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E' utile la laurea in scienze politiche ?

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  • E' utile la laurea in scienze politiche ?

    Salve, sono una ragazza di 19 anni che proprio domani inizierà l‘università . In preda al panico per il ritardo e vedendo che tutti gli altri miei coetanei erano immatricolati, ho deciso di iscrivermi a scienze politiche, facoltà che sento mia e in cui mi sento maggiormente portata. Al tempo stesso però in questi mesi informandomi ho letto moltissimi commenti negativi al riguardo, e quindi ho paura di aver fatto la scelta sbagliata. Sono uscita col massimo dal liceo classico, sono abituata a passare intere giornate a studiare. Vorrei solo capire se scegliendo questo percorso i miei sforzi verranno vanificati per un futuro da disoccupata o impiegata sottopagata. Le altre due scelte erano giurisprudenza ed economia, l‘una per la valenza del titolo (mi piace comunque il diritto) e l‘altra per i vasti sbocchi occupazionali. Inutile dire che la mia famiglia è rimasta molto delusa in seguito alla mia scelta, per questo però vorrei un parere esterno e non lasciarmi condizionare invece dal non voler deludere i miei genitori. Grazie mille a chiunque risponda

  • #2
    io fossi in te farei un'ingegneria che più ti si addice

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    • #3
      Ciao. Benvenuta nel forum.

      Scienze politiche è un corso di laurea, non una facoltà . Ed è un bellissimo corso di laurea, in cui si spazia, in proporzioni variabili a seconda dell'orientamento impresso al corso dalla singola sede (nonché dall'eventuale curriculum nel caso in cui il corso sia suddiviso in curricula), dal diritto alla storia alla sociologia all'economia alle lingue (che possono essere anche africane e/o asiatiche all'Orientale di Napoli), senza tralasciare, naturalmente, la scienza politica.

      Se la laurea è utile o meno dipende da quello che ci devi fare.
      Se il tuo obiettivo è sostenere concorsi pubblici per l'accesso alla carriera direttiva (per la carriera di concetto è sufficiente il diploma), Scienze politiche va benissimo. Ti consente generalmente di accedere ai medesimi concorsi per i quali vanno bene Giurisprudenza ed Economia (nelle sue varie declinazioni), anzi spesso e volentieri, qualora l'amministrazione banditrice preveda una separazione tra profili in cui sono richieste competenze giuridiche (ad esempio funzionario amministrativo, funzionario giudiziari) e profili con competenze statistiche e/o economiche e/o miste (ad esempio funzionario contabile, funzionario economico-finanziario, funzionario statistico, funzionario tributario), la laurea in Scienze politiche è un jolly che consente di partecipare ai concorsi per entrambi, accanto nel primo caso alle lauree giuridiche e nel secondo caso alle lauree economiche. Dopo 5 anni di ruolo in carriera direttiva puoi accedere i concorsi per la dirigenza, per i quali è ora richiesta, in base alla riforma del 2017, la laurea magistrale: in questo caso potresti cominciare a lavorare e poi conseguire la laurea magistrale lavorando, cosicché entri prima nella P.A. e cominci prima a maturare il requisito quinquennale.
      Se invece il tuo obiettivo è lavorare nel privato, con le lauree delle classi L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale) e L-33 (Scienze economiche) hai certamente più possibilità  perché hanno maggiore appeal sul mercato del lavoro. Sta' pur sicura che tale appeal dipende unicamente dal pregiudizio: gli analfabeti funzionali associano l'economia alla matematica e pensano che una persona che ha studiato matematica sia più 'quadrata' di qualcuno che ha studiato quelle che secondo loro sono materie umanistiche. Scienze politiche viene infatti erroneamente percepita come una laurea umanistica (non lo è, se non in minima parte) e generalmente le persone ignorano cosa si studia in un corso di laurea in Scienze politiche, tant'è che se tu prendi un corso di laurea di classe L-36 (Scienze politiche e delle relazioni internazionali) a orientamento economico, uno di classe L-16 (Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione), uno di classe L-37 (Scienze sociali per la cooperazione lo sviluppo e la pace) e li metti a confronto con un corso di laurea di classe L-33, magari di quelli denominati Economia politica, è possibile che siano sinanche identici (per la cronaca, ci sono anche dei corsi di laurea di classe L-41, Statistica, specie quellli a spiccato orientamento econometrico, siano molto simili), ma sta' pur certa che i laureati in quest'ultimo corso avranno migliori risvolti in termini occupazionali rispetto a tutti gli altri (in particolare la classe L-37 è quella che registra le performances peggiori). D'altro canto, i laureati in Scienze politiche tendono a riscontrare maggior successo nei concorsi pubblici, probabilmente perché sono maggiormente abituati all'approccio multidisciplinare, ma forse anche solo per un complesso di inferiorità  che li induce a studiare di più.

      Tieni presente che se ti iscrivi a Giurisprudenza devi fare 5 anni tutti insieme al termine dei quali conseguirai direttamente la laurea magistrale. Questa è una cosa che non ti consiglio. Anche se intendi conseguire una laurea magistrale, è meglio immettersi nel mercato del lavoro già  con una laurea, utilizzando la laurea magistrale per migliorare ovvero differenziare le proprie prospettive. Ti consiglierei dunque di iniziare con un corso di studi di durata triennale, cioè un corso di laurea, sia che tu scelga l'à mbito politologico (classi L-36, L-16, L-37) sia che scelga l'à mbito giuridico (classe L-14) sia che scelga l'à mbito economico/aziendale (classi L-18, L-33).
      Specifico, inoltre, che con una laurea in Scienze politiche avrai accesso, nel secondo ciclo, a una quantità  indefinitamente maggiore di corsi di laurea magistrale rispetto a una laurea in Scienze dei servizi giuridici (L-14) o in Economia / Economia aziendale. Sono infatti aperti a laureati in Scienze politiche, senza obblighi formativi aggiuntivi, quasi tutti i corsi di laurea magistrale delle classi LM-52 (Relazioni internazionali), LM-62 (Scienze della politica), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni), LM-80 (Scienze per la cooperazione allo sviluppo), LM-88 (Sociologia e ricerca sociale), LM-90 (Studi europei), ma anche gran parte dei corsi di laurea magistrale delle classi LM-56 (Scienze dell'economia), LM-76 (Scienze economiche per l'ambiente e la cultura), LM-77 (Scienze economico-aziendali), LM-SC/GIUR (Scienze giuridiche), così anche alcuni corsi di laurea magistrale negli à mbiti statistico e perfino geografico, storico, filosofico, linguistico, antropologico, della comunicazione e altri. Con Scienze dei servizi giuridici invece potrai proseguire gli studi facilmente solo sulla classe LM-SC/GIUR, oppure sulla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (nel qual caso in molte sedi verrai iscritta al quarto anno). Con la classe LM-18 e la classe LM-33 dipende molto dalla sede, ma generalmente si accede facilmente solo alle LM-16, alle LM-56, alle LM-76, alle LM-77 e a qualcosa di statistico-attuariale, turistico e della comunicazione.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Buongiorno,

        in sé è un bel corso, multidisciplinare e ricco di stimoli se apprezzi le materie mediamente trattate nella vastità  delle L36 disponibili, "mediaticamente" però ha un valore nel privato che rasenta lo zero, è molto più spendibile una L33 o L18 perché spesso la L36 è vista come un percorso da fannulloni o da "gente che non ce l'ha fatta da altre parti", vedasi giurisprudenza per esempio.

        Va detto comunque che solitamente provenendo da L36 puoi proseguire gli studi facilmente in corsi più "economici" o quantomeno "più economici almeno nel nome del CdLM", vista la vastità  delle LM77 disponibili,alcune dellle quali con poco o nulla di economico. Questo per dire che se cambi idea potresti avere comunque le spalle coperte, ammesso e non concesso che tu possa e voglia continuare con un secondo ciclo.

        Ps. Fossi in te, visto che la testa ce l'hai, a meno di uno smodato amore per la L36 valuterei di passare a L18/L33, al momento dell'immissione nel mercato del lavoro "valgono di più", c'è poco da fare.
        Ultima modifica di dottore; 30-09-2020, 08:27. Motivo: corretta classe

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        • #5
          Intendevi L-18/L-33, BeardedSnow?
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Sono abbastanza convinta che scienze politiche sia una laurea che vale solo se vale la persona, perchè in sè, devo essere sincera, non è questo granchè.
            Sappiamo quanto la ama Dottore (tanto che mi ricordavo, sbagliando, che fosse laureato anche in scienze politiche), nella realtà  dei fatti è un corso abbastanza mediocre con attacchi a "Porta a Porta" di Forchielli

            https://www.facebook.com/watch/?v=579262825832594 (ma la tipa che sostiene di sapere ben DUE lingue? Agghiacciante)

            e studenti che vendono la loro pergamena per scherno

            https://www.studenti.it/vendesi-laur...-utilizzo.html

            Ormai è da evitare anche giurisprudenza, personalmente nei casi di "vorrei fare scienze politiche" consiglio sempre corsi di stampo economico, quindi di aggirarla assolutamente.

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            • #7
              Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
              Intendevi L-18/L-33, BeardedSnow?
              Chiaramente sì, errore di battitura.

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              • #8
                Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                Sono abbastanza convinta che scienze politiche sia una laurea che vale solo se vale la persona, perchè in sè, devo essere sincera, non è questo granchè.
                Sappiamo quanto la ama Dottore (tanto che mi ricordavo, sbagliando, che fosse laureato anche in scienze politiche), nella realtà  dei fatti è un corso abbastanza mediocre con attacchi a "Porta a Porta" di Forchielli

                https://www.facebook.com/watch/?v=579262825832594 (ma la tipa che sostiene di sapere ben DUE lingue? Agghiacciante)

                e studenti che vendono la loro pergamena per scherno

                https://www.studenti.it/vendesi-laur...-utilizzo.html

                Ormai è da evitare anche giurisprudenza, personalmente nei casi di "vorrei fare scienze politiche" consiglio sempre corsi di stampo economico, quindi di aggirarla assolutamente.
                Proprio perché oramai ha fama di "raccoglitore di avanzi di altri CdL", se poi però una persona ha un cv proprio spaziale non escludo che possa trovare un posto oppure se uno ha già  un lavoro e vuole migliorare la sua posizione nella piramide allora in questi casi è un altro paio di maniche, diciamo che è sconsigliabile usarla come trampolino di lancio per tuffarsi nel mondo lavorativo (lasciando fuori l'accesso ai concorsi, perché risultare vincitori non è la regola).

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                • #9
                  Originariamente inviato da Marika Visualizza il messaggio
                  Sono abbastanza convinta che scienze politiche sia una laurea che vale solo se vale la persona, perchè in sè, devo essere sincera, non è questo granchè.
                  Non sono d'accordo francamente.
                  Basti guardare gli esiti dei concorsi diplomatici, in cui si presentano centinaia e centinaia di laureati in Giurisprudenza che però vengono puntualmente scavalcati dai laureati in Scienze politiche v.o. oppure dai titolari di laurea magistrale LM-52, che quasi sempre prima di quella hanno conseguito una laurea in Scienze politiche. Il concorso diplomatico è questo, e un corso di laurea in Scienze politiche ben fatto e preso seriamente fornisce tutte queste conoscenze, cosicché per preparare il concorso dovrebbero bastare solo un ripasso e un approfondimento. Un laureato in Giurisprudenza o in Economia deve studiare da capo quasi tutto.

                  Sappiamo quanto la ama Dottore (tanto che mi ricordavo, sbagliando, che fosse laureato anche in scienze politiche)
                  Sono laureato in Scienze dell'amministrazione, che sarebbe il vecchio Scienze politiche a indirizzo politico-amministrativo. In verità  ero iscritto a Scienze politiche a Firenze ma mi ero impantanato a 2 esami dalla fine perché per gravi motivi di salute (oltretutto vivevo in un'altra città ) avevo saltato un appello e non fui ammesso all'appello straordinario per laureandi di marzo in quanto era riservato a coloro che avevano già  la seduta di laurea prenotata in aprile ed erano in debito di un solo esame, sicché mi feci fare un po' di prevalutazioni e scoprii che in Unitelma Sapienza potevo laurearmi in Scienze dell'amministrazione sempre con 2 esami (uno uguale e uno diverso da quelli che mi mancavano a Firenze, che poi era una integrazione di 8 crediti su 12), avendo io seguito a Firenze un orientamento a prevalenza giuridica (con molti esami riportati dalla prima laurea). Siccome in Unitelma Sapienza c'era praticamente un appello al mese, colsi la palla al balzo e feci rinuncia agli studi e re-immatricolazione, cosicché ad aprile sostenni un esame, in estate l'altro (presentandomi con una gamba fasciata che parevo l'omino Michelin), nel frattempo mi feci la tesi (lavoro sperimentale da 135 pagine) e il 21 dicembre conseguii il titolo. Che, peraltro, mi è stato utilissimo per i concorsi pubblici, mentre con il primo facevo fatica.

                  nella realtà  dei fatti è un corso abbastanza mediocre con attacchi a "Porta a Porta" di Forchielli
                  Onestamente ritengo la ragazza di questo video, che avevo già  visto, imbarazzante, ma non è che l'imprenditore ci fa una bella figura. Lui peraltro non attacca Scienze politiche ma anche Giurisprudenza, mettendole sullo stesso piano e definendole lauree inutili. Semplicemente perché non sa di cosa sta parlando.

                  Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                  Proprio perché oramai ha fama di "raccoglitore di avanzi di altri CdL", se poi però una persona ha un cv proprio spaziale non escludo che possa trovare un posto oppure se uno ha già  un lavoro e vuole migliorare la sua posizione nella piramide allora in questi casi è un altro paio di maniche, diciamo che è sconsigliabile usarla come trampolino di lancio per tuffarsi nel mondo lavorativo (lasciando fuori l'accesso ai concorsi, perché risultare vincitori non è la regola).
                  Ovvio che non sia la regola essendoci decine di concorrenti per ogni posto (che aumentano in misura esponenziale all'aumentare dei posti).
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                    Chiaramente sì, errore di battitura.
                    Rettificato.
                    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                    • #11
                      Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio


                      Sono laureato in Scienze dell'amministrazione, che sarebbe il vecchio Scienze politiche a indirizzo politico-amministrativo. In verità  ero iscritto a Scienze politiche a Firenze ma mi ero impantanato a 2 esami dalla fine perché per gravi motivi di salute (oltretutto vivevo in un'altra città ) avevo saltato un appello e non fui ammesso all'appello straordinario per laureandi di marzo.....
                      Doc tanto vale portare a casa anche una L36 con pochi semplici sforzi, o no?

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                      • #12
                        Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                        Doc tanto vale portare a casa anche una L36 con pochi semplici sforzi, o no?
                        E cosa me ne faccio? Sono praticamente uguali. Altrimenti farei come i miei colleghi che si sono presi la LM-77 e anche la LM-56. A che pro?
                        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                        • #13
                          1 in piu' male non fa :)

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                          • #14
                            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                            E cosa me ne faccio? Sono praticamente uguali. Altrimenti farei come i miei colleghi che si sono presi la LM-77 e anche la LM-56. A che pro?
                            Lo stesso pro per cui stai facendo tutte le altre

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                            • #15
                              Originariamente inviato da BeardedSnow Visualizza il messaggio
                              Lo stesso pro per cui stai facendo tutte le altre
                              A Bologna la potrei prendere senza neanche un esame e direttamente con la tesi, ma rimane il fatto che mi terrei occupata l'iscrizione per un intero anno accademico, e non mi sembra il caso, avendo altre intenzioni.
                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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