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Laurea triennale in naturopatia

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  • Laurea triennale in naturopatia

    Ciao a tutti sto cercando una laurea triennale in naturopatia ; mi sono imbattuto in varie realtà tra cui universita popolare di milano che fa corsi triennali in scienze olistiche . qualcuno sa dirmi se sono riconosciute queste lauree???? grazie

  • #2
    Nardi, premesso che qualsiasi persona di intelligenza media dovrebbe accorgersi da sola della attendibilità di una pagina del genere (sgrammaticata nonché ricca di informazioni sbagliate e di periodi privi di logica compiuta), l'associazione denominata Università popolare degli studi di Milano® non è in grado di rilasciare titoli ufficiali dell'ordinamento universitario italiano. Nata come università popolare (che è una cosa completamente diversa dalle università degli studi), oggi agisce in Italia come filiazione di università estere, infatti rilascia titoli di ordinamenti africani, in particolare del Burkina Faso in collaborazionecon la Ouagadougou University e della Costa d'Avorio in collaborazione con la Université "Alassane Ouattara" di Bouaké (Costa d'Avorio). Anche se a leggere il sito ufficiale dell'Università popolare di Milano sembrerebbe che essa è presente in Africa in partnership con i due atenei africani al fine di sostenere lo sviluppo dei rispettivi territori, in realtà non c'è dietro nessun progetto filantropico di cooperazione allo sviluppo, ma semplicemente un accordo in base al quale queste due università africane, che nei rispettivi stati sono in grado di rilasciare titoli di studio ufficiali (ora non so se lì vige il sistema dell'accreditamento o quello del valore legale, comunque da quelle parti, per intenderci, sono titoli «veri»), rilasciano propri titoli all'esito di percorsi di studio compiuti presso l'Università popolare degli studi di Milano.
    Ovviamente qualcuno ti dirà che mi sto sbagliando perché l'Università degli studi di Milano è riconosciuta dal Miur (che peraltro neanche esiste più essendo stato ancora una volta sdoppiato), ma in realtà questo qualcuno per ignoranza o malafede omette di specificare che le università italiane non possono essere fondate da privati e successivamente riconosciute dal compeente dicastero, ma vanno obbligatoriamente isitutite dallo Stato, eventualmente anche all'esito di richieste formulate da privati. Infatti la Marconi, la Pegaso, la Mercatorum, la Nettuno, la Cusano, la Iul, la Luiss, la Cattolica, la Kore, la UniVdA, la UniBz, la Lumsa, la Unint, la Lum sonl tutte istituite per legge o decreto ministeriale; delle università non statali esistenti, solo la Bocconi e la Sob hanno seguìto iter istitutivi un po' diversi (la Sob ha una storia simile a quella della Carlo Bo di Urbino, solo che quest'ultima è stata statalizzata), che magari in separata sede ti scriverò.
    Analizziamo gli atti ministeriali che può vantare l'associazione denominata Università popolare di Milano (di séguito associazione UPM):
    - con decreto MURST del 21/05/1991, è stata conferita personalità giuridica alla Confederazione nazionale delle università popolari italiane, di cui fa parte l'associazione UPM, che si è iscritta all'anagrafe nazionale delle ricerche al numero 58241 FKL;
    - con presa d'atto ministeriale prot. 313 del 14/10/2011, il Miur, sulla base di una consulenza tecnica di parte, ha ritenuto che l'associazione UPM, in virtù di sede della University of united popular nations, cui è associata, nonché di una università statale del Burkina Faso e di una della Costa d'Avorio, è da considerarsi una università di diritto internazionale, riconoscendole prtanto la capacità di rilasciare titoli accademici in conformità alla Convenzione di Lisbona per lo Spazio europeo dell'istruzione superiore.
    Insomma, il Ministero dice che non romperà le scatole all'associazione UPM perché è a conoscenza del fatto che non si tratta di una università italiana pur essendo situata in Italia, purché specifichi in maniera trasparente nella propria comunicazione il suo status giuridico e non lasci intendere di rilasciare titoli italiani. A tal riguardo l'associazione UPM è stata più volte attenzionata dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (antitrust) – vedi ad esempio procedimento PS10236, conclusosi con il provvedimento interdittivo e sanzionatorio n. 26197 del 29 settembre 2016 – ed è stata diffidata dallo stesso ministero (prott. 1130 del 6 agosto 2012 e 20736 del 28 luglio 2014) a rimuovere dalla propria denominazione il complemento "degli studi" (specificando che le espressioni "università degli studi" e "università popolare" sono mutuamente esclusive perché fanno riferimento a due concetti completamente diversi) e a cancellare propri siti web ogni riferimento alle attività riservate per legge alle università degli studi, ivi compreso il rilascio di titoli accademici. Con ordinanza del Tar Lazio, sezione III, n. 424/2015, una delle diffide ministeriali, impugnata dall'associazione UPM, è stata confermata; l'associazione UPM è ricorsa dinnanzi al Consiglio di Stato, che con ordinanza 1059/2015 ha dato nuovamente ragione al Ministero (ciononostante l'associazione UPM non ha cessato la propria condotta).

    Tutto quanto premesso e considerato, le locuzioni "naturopatia" e "scienze olistiche" (scienze?! o.O) rappresentano insulti all'intelligenza. Voglio augurarmi che non esistano in tutta l'Area europea dell'istruzione superiore soggetti abilitati al rilascio di titoli di studio ufficiali in queste pseudoscienze.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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