Ho un forte dubbio tra ingegneria biomedica e scienze ed ingegneria dei materiali, spesso mi sento dire che l'ingegnere biomedico finisce per fare lavori che non rispecchiano le sue iniziali aspettative e questo mi preoccupa molto, ciò che mi interessa è la biorobotica e non il funzionamento di apparecchi medici.. così avevo pensato di optare per una laurea magistrale in ing. Biomedica o per ingegneria dei materiali per poi proseguire in futuro con una specializzazione in biomedica (magari in inglese) così da riprendere ciò che volevo, ma so molto poco di questi corsi soprattutto di quest'ultimo,mi affascina molto allo stesso modo ma non riesco a farmi un idea precisa... Vorrei qualche consiglio,sono molto abbattuta.. grazie in anticipo
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Sono indecisa sul percorso di studi da intraprendere!
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Sono indecisa sul percorso di studi da intraprendere!
Sono nuova nel forum...ho deciso di iscrivermi per poter avere consigli da chi ha esperienza o segue determinati corsi.
Ho un forte dubbio tra ingegneria biomedica e scienze ed ingegneria dei materiali, spesso mi sento dire che l'ingegnere biomedico finisce per fare lavori che non rispecchiano le sue iniziali aspettative e questo mi preoccupa molto, ciò che mi interessa è la biorobotica e non il funzionamento di apparecchi medici.. così avevo pensato di optare per una laurea magistrale in ing. Biomedica o per ingegneria dei materiali per poi proseguire in futuro con una specializzazione in biomedica (magari in inglese) così da riprendere ciò che volevo, ma so molto poco di questi corsi soprattutto di quest'ultimo,mi affascina molto allo stesso modo ma non riesco a farmi un idea precisa... Vorrei qualche consiglio,sono molto abbattuta.. grazie in anticipo -
Benvenuta nel forum.
Parli di laurea magistrale: sei già laureata? E in cosa? Senza sapere questo, nessuno potrà darti consigli fondati.
Faccio presente che non esistono diplomi di specializzazione nell'area ingegneristica. Ti riferisci al master o al dottorato di ricerca?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Dottore per me sta cercando di capire cosa fare come primo CDL, almeno io la leggo così, e pure tu secondo me, è che l'hai presa larga come al solito
Anche perché da una triennale industriale passare a una magistrale biomedica è un bagno di sangue in termini di CFU.
Dunque, ammesso e non concesso che la richiedente stia parlando di laurea (triennale):
- il percorso per arrivare a fare una magistrale in ing biomedica è questo: ing dell'informazione di classse L8 o industriale L9 (triennale che può avere denominazione diversa di corso ma sempre afferente alla classe L8 oppure L9, spesso interclasse) + Laurea magistrale in ing biomedica;
- il percorso per arrivare ad una magistrale in scienza e ing dei materiali è: ing industriale/ing dei materiali L9 (anche con diversa denominazione ma sempre di classe L9 con esami coerenti con la magistrale alla quale si richiederà l'accesso)+ LM 53 laure magistrale in sc. e ingegneria dei materiali.
Dal mio punto di vista biomedica è molto di nicchia e poco spendibile, con materiali si riesce a trovare più impiego e spaziare tra più ruoli, oltre a non essere ultra complesso come corso.
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Anche io avevo pensato che fosse la sua prima esperienza universitaria, ma è stata lei a prenderla larga, o meglio a vederci lungo, parlando di laurea magistrale.Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggioDottore per me sta cercando di capire cosa fare come primo CDL, almeno io la leggo così, e pure tu secondo me, è che l'hai presa larga come al solito
Non credo proprio: le lauree e i curricula in Ingegneria biomedica afferiscono generalmente alle classi L-8 (Ingegneria dell'informazione) e L-9 (Ingegneria industriale).Anche perché da una triennale industriale passare a una magistrale biomedica è un bagno di sangue in termini di CFU.
Preciso altresì che non si passa dalla «triennale», rectius laurea, alla laurea magistrale. Ci si laurea e poi se si intende proseguire gli studi si deve effettuare una immatricolazione ex novo.
Allora lo sapevi, dunque di che bagno di sangue parlavi?Dunque, ammesso e non concesso che la richiedente stia parlando di laurea (triennale):
- il percorso per arrivare a fare una magistrale in ing biomedica è questo: ing dell'informazione di classse L8 o industriale L9 (triennale che può avere denominazione diversa di corso ma sempre afferente alla classe L8 oppure L9, spesso interclasse) + Laurea magistrale in ing biomedica;
Comunque ci sono proprio dei corsi di laurea (o dei curricula) biomedici già nel primo ciclo, ad esempio nei seguenti atenei: Niccolò Cusano (Roma), Pisa, Napoli Federico II, Cagliari, Genova, Bologna (sede Cesena), politecnica delle Marche (Ancona), Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Palermo, Molise (sede di Campobasso), Roma tre, Campus bio-medico (Roma). I corsi sono assai diversi l'uno dall'altro e alcuni sono ulteriormente differenziati al loro interno.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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questo potrebbe essere un problema, nel senso che con una laurea in ingegneria biomedica ci sono (oggi e credo anche domani) davvero tante imprese che ricercano profili esperti in devices mediciciò che mi interessa è la biorobotica e non il funzionamento di apparecchi medici..
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Sorvolo sulle correzioni che sono sempre in più e che non danno nessun valore aggiunto alla discussione, ma pace e bene.Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
Allora lo sapevi, dunque di che bagno di sangue parlavi?
Comunque ci sono proprio dei corsi di laurea (o dei curricula) biomedici già nel primo ciclo, ad esempio nei seguenti atenei: Niccolò Cusano (Roma), Pisa, Napoli Federico II, Cagliari, Genova, Bologna (sede Cesena), politecnica delle Marche (Ancona), Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Palermo, Molise (sede di Campobasso), Roma tre, Campus bio-medico (Roma). I corsi sono assai diversi l'uno dall'altro e alcuni sono ulteriormente differenziati al loro interno.
Bagno di sangue in merito al fatto che cdl classe L9 possono differire anche di 70/90 crediti a seconda dei curricula, dunque se uno opta per una L9 dei materiali, potrebbe non aver accesso diretto a magistrali LM ing biomedica, tutto qua; quindi far pensare che una L9 valga l'altra non è corretto, chiaro che poi dipende anche da quanto siano "stretti i requisiti di accesso", però di fatto va specificato che il calderone L9 è molto ampio, e potrebbero esserci crediti da recuperare oltre che competenze, quindi sarebbe preferibile avere le idee chiare fin da subito e, nonostante ciò che sostieni per tutti gli altri percorsi, tendenzialmente in ingegneria è preferibile che il percorso sia coerente, per non essere degli ibridi troppo poco specifico; ho più di qualche amico studente e laureato in ingegneria, perciò ti riporto esperienze vere al riguardo.
Per carità se uno cambia idea non crolla il mondo, ma se possibile è bene incanalarsi correttamente già nel primo ciclo, altrimenti si rischia di sprecare tempo e risorse.Ultima modifica di dottore; 19-07-2020, 09:42.
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Continuo a non seguirti: sei stato proprio tu a suggerire di scegliere un corso di classe L-8 o L-9, e non un corso specifico in Ingegneria biomedica, per poi scegliere un corso di laurea magistrale di classe LM-21.Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggioBagno di sangue in merito al fatto che cdl classe L9 possono differire anche di 70/90 crediti a seconda dei curricula, dunque se uno opta per una L9 dei materiali, potrebbe non aver accesso diretto a magistrali LM ing biomedica, tutto qua; quindi far pensare che una L9 valga l'altra non è corretto
Oramai la tendenza è quella di prevedere sempre almeno una classe (più spesso più d'una) che dà accesso senza obblighi formativi aggiuntivi a prescindere dal curriculum seguìto.chiaro che poi dipende anche da quanto siano "stretti i requisiti di accesso"
In realtà è così per tutte le classi. Due corsi di studio uguali in due diverse università oramai non esistono più in Italia.però di fatto va specificato che il calderone L9 è molto ampio
Questo è poco ma sicuro.sarebbe preferibile avere le idee chiare fin da subito
Non sono d'accordo. Con Ingegneria basta la laurea per lavorare, dunque a maggior ragione bisognerebbe puntare alla differenziazione se si consegue la laurea magistrale, allo scopo di allargare le opportunità lavorative. Se poi non si persegue questo scopo poiché si è interessati a un solo campo, allora è un altro discorso.e, nonostante ciò che sostieni per tutti gli altri percorsi, tendenzialmente in ingegneria è preferibile che il percorso sia coerente, per non essere degli ibridi troppo poco specifico
Tu pensa che con il previgente ordinamento l'albo non era suddiviso in sezioni e settori e con una qualsiasi laurea in Ingegneria era possibile progettare edifici. Conosco personalmente un tipo (molto in gamba, peraltro) che per far prima (a suo dire) si laureò in Ingegneria non ricordo se informatica o elettronica, già sapendo che il suo scopo era aprire uno studio di progettazione nel campo dell'ingegneria civile. Ad oggi fanno circa 15 anni che si occupa di questo. Anche suo fratello voleva fare questa furbata, ma a lui è andata male, perché nel frattempo hanno fatto la riforma.
Anche io. Considerandolo come unico gruppo aggregato, rientra nella triade delle lauree più diffuse in Italia.ho più di qualche amico studente e laureato in ingegneriaBA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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