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Thirty is the new Twenty :). Indecisione

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  • Thirty is the new Twenty :). Indecisione

    Buonasera a tutti, si mi spiace, dovrete sopportare l'ennesimo trentenne insicuro sull' iscriversi o meno ad un'università  telematica lavorando full time.

    Ho 30 anni e da 5 amministro la logistica e il magazzino per una piccola filiale di una multinazionale, niente di complicato. Facendomi un mazzo tanto e partendo da zero sono riuscito a ottenere questo piccolo traguardo, che spesso le persone che mi circondano mi rimproverano di sminuire.

    Sono un grande appassionato di calcio lo pratico a livello agonistico.

    Mi piacerebbe provare ad intraprendere un percorso universitario, diciamo al 33% per cercare di darmi una possibilità  di cambiare settore, un altro 33% per cento per mettermi alla prova da intramontabile agonista e l'ultimo 33% per la passione che provo per lo sport e la psicologia.

    Di conseguenza da queste due passioni e curiosità  derivano la voglia di approfondire uno dei due argomenti nelle lauree triennale di:

    SCIENZE MOTORIE
    SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

    Ho fatto diverse riflessioni che però mi hanno portato a tanta confusione provo a riassumerle il piu brevemente possibile, anche se come potete notare la sintesi non è il mio forte.

    Criticità  generali:

    Sono tanti anni che sono fuori dal circuito scolastico e in adolescenza non ho compreso molto l'importanza della scuola, accecato dal mito della carriera da calciatore mi sono diplomato in un istituto tecnico con risultati discreti.
    Nonostante la passione della lettura mi travolga sono consapevole che ci sia un abisso tra lo studio con la pressione del risultato e la lettura per piacere.

    Il tempo che dedicherei allo studio potrebbe essere nel piu ottimistico dei casi di 24 ore alla settimana.

    Entrambi i corsi sono passioni che ho comunque approfondito facendo anche letture di testi accademici, soprattutto per quanto concerne lo sport.
    Ma diciamo che sono consapevole del fatto che una laurea non mi permetterà  al 100% di cambiare settore(anzi), come ho specificato inizialmente non è neanche la motivazione principale ma una delle tre.
    Diciamo che potrei continuare nei miei approfondimenti da autodidatta che però a livello motivazionale non è la stessa cosa di quello che ti può dare un'università  ovviamente e soprattutto anche sotto il punto di vista dell'apprendimento.

    Purtroppo sono un testardo. Molto competitivo, soprattutto con me stesso.
    La mia piu grande preoccupazione sinceramente è che il tempo che ho a disposizione non sia abbastanza per sopperire alle mie abilità  di studio arrugginite e al mio metodo di studio in gran parte da dover costruire.
    Quindi non voglio che l'università  mi diventi una questione di principio e per un'eccessivo senso di responsabilità  che mi caratterizza, mi faccia tendere a finire una cosa quando la inizio anche se la passione viene meno. Ci sono già  passato, un tormento.

    Criticità  SCIENZE MOTORIE:

    Materie della facoltà  di Medicina.
    Rispettando profondamente l'impegno che mettono i ragazzi che frequentano questo corso, mi spaventa dover affrontare alcune delle stesse loro materie.

    Sono nel mondo dello sport da davvero tanto tempo come atleta e l'ambiente non mi fa impazzire. Questa sfiducia derivata dall'ambiente mi ha tolto un po' di passione nell'ultimo periodo.

    Non riesco a trovare sbocchi lavorativi, nelle ricerche che ho fatto su internet, stimolanti. Diciamo che il mio sogno nel cassetto sarebbe gestire una scuola calcio o comunque un ambiente sportivo per persone con problemi economici, familiari

    Criticità  SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE:

    Mi spaventa la possibile pesantezza degli argomenti anche se leggendo dal piano di studi mi sembra tutto molto interessante.

    A parte qualche lettura non ho grandissimi punti di contatto con gli argomenti di quel mondo

    Potrei approfondire ciò che mi piace della materia leggendo, come ho sempre fatto

    Pro SCIENZE MOTORIE:

    Lo sport puo aver avuto una flessione in quest'ultimo periodo,ma fino ad ora rimane una grande passione.

    Qualche riferimento delle materie da studiare con i tanti anni passati sui campi potrebbe risultarmi familiare.

    Piu concreto come sbocchi occupazionali in un eventuale passo per un cambio di carriera.

    Pro SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

    Cambiare completamente argomento e passione potrebbe essere stimolante.

    Il piano di studi mi sembra meno, passatemi il termine "scientifico" e piu umanistico nella didattica, il quale potrebbe essere piu adatto a quello che sono ad oggi le mie conoscenze.

    Spero di non essermi dimenticato, anche se sono certo del contrario.

    Grazie davvero dell'ascolto e delle eventuali risposte. Apprezzo molto che dedichiate del vostro tempo libero nell'aiutare le persone

    Yari

  • #2
    Originariamente inviato da maisenza13 Visualizza il messaggio
    Buonasera a tutti, si mi spiace, dovrete sopportare l'ennesimo trentenne insicuro sull' iscriversi o meno ad un'università  telematica lavorando full time.

    Ho 30 anni e da 5 amministro la logistica e il magazzino per una piccola filiale di una multinazionale, niente di complicato. Facendomi un mazzo tanto e partendo da zero sono riuscito a ottenere questo piccolo traguardo, che spesso le persone che mi circondano mi rimproverano di sminuire.

    Sono un grande appassionato di calcio lo pratico a livello agonistico.

    Mi piacerebbe provare ad intraprendere un percorso universitario, diciamo al 33% per cercare di darmi una possibilità  di cambiare settore, un altro 33% per cento per mettermi alla prova da intramontabile agonista e l'ultimo 33% per la passione che provo per lo sport e la psicologia.

    Di conseguenza da queste due passioni e curiosità  derivano la voglia di approfondire uno dei due argomenti nelle lauree triennale di:

    SCIENZE MOTORIE
    SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

    Ho fatto diverse riflessioni che però mi hanno portato a tanta confusione provo a riassumerle il piu brevemente possibile, anche se come potete notare la sintesi non è il mio forte.

    Criticità  generali:

    Sono tanti anni che sono fuori dal circuito scolastico e in adolescenza non ho compreso molto l'importanza della scuola, accecato dal mito della carriera da calciatore mi sono diplomato in un istituto tecnico con risultati discreti.
    Nonostante la passione della lettura mi travolga sono consapevole che ci sia un abisso tra lo studio con la pressione del risultato e la lettura per piacere.

    Il tempo che dedicherei allo studio potrebbe essere nel piu ottimistico dei casi di 24 ore alla settimana.

    Entrambi i corsi sono passioni che ho comunque approfondito facendo anche letture di testi accademici, soprattutto per quanto concerne lo sport.
    Ma diciamo che sono consapevole del fatto che una laurea non mi permetterà  al 100% di cambiare settore(anzi), come ho specificato inizialmente non è neanche la motivazione principale ma una delle tre.
    Diciamo che potrei continuare nei miei approfondimenti da autodidatta che però a livello motivazionale non è la stessa cosa di quello che ti può dare un'università  ovviamente e soprattutto anche sotto il punto di vista dell'apprendimento.

    Purtroppo sono un testardo. Molto competitivo, soprattutto con me stesso.
    La mia piu grande preoccupazione sinceramente è che il tempo che ho a disposizione non sia abbastanza per sopperire alle mie abilità  di studio arrugginite e al mio metodo di studio in gran parte da dover costruire.
    Quindi non voglio che l'università  mi diventi una questione di principio e per un'eccessivo senso di responsabilità  che mi caratterizza, mi faccia tendere a finire una cosa quando la inizio anche se la passione viene meno. Ci sono già  passato, un tormento.

    Criticità  SCIENZE MOTORIE:

    Materie della facoltà  di Medicina.
    Rispettando profondamente l'impegno che mettono i ragazzi che frequentano questo corso, mi spaventa dover affrontare alcune delle stesse loro materie.

    Sono nel mondo dello sport da davvero tanto tempo come atleta e l'ambiente non mi fa impazzire. Questa sfiducia derivata dall'ambiente mi ha tolto un po' di passione nell'ultimo periodo.

    Non riesco a trovare sbocchi lavorativi, nelle ricerche che ho fatto su internet, stimolanti. Diciamo che il mio sogno nel cassetto sarebbe gestire una scuola calcio o comunque un ambiente sportivo per persone con problemi economici, familiari

    Criticità  SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE:

    Mi spaventa la possibile pesantezza degli argomenti anche se leggendo dal piano di studi mi sembra tutto molto interessante.

    A parte qualche lettura non ho grandissimi punti di contatto con gli argomenti di quel mondo

    Potrei approfondire ciò che mi piace della materia leggendo, come ho sempre fatto

    Pro SCIENZE MOTORIE:

    Lo sport puo aver avuto una flessione in quest'ultimo periodo,ma fino ad ora rimane una grande passione.

    Qualche riferimento delle materie da studiare con i tanti anni passati sui campi potrebbe risultarmi familiare.

    Piu concreto come sbocchi occupazionali in un eventuale passo per un cambio di carriera.

    Pro SCIENZE E TECNICHE PSICOLOGICHE

    Cambiare completamente argomento e passione potrebbe essere stimolante.

    Il piano di studi mi sembra meno, passatemi il termine "scientifico" e piu umanistico nella didattica, il quale potrebbe essere piu adatto a quello che sono ad oggi le mie conoscenze.

    Spero di non essermi dimenticato, anche se sono certo del contrario.

    Grazie davvero dell'ascolto e delle eventuali risposte. Apprezzo molto che dedichiate del vostro tempo libero nell'aiutare le persone

    Yari

    Ciao, io se fossi in te cercherei di non cambiare settore, ti consiglierei di conseguire una laurea in Economia Aziendale, per migliorare la tua posizione ti basterebbe una semplice triennale visto che hai già  esperienza lavorativa. Tra Scienze Motorie e Psicologia ti consiglio la prima, purtroppo in Italia Psicologia non offre molti sbocchi, nella maggior parte dei casi si finisce a fare l'educatore per uno stipendio irrisorio mentre in Irlanda sono molto ricercati. Non preoccuparti del carico di studio presente in Scienze Motorie: l'anatomia che studierai non è minimamente comparabile a quella che studiano gli studenti di Medicina e credo che dal punto di vista teorico sia uno dei corsi di laurea più semplici.

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    • #3
      Benvenuto nel forum.

      Innanzitutto Scienze motorie e Scienze e tecniche psicologiche sono lauree. Le lauree triennali non esistono.

      Per il resto, con 24 ore alla settimana ce la fai tranquillamente. Da come scrivi, a parte qualche errore di punteggiatura (ma meno di quelli che commette la maggior parte della gente che leggo), qualche apostrofo di troppo e una minusocla laddove sarebbe andata la maiuscola, mi sembri perfettamente in grado di comprendere facilmente le materie che si affrontano in questi due corsi di studio.
      Hai scelto però due lauree che di per sé non servono a niente: o le usi per partecipare ai concorsi pubblici che richiedono genericamente una laurea (ma a questo punto, considerato che per superare tali concorsi dovrai studiare molto diritto, tanto vale laurearti in Scienze dei servizi giuridici, Scienze politiche o Scienze dell'amministrazione), oppure se vuoi acceere all'insegnamento ti serve anche la laurea magistrale (e non solo). Se vuoi fare il preparatore atletico o qualcosa del genere, la laurea non è importante e magari riesci più facilmente a venderti come calciatore professionista (visto che svolgi anche un altro lavoro, suppongo che tu militi in serie B o C), considerando peraltro che la carriera di calciatore oramai, data l'età , sta per volgere al termine.

      Un paio di precisazioni: le facoltà  non esistono più e se intendi il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia (e il precedente corso di laurea specialistica a ciclo unico nonché il precedente corso di laurea), che è cosa diversa dall'omonima facoltà , tieni presente che intorno a tale corso si è creata negli anni un vero e proprio mito. Se guardi i dati dell'Anagrafe nazionale studenti universitari e di AlmaLaurea, che ricordo essere di statistica inferenziale e non meramente descrittiva, suddetto titolo è di gran lunga il titolo accademico più rilasciato in Italia, in numero ben superiore al numero programmato (il che indica che un numero significativo di candidati che non hanno superato il concorso entra lo stesso, grazie a ricorsi al Tar), nella quasi totalità  dei casi con voti altissimi (in alcuni atenei esistono solo il 110 e il 110 e lode, tant'è che per AlmaLaurea, che computa il 110 con lode come 113, la media è 112, e stiamo parlando di atenei in cui la media generale è intorno al 100, dunque ti lascio immaginare quale sia la media tolto il corso di Medicina) e quasi sempre in corso, tant'è che il tempo medio impiegato per laurearsi in Medicina è di circa 7 anni (che significa comunque in corso in quanto AlmaLaurea calcola gli anni in base al numero dei mesi dall'immatricolazione alla proclamazione, non in base agli anni accademici), di poco superiore a quello per laurearsi in Lettere, il cui corso però ha durata normale di 3 anni e non 6.
      Quindi Medicina non è affatto un corso difficile come si creda, figuriamoci Scienze motorie.
      Per quanto riguarda Scienze e tecniche psicologiche, quale piano di studi hai visto? Perché se confronti quelli di Mercatorum, Cusano, Marconi, Firenze, Fortunato, Suor Orsola Benincasa, Vanvitelli, Federico II, Nettuno e Sapienza (alcuni di questi atenei offrono più corsi della classe L-24 e/o più curricula), noterai che sono piuttosto diversi tra loro.

      @Francycel: la laurea in Economia aziendale è una sola; non esiste la semplice triennale. Inoltre non è più possibile, in base alle attuali norme, svolgere la professione di educatore (che è stata regolamentata) con una laurea in Scienze e tecniche psicologiche (la laurea in Psicologia non esiste più; Psicologia è una laurea magistrale).
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #4
        Grazie della risposta,

        Sono d'accordo ma l'economia non mi attira molto.
        Diciamo che mi sono "fatto" appassionare dal mio lavoro per necessità  e per il mio spirito di cercare di dare un senso a quello che si fa.

        Lo studio come ho scritto è piu una strada a metà  fra il crearmi un'opportunità  che sono consapevole potrebbe non verificarsi e cultura personale.

        Infatti la mia incertezza forse deriva proprio da questo 50 e 50 tra passione e sbocchi occupazionali realistici.
        Una parte di me crede che come percorso ne potrebbe valere la pena aldilà  della concretizzazione di un futuro cambiamento, l'altra parte mi dice se il gioco ne vale la candela.

        Prima nel mio calcolo delle 24 ore non ho incluso che penso la metà  di quelle 24 siano impegnate per l'ascolto della didattica e non di vero e proprio studio.

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        • #5
          Maisenza13, il mio commento ti è sfuggito?
          Comunque l'Aldilà  non è di questo mondo, al di là  di quello che tu pensi.
          1 credito (CFU o ECTS) = 25 ore di lavoro, lezioni comprese.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Maisenza13, il mio commento ti è sfuggito?
            Comunque l'Aldilà  non è di questo mondo, al di là  di quello che tu pensi.
            1 credito (CFU o ECTS) = 25 ore di lavoro, lezioni comprese.
            Ciao Doc, ovviamente non ti ho ignorato. Considerata la tua precisione nelle risposte, che apprezzo perchè ti fanno stare sul pezzo e a pensare meglio a ciò che si scrive, mi sono preso tempo per cercare di dare una risposta piu precisa possibile :).

            Si effettivamente aldilà  è un termine metafisico e non funzionale al concetto che avevo espresso :)

            Innanzitutto perdona tutti i miei errori sintattici, lessicali e grammaticali. A lavoro sono abituato ad utilizzare un linguaggio abbastanza spiccio e non troppo formale.

            Commento la prima risposta

            Come ho specificato non lo faccio solo ed esclusivamente per un una futura carriera ma anche per approfondire degli argomenti che mi appassionano, cosa che non frequentando un corso universitario probabilmente mi verrebbe difficile.
            Non mi interessano concorsi pubblici.
            Concordo con te che dal punto di visto pratico entrambi i corsi non offrano opportunità  professionali specifiche, però si collega anche ad una delle premesse: non lo faccio esclusivamente per una carriera lavorativa.
            Quello che devo capire è se il gioco ne vale la candela. Mi spiego meglio. Senza avere un obiettivo specifico come chi studia medicina vuole diventare medico, chi studia ingegneria vuole diventare ingegnere, chi studia giurisprudenza sogna di diventare avvocato.

            Sulla triennale, seguendo da qualche giorno il forum ero convinto di avere capito, dovrò stare più attento, visto che è una questione che specifichi molto spesso nei tuoi post.

            Se posso permettermi di farti una correzione. Se fossi stato un giocatore di Serie B/Serie C sarei un professionista e non lavorerei nella logistica e forse non sarei qui a scrivere sul forum perchè sarei già  orientato verso un certo tipo di carriera o forse chi lo sa questa sete di conoscenza mi avrebbe comunque travolto :).
            Si purtroppo la mia carriera da giocatore, mi spiace ammetterlo è in declino, se di carriera effettiva si può parlare, visto che ho giocato nella massima categoria regionale, nella quale comunque ti vengono "riconosciute" delle cifre di rimborso paragonabili a stipendi.
            Se penso agli stipendi che girano per gente che ha studiato una vita, mettendomi nei loro panni, mi incazzerei e non poco.


            Il dato che riguarda il corso di laurea in medicina non lo conoscevo ed è interessante nonchè rinfrancante rispetto al pre-giudizio che a questo punto avevo sulla difficoltà  dell'ottenimento del titolo.

            Per quanto riguarda il piano di studi mi sono interessato a quello proposto dalla UNIMARCONI per la scontistica proposta a chi fa sport a livello agonistico e per le materie che si studiano.

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            • #7
              Originariamente inviato da maisenza13 Visualizza il messaggio
              Grazie della risposta,

              Sono d'accordo ma l'economia non mi attira molto.
              Diciamo che mi sono "fatto" appassionare dal mio lavoro per necessità  e per il mio spirito di cercare di dare un senso a quello che si fa.

              Lo studio come ho scritto è piu una strada a metà  fra il crearmi un'opportunità  che sono consapevole potrebbe non verificarsi e cultura personale.

              Infatti la mia incertezza forse deriva proprio da questo 50 e 50 tra passione e sbocchi occupazionali realistici.
              Una parte di me crede che come percorso ne potrebbe valere la pena aldilà  della concretizzazione di un futuro cambiamento, l'altra parte mi dice se il gioco ne vale la candela.

              Prima nel mio calcolo delle 24 ore non ho incluso che penso la metà  di quelle 24 siano impegnate per l'ascolto della didattica e non di vero e proprio studio.
              Capisco, allora ti consiglio Scienze Motorie, offre più sbocchi :))))
              P.S. Visto che sei uno sportivo Fisioterapia non ti attira? Magari potresti avere l'onore di lavorare con calciatori ;)

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              • #8
                Mi sto preparando su un libro alpha test per il test d'ingresso in scienze motorie. Per chi ha fatto il test d'ingresso o di orientamento come lo chiamano nelle telematiche, visto che non sono a numero chiuso, secondo la vostra esperienza vale la pensa prepararsi per il test d'ingresso/orientamento? ho provato a cercare sul sito dell'università  telematica San Raffaele di Roma, ma non ne parla, eppure io ricordo di aver letto da qualche parte, proprio sul loro sito che il mancato superamento del test portava a una sorta di debito formativo da saldare, qualcuno di voi che ha avuto esperienze in qualche telematica, ne sa qualcosa a riguardo?

                Grazie mille,

                Yari

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                • #9
                  Originariamente inviato da maisenza13 Visualizza il messaggio
                  Senza avere un obiettivo specifico come chi studia medicina vuole diventare medico, chi studia ingegneria vuole diventare ingegnere, chi studia giurisprudenza sogna di diventare avvocato.
                  Credo che tu abbia una visione distorta delle professioni regolamentate. Per Medicina hai ragione, ma i laureati in Ingegneria che sostengono l'esame di Stato sono una minoranza e dopo Giurisprudenza c'è chi intraprende la carriera di avvocato, chi quella di notaio, chi quella di magistrato e chi ”“ e non sono certamente pochi ”“ nessuna di queste.

                  Se posso permettermi di farti una correzione. Se fossi stato un giocatore di Serie B/Serie C sarei un professionista e non lavorerei nella logistica e forse non sarei qui a scrivere sul forum perchè sarei già  orientato verso un certo tipo di carriera o forse chi lo sa questa sete di conoscenza mi avrebbe comunque travolto :)
                  Non saprei; non mi intendo di calcio e avevo erroneamente associato l'agonismo al professionismo.

                  Per quanto riguarda il piano di studi mi sono interessato a quello proposto dalla UNIMARCONI per la scontistica proposta a chi fa sport a livello agonistico e per le materie che si studiano.
                  Sappi che gli altri sono molto diversi, dunque guardali oltre a prendere in considerazione altre variabili.

                  Originariamente inviato da Francycel Visualizza il messaggio
                  P.S. Visto che sei uno sportivo Fisioterapia non ti attira?
                  I corsi di laurea abilitanti alle professioni sanitarie hanno la frequenza obbligatoria.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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