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Età vs Scelte = Cervello vs Cuore

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  • Età vs Scelte = Cervello vs Cuore

    Buongiorno a tutti!

    Scrivo per chiedervi un parere

    Premesse:
    • Ho 40 anni e un lavoro che è iniziato 20 anni fa come semplice Graphic Designer che si è evoluto fino a portarmi a ricoprire ruoli organizzativi (Social Media Manager, Project Manager, Responsabile Marketing e chi più ne ha più ne metta). Amo lavorare, ma i ruoli organizzativi mi nauseano, ma in qualsiasi azienda alla fine finisco sempre lì.
      Inoltre organizzare richiede un impegno che toglie tempo alle altre mie passioni, e tutto questo mi sta sempre più stretto.
    • Ho la sindrome dell'impostore da sempre, credo per il complesso di non aver fatto l'università, a volte dimostro insicurezza.
    • Sia nel lavoro che nel tempo libero sono una quella che ultimamente va di moda chiamare "multitalento", divoro libri di ogni genere e argomento e mi appassiono in mille hobbies, dove riesco a far sempre bene tutto ma proprio a causa dell'incostanza, a non eccellere in nulla in particolare. Quindi non so veramente chi sono.

    Dilemma:
    Il cervello mi porta a dire: "ok prenditi 'sto pezzo di carta che suggelli questi anni di esperienza lavorativa" (come avevo detto nella presentazione L-20 Comunicazione e Multimedia della Mercatorum). In pratica assecondando questa scelta, spero di guarire dalla suddetta sindrome, e che questo mi porterà ad essere fino in fondo quella macchina da guerra che vorrebbero tutte le azienda in cui ho lavorato. O forse mi chiuderebbe definitivamente in questa gabbia organizzativa.

    MA...

    ho appena fatto il test di orientamento su Alphatest e sono risultata compatibile al 100% con Fisica e solo 69% con Comunicazione.
    Ora, non so se questo test di orientamento sia attendibile, ma il mio cuore ha detto: SIIII questo risultato inaspettato si sposa perfettamente con la mia personalità imprevedibile, con il mio amore per le sfide... e mi esalta!
    Ma che sbocchi lavorativi avrei ala mia età? Questo forse sì che sarebbe il vero "pezzo di carta".


    Suggerimenti?
    Critiche?
    Insulti?

  • #2
    Più che di sbocchi lavorativi prima parlerei di attitudine alla materia.
    Tanto per fare un esempio, hai mai dato un'occhiata al programma di analisi 1 di Fisica? Lo sai che avrai a che fare con calcolo integrale, equazioni differenziali e soprattutto i teoremi di calcolo differenziale da imparare a memoria?
    Guarda che Fisica è veramente tosta come corso.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Ciao Ibis, mi sembra di capire che abbiamo storie simili e che condividiamo il settore creativo/pubblicitario. Ho preso il diploma quest’estate a 38 anni suonati e, desiderando proseguire gli studi, il cuore mi spingeva fortemente verso filosofia, mi sono davvero appassionata alla materia e nel tempo libero mi ritrovo a leggere testi o seguire webinar/corsi di filosofia. Ma, dopo un lungo ragionamento, ho optato però per Comunicazione e Multimedialità L-20 (nella versione ClassForm, per ora) perché mi è sembrato il corso più inerente al mio percorso. La scelta si è rivelata azzeccata, per ora, perché mi ha aiutata in una selezione recente per una posizione lavorativa che mi interessava nel campo della comunicazione (nonostante il corso l’abbia appena iniziato). Quindi la domanda è: perché vuoi laurearti? Per migliorare la tua posizione lavorativa? Per cambiare lavoro? O solo per te stessa, per studiare qualcosa che ti piace?
      Io ho trovato in Comunicazione il giusto compromesso tra mente e cuore e per ora sono abbastanza sicura di andare avanti.
      Posso sempre iscrivermi a filosofia quando sarò in pensione :P

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      • #4
        Ciao Ibis! Come ti diceva Bmastro, per conseguire una laurea in Fisica devi sicuramente avere un minimo di attitudine verso le discipline matematico-fisiche e oltre a ciò, sicuramente, ancor prima di iscriversi, è necessaria una certa preparazione di base: piena dimestichezza con l'algebra la trigonometria e possibilmente un'infarinatura di analisi matematica. Se hai fatto il liceo scientifico sicuramente parti più serena, anche se, ad onor del vero, fra i ragazzi che riescono meglio non mancano numerosi casi di maturità classica.
        Se pensi di possedere, o poter colmare, questi prerequisiti, allora ti puoi lanciare, ma devi prevedere molto tempo da dedicare allo studio.
        A livello lavorativo, solitamente i laureati in Fisica trovano posto come programmatori in varie aziende, anche se lo sbocco naturale sarebbe la ricerca. Però per fare ricerca devi prevedere di conseguire anche una magistrale e un dottorato in Fisica.
        Diciamo che qualche possibilità lavorativa la laurea in Fisica te la apre, ma molto meno di altre lauree scientifico-tecniche.

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        • #5
          Originariamente inviato da Perlage Visualizza il messaggio
          A livello lavorativo, solitamente i laureati in Fisica trovano posto come programmatori in varie aziende
          Chiedo per ignoranza e per curiosita' personale, ma perche' programmatori?

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          • #6
            Originariamente inviato da Marius Visualizza il messaggio
            Chiedo per ignoranza e per curiosita' personale, ma perche' programmatori?
            La ragione principale è che i fisici sviluppano una mente molto analitica e abituata al problem solving che li rende frequentemente appetibili in vari mestieri che richiedono logica, fra cui la programmazione. A questo devi abbinarci il fatto che comunemente nel ciclo di studi sono previsti un paio di esami di programmazione (quindi il laureato ha una, seppur minima, base di partenza), e in ultimo, ma non affatto per importanza, ci devi mettere la grande domanda che c'è al momento attuale di programmatori.

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            • #7
              Originariamente inviato da Perlage Visualizza il messaggio
              La ragione principale è che i fisici sviluppano una mente molto analitica e abituata al problem solving che li rende frequentemente appetibili in vari mestieri che richiedono logica, fra cui la programmazione. A questo devi abbinarci il fatto che comunemente nel ciclo di studi sono previsti un paio di esami di programmazione (quindi il laureato ha una, seppur minima, base di partenza), e in ultimo, ma non affatto per importanza, ci devi mettere la grande domanda che c'è al momento attuale di programmatori.
              Grazie dell'info!

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              • #8
                Una mia amica laureata in Chimica e con laurea magistrale sempre in quell'àmbito là si occupa di comunicazione e gestione di uffici stampa.
                BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                • #9
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  Una mia amica laureata in Chimica e con laurea magistrale sempre in quell'àmbito là si occupa di comunicazione e gestione di uffici stampa.
                  Non penso che la sua laurea l'abbia aiutata a trovare quel lavoro, o sbaglio?

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Perlage Visualizza il messaggio

                    Non penso che la sua laurea l'abbia aiutata a trovare quel lavoro, o sbaglio?
                    Ovviamente no. Ha semplicemente continuato a fare ciò che faceva prima. Il motivo per cui in Italia gli studi in comunicazione sono percepiti come inutili è questo.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio

                      Ovviamente no. Ha semplicemente continuato a fare ciò che faceva prima. Il motivo per cui in Italia gli studi in comunicazione sono percepiti come inutili è questo.
                      Triste ma vero, ma fortunatamente ho avuto modo di constatare che non è sempre così. In alcune agenzie di comunicazione che conosco chiedono la laurea in comunicazione e stesso discorso per incarichi nel settore dell’arte e beni culturali (dove, in certi casi, chiedono persino la magistrale) soprattutto negli uffici stampa, comunicazione, promozione e valorizzazione.

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                      • #12
                        Originariamente inviato da Bmastro
                        hai mai dato un'occhiata al programma di analisi 1 di Fisica? Lo sai che avrai a che fare con calcolo integrale, equazioni differenziali e soprattutto i teoremi di calcolo differenziale da imparare a memoria?
                        Si, ho grosse lacune in matematica che ho cercato di colmare per pura passione. Anni fa sono stata anche a seguire delle lezioni di Analisi, Fisica e Matematica Discreta ed ero affascinata tantissimo. Però sicuramente seguirle per una semplice passione senza impegno è diverso da doverci passare un esame lavorando.
                        Poi ripeto, ho dubbi su quel test di orientamento di Alpha Test, ne conoscete uno più attendibile?

                        Originariamente inviato da Perlage
                        Se pensi di possedere, o poter colmare, questi prerequisiti, allora ti puoi lanciare, ma devi prevedere molto tempo da dedicare allo studio.
                        A livello lavorativo, solitamente i laureati in Fisica trovano posto come programmatori in varie aziende, anche se lo sbocco naturale sarebbe la ricerca. Però per fare ricerca devi prevedere di conseguire anche una magistrale e un dottorato in Fisica.
                        Diciamo che qualche possibilità lavorativa la laurea in Fisica te la apre, ma molto meno di altre lauree scientifico-tecniche.
                        Grazie per questa panoramica sugli sbocchi. La programmazione mi annoia, e per la ricerca che sarebbe la cosa più bella, arrivo un po' lunga con l'età
                        Per non parlare poi del tempo da dedicare allo studio: facendo un calcolo immotivatamente ed esageratamente ottimistico circa 30 ore alla settimana. Vogliamo farlo realistico? 16.

                        Originariamente inviato da Brunhilde Visualizza il messaggio
                        perché vuoi laurearti? Per migliorare la tua posizione lavorativa? Per cambiare lavoro? O solo per te stessa, per studiare qualcosa che ti piace?
                        Allora, la risposta di cuore (quella che opterebbe per Fisica, Storia o Biologia) è: per passione per la Vita. Ho voglia di sapere tutto, vorrei avere un hard disk nella testa con tutto lo scibile umano.
                        La risposta di cervello (quella che opterebbe per Comunicazione e Multimedia, giusto per poter sbloccare i vari Master post-universitari più pratici, per continuare a formarmi ad alto livello): per sentirmi più sicura nel mio lavoro. Mi capita di rinunciare a mettere al loro posto delle persone che stanno dicendo sfondoni pazzeschi. Non ne posso più di sentir dire banalità assurde con un tono da Guru. Ma senza una formazione solida e dei titoli, il mio modo di essere mi porta a tacere.

                        Originariamente inviato da Brunhilde Visualizza il messaggio
                        Io ho trovato in Comunicazione il giusto compromesso tra mente e cuore e per ora sono abbastanza sicura di andare avanti.
                        Posso sempre iscrivermi a filosofia quando sarò in pensione :P
                        Ahah, anche io mi ci vedo dietro i banchi in pensione!

                        Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                        Ovviamente no. Ha semplicemente continuato a fare ciò che faceva prima. Il motivo per cui in Italia gli studi in comunicazione sono percepiti come inutili è questo.
                        Voglio illudermi che il motivo sia perché è un mestiere che necessita di una forte inclinazione artistica/creativa, cosa che non è affatto garantita dagli studi, ma un'indole innata. DEVO pensarla così, sennò mi deprimo pensando di aver scelto un lavoro che è percepito per decerebrati.
                        Se volete aprirmi gli occhi su questo aspetto, fatelo con delicatezza, sono già in crisi di mezza età

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                        • #13
                          Originariamente inviato da Ibis Visualizza il messaggio
                          Si, ho grosse lacune in matematica che ho cercato di colmare per pura passione. Anni fa sono stata anche a seguire delle lezioni di Analisi, Fisica e Matematica Discreta ed ero affascinata tantissimo. Però sicuramente seguirle per una semplice passione senza impegno è diverso da doverci passare un esame lavorando.
                          Poi ripeto, ho dubbi su quel test di orientamento di Alpha Test, ne conoscete uno più attendibile?
                          Hai provato quello di AlmaLaurea?
                          https://www.almaorientati.it/orienta...E=intro.shtml&


                          Originariamente inviato da Ibis Visualizza il messaggio
                          Allora, la risposta di cuore (quella che opterebbe per Fisica, Storia o Biologia) è: per passione per la Vita. Ho voglia di sapere tutto, vorrei avere un hard disk nella testa con tutto lo scibile umano.
                          Per quello mi sa che dovrai aspettare altri 30 anni, ma penso che si andrà verso quella direzione.
                          Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
                          digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Ibis Visualizza il messaggio
                            Grazie per questa panoramica sugli sbocchi. La programmazione mi annoia, e per la ricerca che sarebbe la cosa più bella, arrivo un po' lunga con l'età
                            Per non parlare poi del tempo da dedicare allo studio: facendo un calcolo immotivatamente ed esageratamente ottimistico circa 30 ore alla settimana. Vogliamo farlo realistico? 16.
                            Per quanto riguarda il tempo da dedicare allo studio ovviamente dipende anche dalle tue capacità: sei sei notevolmente più intelligente della media (parliamo di intelligenza logico-matematica), allora fra le 16 e le 30 ore settimanali possono anche bastare. Io ti posso dire che la giornata tipica dello studente di Fisica prevede 4 ore di lezioni frontali (praticamente imprescindibile seguire le lezioni in questa laurea) a cui si aggiungono 4 ore (in media) di studio personale ed esercizi. Però se hai una memoria eidetica e una comprensione fulminea, potrebbero bastarti le ore di lezione più qualche esercizio ogni tanto (a me non bastavano affatto ).
                            Altri sbocchi lavorativi che non ho citato sono l'insegnamento di matematica e fisica nelle scuole di primo e secondo grado (dopo la magistrale e i 24CFU integrativi), la fisica medica (3 anni di scuola di specializzazione post magistrale) e infine qualunque altro lavoro dove sia apprezzata una spiccata mente analitica, spesso l'ambito bancario-finanziario (ma questi di solito non si cercano, capitano).

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
                              Uh, no! Appena fatto ed è bellissimo, grazie!
                              Come immaginavo è venuto fuori tutt'altro, compatibilità massima con Beni culturali poi Biologia, Veterinaria
                              Ok, basta che mi aumenta la crisi, ci vorrebbero 10 vite!
                              Esisterà al mondo un essere umano che si identifica al 100% con un solo percorso di studi (e di vita)?

                              Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
                              Per quello mi sa che dovrai aspettare altri 30 anni, ma penso che si andrà verso quella direzione.
                              Speriamo che non sia un'altra delle tante potenziali figate che verranno applicate nel più desolante dei modi.
                              Non voglio ritrovarmi i banner pubblicitari in testa.

                              Originariamente inviato da Perlage
                              Sei sei notevolmente più intelligente della media (parliamo di intelligenza logico-matematica), allora fra le 16 e le 30 ore settimanali possono anche bastare.
                              Non credo di avere un'intelligenza logico matematica più alta della media, altrimenti credo che avrei capito al volo tutto, anche con il pessimo metodo di studio che avevo alle elementari

                              Originariamente inviato da Perlage
                              Io ti posso dire che la giornata tipica dello studente di Fisica prevede 4 ore di lezioni frontali (praticamente imprescindibile seguire le lezioni in questa laurea) a cui si aggiungono 4 ore (in media) di studio personale ed esercizi.
                              impossibile per me con il lavoro, ma in compenso tu stai guadagnando una serie di punti stima senza fine per avercela fatta! E neanche ti pagavano per farlo!

                              Originariamente inviato da Perlage
                              Però se hai una memoria eidetica e una comprensione fulminea, potrebbero bastarti le ore di lezione più qualche esercizio ogni tanto (a me non bastavano affatto ).


                              Originariamente inviato da Perlage
                              Altri sbocchi lavorativi che non ho citato sono l'insegnamento di matematica e fisica nelle scuole di primo e secondo grado (dopo la magistrale e i 24CFU integrativi), la fisica medica (3 anni di scuola di specializzazione post magistrale) e infine qualunque altro lavoro dove sia apprezzata una spiccata mente analitica, spesso l'ambito bancario-finanziario (ma questi di solito non si cercano, capitano).
                              Grazie, ma mi sa che mi avete aiutato a riportare i piedi per terra

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