Inoltre a Milano molti professori imponevano la sufficienza non con un minimo di 18 su 30 ma di più, sono arrivati anche a 25 su 30 - e parlo di esami importanti, non facilitati con domande a risposta chiusa e nemmeno parziali-. Per il momento all'Insubria queste situazioni, a mio avviso ingiuste e che rasentano l'illegalità, non le ho ancora incontrate, però mi sento di dire che a mio parere esistono le cosiddette università di serie A e di serie B, perché vedendo il carico di lavoro e la fatica che ci mette uno studente, credo che le competenze che poi in questo caso un neolaureato uscito dalla Statale a Milano avrà saranno di gran lunga maggiori rispetto che a quelle di un laureato all'Insubria (parlo non solo di competenze didattiche). Ovviamente con questo non voglio criticare le scelte di nessuno anche perché io stessa lo ammetto: tornando indietro sceglierei l'Insubria anche per la prima laurea perché tanto avrei ottenuto la stessa qualifica impegnandomi di meno.
Vorrei sapere quali sono le vostre opinioni, se avete notato anche voi grandi disparità tra i vari atenei, io ho parlato solo di questi due perché ho effettivamente frequentato come studente in entrambe le strutture, ma ne conosco altre- sempre in zona- che a detta di alcune mie conoscenze, rasentano l'imbarazzante a livello di "facilità" e serietà.

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