ho 19 anni, mi sono recentemente diplomata presso un liceo scientifico e in questo periodo sto affrontando la scelta dell'università .
La mia materia preferita è sempre stata la matematica e ho sempre mostrato una certa propensione per questa disciplina. Per questo ho sempre pensato di iniziare a studiare matematica, confortata anche dal fatto che, per quanto ho letto, i laureati in matematica sono ben visti nel mondo del lavoro. Però, non ne sono mai stata veramente convinta e, per questo, dopo la maturità , ho deciso di informarmi su tutte le possibilità e ho iniziato a considerare di iniziare a studiare legge. Ho seguito qualche lezione online sulle materie del primo anno (dato che non ho mai fatto diritto al liceo) e mi hanno affascinato moltissimo. Inoltre, ho sempre avuto una tendenza, anche nelle piccole cose (esempio: al liceo nel ruolo di rappresentante di classe
), a perseguire sempre la giustizia, a rispettare le regole, seppur mi sembrassero ingiuste. Ho sempre desiderato comprendere ciò che accade nel mondo, ma a volte mi risulta complicato, e forse una laurea in giurisprudenza mi aiuterebbe anche in questo. Tuttavia, sono frenata dal fatto che, come ho affermato in precedenza, non ho mai studiato il diritto e, soprattutto, dalle pessime prospettive lavorative. In teoria ci sono moltissimi mestieri che un laureato in legge può svolgere, ma molti di questi possono essere svolti solo dopo aver svolto concorsi che prevedono pochissimi vincitori. Dunque il dubbio esistenziale è: cimentarmi in una cosa nuova e interessante, che prevede un percorso molto lungo e per cui dovrò sforzarmi molto per "differenziarmi" dagli altri, data la prospettiva occupazionale o intraprendere un percorso in matematica, materia in cui sono sempre stata brava e che oggi offre diversi sbocchi lavorativi (so bene che la matematica del liceo è molto diversa dalla matematica universitaria)?
Vorrei poter "semplicemente" seguire la mia passione, ma, purtroppo e per fortuna, tendo a riflettere tantissimo su ogni questione e forse è anche questo che mi impedisce di "buttarmi" in uno dei due percorsi.
Scusate eventuali errori, ma nonostante abbia 19 anni le 23:02 sono un orario critico per la mia lucidità .

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