virgolette quanto ti invito a riportare nella tua domanda) «costante giurisprudenza amministrativa ha stabilito che lo studente che si sia trasferito de facto da un corso di laurea a un altro, anche presso una diversa università, senza avere formalmente rinunciato al corso precedente non rientra nella sfera di applicazione della norma che dispone il divieto di contemporanea iscrizione a più corsi universitari, con l'ovvia conseguenza che, qualora lo studente abbia conseguito la laurea, l'ateneo non può ritenere che la relativa carriera sia inficiata dalla violazione di tale divieto (cfr., ex multis, Consiglio di Stato 578/2008»).
            Le università sono Guglielmo Marconi (telematica) e UNINT.

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            • #7
              Già avere l'avvocato in famiglia è un grosso vantaggio se devi andare avanti nelle opportune sedi, il non avere poi problemi di iscrizione ad albi professionali è senza dubbio un ulteriore aspetto a favore. Sarebbe comunque un peccato mettere in pericolo la laurea magistrale dopo tanti sforzi fatti per conseguirla, anche se per ora non ti serve per il lavoro.

              Quello che invece mi meraviglia è sapere che la telematica coinvolta è la Marconi, avrei scommesso su altri nomi, noti per assillare gli studenti anche dopo anni, ma sicuramente non avrei mai pensato che ci fosse di mezzo la Marconi.

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              • #8
                GG93, il pezzo che hai copiato e incollato è palesemente mio; probabilmente qualcuno lo ha scopiazzato e diffuso in Rete.
                Confermo quanto dissi all'epoca, ma la questione non c'entra con i 1800 euro, che costituiscono una mera obbligazione civile; la questione è di carattere amministrativo e non la sani neanche pagando i 1800 euro. Anzi, siccome all'interno del procedimento amministrativo l'obbligazione civile e le attività amministrative sono correlate, va a finire che se paghi questi registrano un atto amministrativo con la data del pagamento e pertanto complichi ulteriormente la situazione. Quindi io farei finta di nulla e un domani, nel caso in cui dovesse essermi notificato un provvedimento di annullamento della carriera, ricorrere alla giustizia amministrativa invocando le pregresse pronunzie favorevoli e facendo qualche extra preghiera serale al Padreterno affinché me la mandi buona.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Dopo una telefonatina dell'avvocato e appurato che hanno annullato il divieto di doppia iscrizione molto recentemente, essendoci inoltre la decadenza delle tasse dopo 5 anni, il problema è svanito nel nulla. Non mi hanno più scritto. Vi ringrazio comunque molto per l'interessamento e le risposte.

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                  • #10
                    Non hanno annullato il divieto di doppia iscrizione. Hanno approvato in uno solo dei due rami del parlamento, e dunque non in via definitiva, una legge che lo abroga, non lo annulla, e lo abroga non tout court ma nella misura che sarà stabilita da successivi decreti attuativi.
                    La prescrizione, e non decadenza, delle obbligazioni civili dopo 5 o 10 anni (a seconda del filone interpretativo) è una variabile indipendente rispetto al procedimento amministrativo.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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