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Triennale Economia e Management L18 e quale proseguimento?

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  • Triennale Economia e Management L18 e quale proseguimento?

    Ciao a tutti
    Sono molto felice di aver trovato un forum come questo, e spero di riuscire a trovare qualche suggerimento.
    Sono una studentessa di Economia e Management, per la precisione ho intrapreso il percorso "Nuove tecnologie digitali" dove si affronta la "nuova economia" con l'avvento delle nuove tecnologie dall'analisi dati per la digital economy, e-banking, e-commerce e anche organizzazione, pianificazione e gestione aziendale (è pur sempre una classe di laurea L-18).
    Il mio corso di laurea mi entusiasma molto e mi piace però sono un po' confusa sulla specialistica da intraprendere che vorrò frequentare sicuramente all'estero (Olanda, Germania o Danimarca e sono a conoscenza di costi e requisiti). Il mio problema è capire esattamente cosa vorrei fare come sbocco occupazionale; gli unici indizi che ho sono i miei pensieri, ovvero che sarebbe ideale un'occupazione che non mi faccia restare davanti a un computer 35 ore al giorno, che sia a contatto con le persone e un po' creativo, che sia abbastanza dinamico con prospettive di crescita e opportunità  di riuscire ad imparare sempre. Vedo che nella mia vita quotidiana spesso mi incuriosisce "chissà  come avranno fatto QUELLI LI a metter su un impero, come avranno analizzato il territorio e gli investimenti giusti e creato i contatti giusti", allo stesso tempo sono un'appassionata di viaggi e mi piace molto il settore delle agenzie che forniscono pacchetti per lo studio all'estero (vacanze studio, corsi di lingua) solo che non c'è una gran opportunità  di crescita e il mercato presenta già  dei colossi che hanno praticamente il monopolio come EF, WEP etc quindi sarebbe insensato farlo da soli.
    Tutti questi pensieri non riescono avere un'identificazione a una figura professionale, non so a chi rivolgermi, sono molto confusa e dato che studiare all'estero comporta un certo investimento, non vorrei iscrivermi con abissali dubbi.
    Accetto ogni consiglio :-)

  • #2
    Benvenuta nel forum.

    Le lauree specialistiche non esistono più dall'entrata in vigore del decreto MIUR 270/2004; sono state sostituite dalle lauree magistrali.

    Nella maggior parte degli altri stati dello Spazio europeo dell'istruzione superiore il secondo ciclo è unico e rilascia un unico titolo, in inglese chiamato master's degree e corrispondente, nell'ordinamento italiano, sia alla laurea magistrale sia al master universitario di primo livello. Tieni presente che in Italia quest'ultimo pesa generalmente 60 crediti e la prima pesa obbligatoriamente 120 crediti. In giro per l'Europa trovi invece corsi di secondo ciclo da 60, 90 o 120 crediti.
    Ottenere il pieno riconoscimento di un titolo estero in Italia è relativamente complicato e potrebbe richiedere l'integrazione di molti esami, specie se richiedi l'equipollenza alla laurea magistrale: già  se hai 120 crediti difficilmente te li convalidano tutti; se ne hai meno di 120 sta' sicura al 100% che dovrai sostenere altri esami per conseguire la laurea magistrale italiana ritenuta corrispondente. Sono pochissimi gli atenei che dichiarano l'equipollenza a un master universitario di primo livello, cosa che peraltro non ti risulterebbe favorevole in quanto, pur essendo un titolo dello stesso livello sullo European qualification framework, nei fatti vale molto meno.
    Esistono poi altre tipologie di riconoscimento, nelle quali non è necessario sostenere esami in quanto non sono finalizzate al conseguimento del titolo italiano corrispondente con abbreviazione di corso, bensì alla prosecuzione degli studi in Italia (in questo caso nel terzo ciclo, che comprende i master universitari di secondo livello, i diplomi di specializzazione e, soprattutto, i dottorati di ricerca) oppure alla partecipazione a concorsi pubblici. Ma sono forme di riconoscimento che non ti consentono, ad esempio, di accedere al praticantato per la professione di dottore commercialista.

    Le tue ambizioni, comunque, non richiedono una formazione così avanzata, senza considerare il fatto che nella stragrande maggioranza dei contesti europei un bachelor's degree è sufficiente per fare più di quello che noi facciamo con la laurea magistrale.

    Buona notte!
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Grazie mille per la risposta
      pero' io cercavo più un aiuto di tipo "quali figure professionali possono corrispondere a tali pensieri?"


      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
      Benvenuta nel forum.

      Le lauree specialistiche non esistono più dall'entrata in vigore del decreto MIUR 270/2004; sono state sostituite dalle lauree magistrali.

      Nella maggior parte degli altri stati dello Spazio europeo dell'istruzione superiore il secondo ciclo è unico e rilascia un unico titolo, in inglese chiamato master's degree e corrispondente, nell'ordinamento italiano, sia alla laurea magistrale sia al master universitario di primo livello. Tieni presente che in Italia quest'ultimo pesa generalmente 60 crediti e la prima pesa obbligatoriamente 120 crediti. In giro per l'Europa trovi invece corsi di secondo ciclo da 60, 90 o 120 crediti.
      Ottenere il pieno riconoscimento di un titolo estero in Italia è relativamente complicato e potrebbe richiedere l'integrazione di molti esami, specie se richiedi l'equipollenza alla laurea magistrale: già  se hai 120 crediti difficilmente te li convalidano tutti; se ne hai meno di 120 sta' sicura al 100% che dovrai sostenere altri esami per conseguire la laurea magistrale italiana ritenuta corrispondente. Sono pochissimi gli atenei che dichiarano l'equipollenza a un master universitario di primo livello, cosa che peraltro non ti risulterebbe favorevole in quanto, pur essendo un titolo dello stesso livello sullo European qualification framework, nei fatti vale molto meno.
      Esistono poi altre tipologie di riconoscimento, nelle quali non è necessario sostenere esami in quanto non sono finalizzate al conseguimento del titolo italiano corrispondente con abbreviazione di corso, bensì alla prosecuzione degli studi in Italia (in questo caso nel terzo ciclo, che comprende i master universitari di secondo livello, i diplomi di specializzazione e, soprattutto, i dottorati di ricerca) oppure alla partecipazione a concorsi pubblici. Ma sono forme di riconoscimento che non ti consentono, ad esempio, di accedere al praticantato per la professione di dottore commercialista.

      Le tue ambizioni, comunque, non richiedono una formazione così avanzata, senza considerare il fatto che nella stragrande maggioranza dei contesti europei un bachelor's degree è sufficiente per fare più di quello che noi facciamo con la laurea magistrale.

      Buona notte!

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      • #4
        Sono pensieri un po' troppo vaghi. Vorresti occuparti di pubblicità  forse? Marketing operativo?
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Non ne ho idea, la mia difficoltà  è proprio riuscire a riscontrare una professione, al momento pero' non sto seguendo il corso di marketing so seguendo qualcosa di un po' più misto
          Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
          Sono pensieri un po' troppo vaghi. Vorresti occuparti di pubblicità  forse? Marketing operativo?

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          • #6
            Pric005, con idee così vaghe nessuno può darti un consiglio. Cerca di focalizzare gli à mbiti in cui maggiormente ti ritroveresti a lavorare. Se non riesci a trovare una strada l'unica soluzione è di proseguire su un corso di laurea magistrale generalista, dunque una LM-77 non settoriale; tuttavia io al tuo posto non proseguirei gli studi subito, ma cercherei prima di trovare un impiego (adeguato a un laureato, non uno qualsiasi) anche al fine di chiarirmi le idee. Se non hai esperienza potresti cominciare con uno stage entro 12 mesi dal conseguimento del titolo; a tal fine puoi rivolgerti all'ufficio placement del tuo ateneo, se ne ha uno, altrimenti anche a un centro per l'impiego o allo sportello ACTL, o cercare direttamente tramite le imprese. Anche se il contratto di tirocinio formativo e di orientamento non è tecnicamente un contratto di lavoro, in base alla riforma Fornero non è più possibile farli a titolo gratuito per i soggetti ospitanti: hai diritto a un rimborso spese variabile a seconda della regione. Se partecipi a progetti come Garanzia giovani (dello Stato) oppure GiovaniSì (Regione Toscana) Torno subito (Regione Lazio) etc. una parte del rimborso spese è a carico dell'ente pubblico promotore. Il rimborso spese di tipo forfetario (non a piè di pagina) non essendo qualificabile come borsa di studio vale come reddito da lavoro subordinato (è imponibile ai fini IRPEF). Potrebbe essere una esperienza utile per trovare un'occupazione, ma, prima ancora, per formarti concretamente e orientarti sui possibili sbocchi per capire, se non cosa vorresti fare, certamente ciò che non vorresti fare.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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