- Comunicazione pubblica e d'impresa (classe L-20)
posti 100
facoltà di Scienze politiche, sociologia e comunicazione
- Sociologia (classe L-40)
posti 20
facoltà di Scienze politiche, sociologia e comunicazione
- Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione (classe L-16)
posti 100
facoltà di Scienze politiche, sociologia e comunicazione
- Scienze aziendali (classe L-18)
posti 300
facoltà di Economia
- Diritto e amministrazione pubblica (classe L-14)
posti 100
facoltà di Giurisprudenza
Ammissione per soli titoli. Ciascun candidato può presentare una sola domanda. In presenza di più domande vale la prima.
Le agevolazioni sono le seguenti:
- possibilità di iscriversi ad anno accademico in corso, entro il 24 gennaio p.v. alle ore 13 (la scadenza originaria era il 18, ma pare non fossero pervenute domande perché la cosa non era satta pubblicizzata). Il 27 saranno pubblicate le graduatorie.
- esonero da sostenere i test di ammissione TOLC-E e TOLC-SU.
- didattica mista: le lezioni sono frontali e in presenza, ma vengono mandate in diretta streaming su piattaforme di videoconferenza con possibilità per gli studenti di interagire e inoltre vengono registrate per poter essere seguite in modalità asincrona.
- esami solo in presenza a Roma.
- esonero da eventuali propedeuticità previste dai regolamenti didattici.
- contributo unico onnicomprensivo (incluse tasse ministeriali) di 600 euro + tassa regionale di euro 140 + imposte di bollo ove dovute, con esclusione dalla possibilità di ottenere borse di studio e solo se il corso viene completato entro la durata normale maggiorata di due anni, conseguendo per ogni anno almeno la metà dei crediti previsti dall'ordinamento didattico.
- possibilità di iscrizione part time con un numero di crediti all'anno variabile tra 18 e 45 e conseguente riduzione dei contributi.
I contributi (non la tassa regionale e i bolli) ossono essere pagati con la carta del docente. Gli studenti con disabilità che aderiscano al percorso devono rinunciare all'esonero/esenzione prevista dalla legge.
Il protocollo di intersa ha validità triennale e dunque si presume che i corsi in parola saranno riattivati alle medesime modalità e condizioni negli anni accademici 2022-2023 e 2023-2024.
Pare che il gabinetto di Brunetta sia al lavoro per escogitare degli strumenti giuridici che consentano a chi è già interno alla P.A., nel rispetto dell'art. 97 della Costituzione, di accedere a progressioni di carriera tramite percorsi interni o comunque canali privilegiati. Per questo motivo l'offerta potrebbe essere interessante per i lavoratori della carriera di concetto (istruttori, assistenti), per la quale è sufficiente il diploma, nell'ottica di accedere alla carriera direttiva (istruttori direttivi, funzionari etc.).

Commenta