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Corsi universitari serali
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Corsi universitari serali
Buonasera ragazzi, sono Danilo, ho 26 anni e sto seguendo un corso di formazione per receptionist. Ho due carriere accademiche pregresse non concluse, una al DAMS, in cui ho conseguito 24 CFU ed una ad Ingegneria Gestionale in cui ne ho conseguiti solo 6. Sono entrato nel mondo del lavoro a 16 anni, ho ripetuto l'esperienza di commis de rang nel 2016, 2017 e 2018, poi ho fatto delle brevissime esperienze da operatore di telemarketing. Sto per rientrare nel mondo del lavoro ma non nego che la laurea rimane un mio rimpianto e ho il progetto di riscrivermi nuovamente ad un corso di laurea parallelamente all'esperienza lavorativa da receptionist; un corso che sia affine a questa realtà o uno dei corsi a cui precedentemente ero iscritto o un nuovo corso. Mi chiedevo però quali fossero le università italiane che erogassero corsi di laurea serali.Tag: Nessuno
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Una volta tutte le maggiori università offrivano insegnamenti serali, perlomeno per i corsi di laurea maggiormente frequentati. Alla UniFi ad esempio c'era un'offerta serale comprendente gli insegnamenti comuni della facoltà di Scienze politiche "Cesare Alfieri", quella con più iscritti di tutto l'ateneo (se non altro perché esisteva anche prima dell'ateneo stesso, che – come l'attuale Università di Bari Aldo Moro, già Università adriatica degli studi "Benito Mussolini" – è di fondazione fascista). In pochi atenei quest'offerta è sopravvissuta con il nuovo ordinamento, sino a scomparire definitivamente dopo i primi anni della riforma, anche a causa della moltiplicazione degli insegnamenti prima dell'introduzione dei tetti attualmente vigenti, che costringeva a organizzare le lezioni lungo un arco temporale molto più lungo e teneva già impegnati molti docenti oltre gli obblighi didattici obbligatorî.
Soluzioni per studenti lavoratori, comunque non consistenti in lezioni serali, sono all'UniTo, presso i politecnici e all'UniMoRe, ma in linea generale le università tradizionali tendono a investire poco su questo, specie da quando esistono le telematiche. Del resto, visti gli attuali criteri di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario per le università statali, che premiano la cosiddetta produttività, quello sugli studenti lavoratori è un investimento rischioso, cui gli atenei statali rinunciano volentieri.
In ogni caso io ricordo sempre che frequentare non è necessario e spesso può risultare perfino controproducente.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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