Anni fa iniziai l'università (corso di laurea triennale, scuola di ingegneria) per poi mollarla, ma riuscii comunque a dare qualche esame.
Quest'anno, navigando sul sito dell'università della mia città, ho scoperto l'esistenza dei corsi singoli: ero fuori tempo massimo per immatricolarmi ad un corso di laurea, mentre l'iscrizione a questi insegnamenti era ancora possibile. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, si tratta della possibilità di iscriversi a singoli insegnamenti erogati dai vari corsi di laurea (tranne per alcuni corsi): viene rilasciato un badge, un numero di matricola e si è studenti a tutti gli effetti.
Mi sono iscritto a tutti gli esami che mi mancavano del primo anno e intendo passarli per la sessione estiva.
La mia idea era quella di chiedere il riconoscimento crediti dei vecchi esami e dei nuovi fatti con i corsi singoli.
Guardando il prospetto tasse ho visto che un'altro anno di corsi singoli (quindi con le materie del 2° anno) mi costerebbe molto meno di iscrivermi come studente part-time (e potrei pure dare più esami). La mia domanda è questa: c'è qualche limitazione al numero di CFU che posso farmi convalidare con i corsi singoli? Io li trovo così comodi, lavorando full time posso concentrarmi su un singolo esame senza paura di finire fuori corso...
Una mia amica mi ha detto che l'unico pericolo è che il corso di laurea a cui vorrei iscrivermi cambi ordinamento (e quindi esami), anche se ho visto che l'ordinamento attuale del "mio corso" è del 2020/2021, e in genere viene cambiato ogni 10 anni. C'è anche da considerare che sto facendo esami base (es: algebra), che sicuramente sarebbero presenti anche in un futuro ordinamento.
Voi che ne pensate?
Grazie.

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