Ecco il piano di studi:
- Diritto dell'ambiente, 6 crediti IUS/10
- Diritto del lavoro pubblico, 6 crediti IUS/07
- Modelli di politica economica, 6 crediti SECS-P/01 + 6 crediti SECS-P/02 in due moduli separati con esame integrato
- Laboratorio di europrogettazione, 6 crediti SECS-P/02 (N.B.: è un esame vero e proprio)
- Innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile, 6 crediti SECS-P/02
- Sociologia del lavoro e del welfare, 9 crediti SPS/09
- Statistica economica, 12 crediti SECS-S/03
- Microeconomica del settore pubblico, 12 crediti SECS-P/01+SECS-P/03 (non distinti)
- Economia aziendale, 12 crediti SECS-P/07
- Un esame da 6 crediti a scelta tra Economia circolare e politiche ambientali (SECS-P/02), Organizzazione e gestione delle risorse umane (SECS-P/10) e Diritto dell'Unione europea (IUS/13)
- Esami a scelta libera per un totale di 12 crediti
- Tirocinio da 6 crediti
- Prova finale da 15 crediti
Si accede senza obblighi formativi aggiuntivi:
- con laurea di classe L-16, L-18, L-33 o L-36 (o vecchie classi 15, 19, 27 e 28);
- con laurea di altra classe purché si siano cocnseguiti almeno 60 crediti in settori giuridici, economici/azidendali, statistici e sociologici di cui almeno 20 in determinati settori giuridici, almeno 20 in determinati settori economici e almeno 10 in settori statistici, con una tolleranza del 20%.
In entrambi i casi di cui sopra per accedere bisogna superare un colloquio di verifica di adeguatezza della personale preparazione, comprensivo di una prova di lingua straniera che non viene somministrata qualora nella precedente carriera universitaria si siano conseguiti almeno 3 crediti in lingua straniera, sostituibili con una certificazione di livello QCER non inferiore al B1. I colloqui per quest'anno accademico si sono tenuti a gdicembre e febbraio presso il dipartimento di Scienze economiche e statistiche. I testi consigliati per la preparazione alla prova sono un manuale di microeconomia, uno di macroeconomia e uno di istituzioni di diritto pubblico.

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