ho 28 anni e sono uno studente di Ingegneria Meccanica.
Ho incominciato l'università in ritardo rispetto al diploma (mi sono diplomato in regola nel 2012) e sto facendo una fatica immane a superare gli esami matematici della triennale in Ingegneria Meccanica.
Però sono un Perito Industriale (quindi prima della riforma Gelmini) diplomato con 80/100 e il mio desiderio è quello di ricoprire un ruolo da Progettista all'interno di un Ufficio Tecnico di una grossa e solida realtà industriale.
Vorrei porre una domanda ai laureandi e laureati in Ingegneria Meccanica: oggigiorno vale la pena laurearsi (3+2) oppure potrei diventare Progettista anche come "semplice" Perito Industriale?
Da notare che TUTTE le esperienze lavorative che ho sono come Operaio Specializzato, nella fattispecie al Controllo Numerico. Il problema mio è di orgoglio: non voglio arrivare a cinquant'anni ed essere un umile Operaio bensì vorrei ambire a qualcosa di più "importante", non tanto come soldi ma come status sociale.
Cosa ne pensate?


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