Ho frequentato il liceo linguistico, poi ho deciso di apprendere i principi dell'informatica, del graphic design e del marketing in una accademia. Grazie alle mie competenze ho iniziato a maturare esperienze lavorative in ambito turistico e culturale, ovvero addetta front office/back office in hotel e operatrice museale.
Le lingue che conosco sono l'inglese e lo spagnolo a livello avanzato, il tedesco a livello intermedio, ho una base di lingua romena e sono intenzionata a studiare il francese in futuro.
In questi ultimi mesi ha cominciato a frullarmi in testa l'idea di espandere i miei orizzonti, perciò sto prendendo in considerazione i corsi di laurea L12 (mediazione linguistica) e L36 (scienze politiche e relazioni internazionali). Ciò che mi spinge ad interessarmi a questi due percorsi è la voglia di applicare le lingue straniere a contesti di tipo economico, giuridico e politico per ricoprire ruoli nel mondo del commercio estero o della cooperazione internazionale.
Ho già consultato alcuni siti, soffermandomi in particolare su quello dell'università di Macerata e i piani di studio offerti mi sembrano ben strutturati (se siete o siete stati studenti presso questo ateneo mi piacerebbe avere un vostro parere).
Le domande che voglio porvi sono:
1) Quali sono i principali sbocchi professionali di queste classi di laurea?
2) La laurea in mediazione linguistica è strettamente legata alla traduzione e all'interpretariato o può avere anche altre applicazioni?
3)Avendo ricevuto pareri scoraggianti riguardo la laurea in scienze politiche e relazioni internazionali, c'è tra di voi qualcuno che abbia intrapreso questo percorso ottenendo delle soddisfazioni?
Aspettando delucidazioni, vi ringrazio per l'attenzione e spero di essere stata chiara :)

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