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40 Anni: Laurea o Master

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  • #31
    Grazie a tutti per gli ottimi spunti e considerazioni che mi state fornendo. Senza dubbio di grande aiuto.
    Ancora non sono arrivato ad un dunque, nel frattempo sto cercando di coinvolgere qualche head hunter per capire quale sia il loro punto di vista.

    Il percorso online del politecnico, se non ho capito male, è già  iniziato e i prossimi test sono previsti in gennaio. Un altro plus delle telematiche, sempre se ho capito bene, è di poter iniziare un po' quando si vuole, fermo restando la presenza degli appelli.

    Uno dei successivi temi da affrontare è quello del quale telematica. Appare evidente che, benchè il titolo conseguito sia uguale, il percorso che vi porta possa essere più o meno ripido e difficoltoso. Una Unipegaso non è una UniNettuno.

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    • #32
      Una Unipegaso non è una UniNettuno
      A livello di impegno non lo metto in dubbio ma a livello di vendibilita' sul mercato io non credo siano viste cosi' diversamente.
      Se hai qualche feedback da parte di qualche head hunter sono tutto orecchi!

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      • #33
        Di questo possiamo parlarne, due ricerche su google veloci potrebbero dire il contrario. Uninettuno ha diversi professori del politecnico, uno di questi era pure vicerettore, io invece spero bene che siano spendibili diversamente.

        Ok che non conta più di tanto su una professionalità  affermata l'ateneo di provenienza, ma bisogna anche mantenere, a mio parere, una linea che valorizzi il proprio percorso piuttosto che infossarlo, non so se mi son spiegato..

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        • #34
          Ti sei spiegato anche bene ma io mi chiedo: quanti selezionatori a fronte di un CV cercano che professori insegnano, quale metodo di verifica viene usato ecc?
          Secondo me nessuno. La piu' facile delle conclusioni e' che le telematiche sono tutte uguali.
          E come si diceva in altre discussioni: se un candidato a Milano si presenta con una laurea conseguita al sud (qualunque ateneo) sara' sempre vista come una laurea meno prestigiosa di una ottenuta pure alla Statale di Milano.
          Chiamali pregiudizi o come preferisci pero' sono dati di fatto.

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          • #35
            Beh se vogliamo tirare fuori questo discorso allora non finiamo più, comunque non solo a Milano, in tutto il nord in linea di massima da Bologna in giù c'è il Rhub'al-Khali.

            Le big companies però stanno evolvendo ed avendo e volendo dimostrare la loro anima cosmopolita sono sicuramente migliorate in tal senso.

            Resto comunque dell'idea che nel selezionare un candidato un minimo di controllo se non in prima ma in seconda istanza, venga fatto.

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            • #36
              Rhub'al-Khali

              Cos'e'?!

              Spero davvero sia come dici tu!

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              • #37
                Il RubÊ¿ al-KhālÄ«, ossia "Il quarto vuoto", è il più grande deserto di sabbia del mondo.
                Grazie Wikipedia..

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                • #38
                  Originariamente inviato da Marius Visualizza il messaggio
                  Ti sei spiegato anche bene ma io mi chiedo: quanti selezionatori a fronte di un CV cercano che professori insegnano, quale metodo di verifica viene usato ecc?
                  Secondo me nessuno. La piu' facile delle conclusioni e' che le telematiche sono tutte uguali.
                  E come si diceva in altre discussioni: se un candidato a Milano si presenta con una laurea conseguita al sud (qualunque ateneo) sara' sempre vista come una laurea meno prestigiosa di una ottenuta pure alla Statale di Milano.
                  Chiamali pregiudizi o come preferisci pero' sono dati di fatto.
                  A essere pregiudizi sono pregiudizi, anche perché al Sud, come al Nord, ci sono ottime università  e università  di qualità  discutibile (a dire la verità  in questo momento mi vengono in mente soprattutto atenei del Centro ). In ogni caso le variabili sono tantissime e bisognerebbe sempre mettere da parte i preconcetti.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #39
                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                    Uninettuno ha diversi professori del politecnico, uno di questi era pure vicerettore, io invece spero bene che siano spendibili diversamente.
                    Se è per questo alla Pegaso insegnano personaggi come Catricalà , Calabrò, Fimmanò”¦ Hai idea di chi siano? Stiamo parlando di presidenti di autorità  amministrative indipendenti e del vicepresidente della Corte dei conti. Eppure”¦
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #40
                      Ciao,
                      torno a voi dopo diversi giri, colloqui, consulti, opinioni, feedback etc.
                      Ho avuto modo di parlare con alcuni head hunter, selezionatori del personale e persone che fanno selezione. In un paio di casi, sfruttando amicizie, sono riuscito a parlare con alcune persone di medio-alto livello responsabili delle selezioni in modo più personale, umano e diretto (esempio manpower, umana, adecco etc).

                      Il responso è il seguente:
                      La laurea, a 40 anni e dopo 20 di carriera, la fai per tua soddisfazione personale. L'utilità  è bassa ma, certamente, esistono delle variabili.
                      Se ci si trova di fronte al recruiter giovane, che non va oltre nell'analisi del cv e della persona, esiste la possibilità  che si venga esclusi per il solo fatto di non avere la spunta al flag "Laurea" di una form. Esiste al pari dell'esistenza della fortuna, della sfortuna, dell'essere al momento giusto al posto giusto, o in quello sbagliato. Ma in fondo, così è la vita con le sue sfaccettature e le sue variabili.
                      Inoltre, alla mia età , col lavoro, carico famigliare etc è già  di per sè dura e la moria lungo il percorso è piuttosto elevata. Non è nemmeno da escludere, perchè statisticamente accade, che al termine, soggetti a una sorta di sindrome di burnout, se ne abbia talmente le tasche piene da andare a fare il coltivatore diretto (l'esempio, mi dicono, non è casuale).
                      Frequentare università  telematiche va bene ma certo, bisogna cercare di non svilire il proprio percorso professionale/formativo.

                      Ciò che viene consigliato resta sempre MBA. Anche senza laurea perchè quelle 3 lettere hanno un peso che non può essere ignorato. Neanche dal recruiter giovane. Quindi il consiglio è di lasciare stare la laurea, se non per propria soddisfazione, e puntare all'MBA (se economicamente e fisicamente sostenibile). Per altro, nel caso di un MBA (Executive MBA) del Politecnico di Milano, si risolverebbe sia la questione della formazione, sia dell'ateneo "autorevole".
                      Attenzione che, malgrado il percorso sia lo stesso, al termine dell' EMBA del Polimi, se si è laureati o non lo si è, si ottengono due titoli di studio diversi. Uno rilasciato dal Politecnico, l'altro dal MIP. Ripeto, il percorso, le ore, le aule, le lezioni, i momenti sono esattamente identici.

                      Avrei dunque scelto. EMBA in presenza serale. Sul quale ora però incombe l'ombra covid... MBA è certo formazione ma anche rete-network e secondo me viene un po' svilito questo concetto in remoto...

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                      • #41
                        Diciamo che come responsabili delle risorse umane, hr manager, hr director o che dir si voglia, io non avrei interpellato solo agenzie interinali, che di fatto non si occupano solitamente di profili senior, ma per lo più di gente alle prime armi o disperata.

                        Credo e spero che uno con una esperienza ventennale tecnica valida e riconosciuta, non abbia di certo bisogno di queste agenzie per cambiare lavoro e seconda cosa, sicuramente per profili senior non ti fanno avere il colloquio con il 25 enne neolaureato, almeno per quanto concerne la mia esperienza, quindi questa specie di feedback lo trovo non totalmente completo, ma d'altronde eri già  abbastanza convinto verso un EMBA prima, per cui ti auguro buona fortuna.

                        Il mio personalissimo pensiero è che comunque un selezionatore aggiornato e con un minimo di esperienza sappia discernere tra un titolo di studio che richiede un certo tipo di impegno, e un titolo di studio certamente prestigioso ma di fatto acquistato, non sono contrario alla cosa tant'è che io stesso ho valutato anche master non universitari come quelli offerti dal PoliMi o dal CUOA, ma ritengo che siano su binari ben separati.
                        Puntano sulla rete di conoscenze che si crea e forse in alcuni casi possono essere utili, amesso e non concesso che offrano un buon servizio di placement, fermo restando che 30/40k non son pochi, e sicuramente senza interazione umana in questo periodo il corso perde valore.

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                        • #42
                          Non ho interpellato solo agenzie ma persone che a più livelli fanno selezione, in diversi tipi di realtà . Certo le risposte non sono state tutte unanimi. Inoltre non capita di rado che agenzie interinali cerchino profili senior. Credo ci sia un po' di tutto, non solo disperati.
                          Certo, si cambia anche per conoscenze e per contatti diretti che in fondo è un po' la stessa rete che va a offrire e ingrassare l'MBA.
                          Però attenzione perchè uno dei temi è quello non di cambiare lavoro in senso orizzontale, ma in senso verticale. Che è + complesso e le conoscenze spesso diventano + rarefatte. Oggi non avrei problemi a trovare un posto di lavoro nel quale fare ciò che già  faccio. Ma scollarsi di dosso la propria professione per progredire e farne altra è piuttosto complesso. Ovvio, non saltando di palo in frasca professionalmente ma certo il mercato oggi non premia chi si mette in discussione e cerca di progredire e avanzare

                          Infine, concordo con te che sia acquistato. Senza se e senza ma. Pur comunque ottenuto e immagino difficile. Insomma, ci sarà  pur da studiare.
                          Infine concordo con te in merito ai dubbi iterazione/covid. O meglio, riformulo.
                          Mi chiedo quanto sia il plus della rete e quanto sia il plus della formazione. Cioè, se per n motivi non entro nella rete, non faccio network quanto quelle 3 benedette lettere mi aiutano a trovare lavoro fuori da quella rete?

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                          • #43
                            Mi chiedo quanto sia il plus della rete e quanto sia il plus della formazione. Cioè, se per n motivi non entro nella rete, non faccio network quanto quelle 3 benedette lettere mi aiutano a trovare lavoro fuori da quella rete?
                            Per come la vedo io ora non è periodo per farlo, già  costa un rene, se poi devo avere anche l'offerta formativa "castrata", la sua utilità  direi che risulta abbastanza marginale.

                            Però attenzione perché uno dei temi è quello non di cambiare lavoro in senso orizzontale, ma in senso verticale. Che è + complesso e le conoscenze spesso diventano + rarefatte. Oggi non avrei problemi a trovare un posto di lavoro nel quale fare ciò che già  faccio. Ma scollarsi di dosso la propria professione per progredire e farne altra è piuttosto complesso. Ovvio, non saltando di palo in frasca professionalmente ma certo il mercato oggi non premia chi si mette in discussione e cerca di progredire e avanzare
                            Che volessi risalire la piramide era abbastanza chiaro, ma io parlavo in senso generale relativamente alle interinali, che personalmente mi guardo bene dall'evitare come la peste.

                            Comunque secondo me il succo è il fatto che, come abbiamo già  detto, un EMBA non è e non sarà  mai una laurea, quindi puntare solo su quello con la speranza che sia quello la carta vincente la vedo, in questo momento, leggermente grigia.

                            Ricollegandomi a questo
                            Infine, concordo con te che sia acquistato. Senza se e senza ma. Pur comunque ottenuto e immagino difficile. Insomma, ci sarà  pur da studiare.
                            Non c'è particolare studio, sono più che altro percorsi accompagnati e progettini in team, molto utili per migliorare alcune delle fantasamgoriche
                            soft skills ma secondo me hanno poco di concreto, sono, come già  detto, imperniati sulla rete di conoscenze, sul blasone, e su qualche nome altisonante di qualche professore, che secondo me hanno più valore per laureati che per non laureati.

                            Il mio consiglio è quello veramente di valutare bene, poi magari sei milionario e buon per te, ma se IO pago quella cifra il ritorno deve essere qualcosa di ben oltre le mie aspettative, altrimenti sono soldi gettati nel vespasiano.

                            A questo punto valuta anche quelli del CUOA, costano la metà  ed è comunque una scuola riconosciuta tra i professionisti.

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                            • #44
                              Originariamente inviato da CarloMB Visualizza il messaggio
                              Ciao,
                              vi scrivo per avere opinioni in merito ad un percorso di studi che vorrei intraprendere.
                              Breve premessa: 40 anni, 2 figli, una moglie, 20 anni come esperienza nell'IT. Come consulente e ora presso un gruppo bancario (responsabile DB).
                              Di fatto sono ancora operativo (anche se gestendo un minimo il gruppo non lo sono più al 100%). Dimenticavo, non ho laurea e questo, volendo avanzare, sembra essere un problema.
                              Ho iniziato a guardare i master/mba, senza avere come requisito la laurea naturalmente. Master o mba come quello del politecnico di Milano (vivo in provincia di Milano).
                              Sembra però che avere un master senza laurea sia assai poco utile. un mba senza una magistrale abbia poco senso.
                              Avete la stessa percezione?
                              posso provare a dirti la mia opinione, 3 miei colleghi hanno conseguito l'eMBA al politecnico in bovisa di recente.

                              io fossi in te partirei con la laurea, un eMBA senza di essa non ha senso, anzi...

                              l'eMBA ha senso quando la tua azienda (e non parlo di PMI, che non saprebbero nemmeno gestire una risorsa con l'eMBA) è una multinazionale e il top management punta su di te, ti ha visto all'opera e prima di farti diventare un manager ti vogliono dare gli strumenti necessari di gestione, strumenti che con una laurea difficilmente si trovano.

                              però nel caso dei miei colleghi, uno ha fatto l'eMBA perchè l'azienda puntava su di lui per farlo crescere e così è stato. gli altri due han fatto l'eMBA di testa loro e han buttato via letteralmente 30k. l'azienda li ha lasciati nelle loro posizioni operative e quindi dell'eMBA ci fanno poco o nulla, se non gestire loro stessi.

                              e stiamo parlando di laureati.

                              tu facendo l'eMBA oltre a un esborso di soldi non indifferente, rischieresti che con l'eMBA non ci fai nulla, perchè ormai le grosse aziende reputano la laurea come base con la quale trattare.

                              hai mai visto gli annunci su linkedin? i posti più appetibili hanno anche 500 candidati, perchè mai dovrei prendere in considerazione dei diplomati?

                              fossi in te partirei con la triennale e poi vedi che succede. hai sempre tempo poi per conseguire il master.

                              questa la mia modesta opinione per quello che ho visto

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                              • #45
                                Originariamente inviato da CarloMB Visualizza il messaggio
                                Dimenticavo, non ho laurea e questo, volendo avanzare, sembra essere un problema.
                                Originariamente inviato da CarloMB Visualizza il messaggio
                                Sembra però che avere un master senza laurea sia assai poco utile. un mba senza una magistrale abbia poco senso.
                                Originariamente inviato da theChemist Visualizza il messaggio
                                tu facendo l'eMBA oltre a un esborso di soldi non indifferente, rischieresti che con l'eMBA non ci fai nulla, perchè ormai le grosse aziende reputano la laurea come base con la quale trattare.

                                hai mai visto gli annunci su linkedin? i posti più appetibili hanno anche 500 candidati, perchè mai dovrei prendere in considerazione dei diplomati?

                                fossi in te partirei con la triennale e poi vedi che succede. hai sempre tempo poi per conseguire il master.
                                e' vero che tutto e' soggettivo e ognuno la pensa come vuole ma se 1+1=2...

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