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Che corso universitario dovrei fare?

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  • Che corso universitario dovrei fare?

    Buongiorno a tutti, mi chiamo Vittoria e sono molto indecisa rispetto all'università .
    Mi reputo una persona determinata, diplomatica, testarda, altruista, sensibile e creativa. Ho in mente tanti percorsi universitari differenti e al momento mi ritrovo in difficoltà  nella scelta. Nel futuro mi piacerebbe molto dare un contributo, aiutare le persone, mi interessa capire come funziona il nostro corpo e la mente umana, quindi ho pensato a medicina, inoltre, essendo una persona molto artistica e creativa, come altra opzione ho architettura, perchè mi è sempre piaciuto disegnare e creare modellini di case. Nel campo della medicina mi interesserebbe fare ricerca, sono venuta a conoscenza di scienze biomediche, ma qui in Italia non ho trovato università  con questo tipo di corso.
    Un'altra cosa che mi preoccupa è che al momento non sono portatissima nelle materie scientifiche, preferisco le materie umanistiche perchè mi piace studiare leggendo dal libro, inoltre sono una persona che si annoia molto facilmente, quindi avrei bisogno di un percorso di studi che mi motivi costanemente.
    Scegliendo una facoltà  scientifica, inoltre, non vorrei perdere il mio lato artistico e la mia creatività .
    Un'altra idea è giurisprudenza, mi dicono che ho grandi capacità  oratorie, e non ho grandi difficoltà  a difendere il mio pensiero, anche se posso sembrare una persona timida in un primo momento, e i piacerebbe difendere i diritti umani. Sono molto interessata alle vicende dell'attualità , soprattutto alle notizie di tipo ambientale.
    Non so quale sia la mia strada e vorrei trovare qualcosa che mi colpisca a tal punto da non avere dubbi. Avete consigli? Per caso conoscete qualche corso in cui potrei esprimermi in tutte le direzioni? Come ben vedete sono molto confusa, e le mie idee sono piuttosto differenti.
    Grazie in anticipo, buona giornata.

  • #2
    Benvenuta nel forum.

    Piccola premessa: le facoltà  nella maggior parte delle sedi non esistono più da molti anni (legge 240/2010) e comunque tu le confondi con i corsi di studio. Le facoltà  erano delle strutture che raccordavano i corsi di studio; all'interno della stessa facoltà  potevi trovare corsi di studio completamente diversi tra loro.

    Per la ricerca che intendi tu dovresti iscriverti a Scienze biologiche oppure Biotecnologie sanitarie / mediche / per la salute, ma sarebbe una strada in salita e peraltro tortuosa, nulla a che vedere con la carriera che potresti fare da medico (non da ricercatore in campo medico, ma proprio da medico). Un'alternativa valida sarebbe Ingegneria biomedica, con la quale trovare lavoro sarebbe più semplice nel caso in cui non si riesca ad accedere a una carriera nella ricerca, ma per affrontare un corso di ingegneria è necessario avere padronanza della matematica. In ogni caso il reddito che ti può garantire una laurea magistrale a ciclo unico in Medicina già  a pochi mesi dal conseguimento del titolo, in Italia, te lo scordi anche con una laurea in Ingegneria, malgrado il gruppo ingegneristico sia di gran lunga il più richiesto sul mercato del lavoro.

    Se non ti senti portata per le cosiddette materie scientifiche, comunque, la ricerca in campo biomedico ti è preclusa; potresti tranquillamente fare il medico, se riesci comunque a superare il concorso (o a entrarvi per vie traverse come fanno in molti), ma il ricercatore in quell'à mbito proprio no. Per quanto concerne Architettura, tieni presente che la professione di architetto è regolamentata a livello europeo e l'Italia per potersi adeguare alla disciplina comunitaria ha dovuto fondere in un unico percorso l'architettura e l'ingegneria edìle, pertanto gli attuali corsi in Architettura e Scienze dell'architettura non sono umanistico-artistici come erano un tempo, ma danno maggior peso alle discipline quantitative (non te lo so dire con certezza in quanto non conosco bene i piani di studio, ma a naso mi pare così).

    Hai pensato per caso a Disegno industriale?
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Originariamente inviato da Vittoria Visualizza il messaggio
      Buongiorno a tutti, mi chiamo Vittoria e sono molto indecisa rispetto all'università .
      Mi reputo una persona determinata, diplomatica, testarda, altruista, sensibile e creativa. Ho in mente tanti percorsi universitari differenti e al momento mi ritrovo in difficoltà  nella scelta. Nel futuro mi piacerebbe molto dare un contributo, aiutare le persone, mi interessa capire come funziona il nostro corpo e la mente umana, quindi ho pensato a medicina, inoltre, essendo una persona molto artistica e creativa, come altra opzione ho architettura, perchè mi è sempre piaciuto disegnare e creare modellini di case. Nel campo della medicina mi interesserebbe fare ricerca, sono venuta a conoscenza di scienze biomediche, ma qui in Italia non ho trovato università  con questo tipo di corso.
      Un'altra cosa che mi preoccupa è che al momento non sono portatissima nelle materie scientifiche, preferisco le materie umanistiche perchè mi piace studiare leggendo dal libro, inoltre sono una persona che si annoia molto facilmente, quindi avrei bisogno di un percorso di studi che mi motivi costanemente.
      Scegliendo una facoltà  scientifica, inoltre, non vorrei perdere il mio lato artistico e la mia creatività .
      Un'altra idea è giurisprudenza, mi dicono che ho grandi capacità  oratorie, e non ho grandi difficoltà  a difendere il mio pensiero, anche se posso sembrare una persona timida in un primo momento, e i piacerebbe difendere i diritti umani. Sono molto interessata alle vicende dell'attualità , soprattutto alle notizie di tipo ambientale.
      Non so quale sia la mia strada e vorrei trovare qualcosa che mi colpisca a tal punto da non avere dubbi. Avete consigli? Per caso conoscete qualche corso in cui potrei esprimermi in tutte le direzioni? Come ben vedete sono molto confusa, e le mie idee sono piuttosto differenti.
      Grazie in anticipo, buona giornata.
      Ciao Vittoria, per scienze biomediche c'è ingegneria biomedica ad esempio a Tor Vergata.

      io lascerei perdere architettura e giurisprudenza, tutte le persone che conosco che hanno conseguito tali lauree sono rimaste sottopagate e sfruttate a vita.

      secondo me con una qualsiasi ingegneria nel campo più congeniale a te, costantemente devi ricorrere alla creatività ... altrimenti sia nel mondo della scuola prima, che nel mondo del lavoro poi, i problemi che ti si pongono non li risolvi

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      • #4
        Ingegneria biomedica sta alla Politecnica delle Marche, a Bologna (sede di Cesena), a Cagliari, a Genova, al Politecnico di Milano, alla Federico II di Napoli interateneo con Catanzaro, alla Parthenope di Napoli come curriculum del corso di laurea in Ingegneria informatica, biomedica e delle telecomunicazioni a Padova, a Pisa, al Politecnico di Torino; di solito afferisce alla classe L-8, ma a Cagaliari e al PoliMi è interclasse L-8 e L-9.
        Ultima modifica di dottore; 20-11-2020, 13:59.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Ciao carissima e benvenuta, visto che pensi di non avere una mente totalmente scientifica e che allo stesso tempo hai interesse per la mente umana che ne pensi di dedicare i tuoi studi universitari ad una scienza sociale come l'economia? Pensa alla Green Economy data la tua sensibilità  nei confronti dell'ambiente. Ti consiglio Giurisprudenza soltanto se realmente motivata e hai una grande passione per il diritto, le capacità  oratorie in questo campo ti sarebbero utili più che altro per la professione di avvocato e mi pare che di avvocati siamo già  pieni quindi dovresti essere pienamente convinta per affrontare la concorrenza. Offre comunque numerosi sbocchi nella pubblica amministrazione. Per quanto riguarda Architettura la penso alla stessa maniera: soltanto se hai una grande passione perché oggi è una professione che un po' fatica a stare a galla, pensa piuttosto a qualche cdl per diventare Interior Design.

          P.S. Dedicarti a studi meramente scientifici come Biologia e company non ti fara' diventare meno creativa anzi, nei più grandi scienziati e' sempre stato presente quel pizzico di follia che ha permesso loro di andare oltre la propria contemporaneità  í ½í¸‰

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          • #6
            Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
            Benvenuta nel forum.

            Piccola premessa: le facoltà  nella maggior parte delle sedi non esistono più da molti anni (legge 240/2010) e comunque tu le confondi con i corsi di studio. Le facoltà  erano delle strutture che raccordavano i corsi di studio; all'interno della stessa facoltà  potevi trovare corsi di studio completamente diversi tra loro.

            Per la ricerca che intendi tu dovresti iscriverti a Scienze biologiche oppure Biotecnologie sanitarie / mediche / per la salute, ma sarebbe una strada in salita e peraltro tortuosa, nulla a che vedere con la carriera che potresti fare da medico (non da ricercatore in campo medico, ma proprio da medico). Un'alternativa valida sarebbe Ingegneria biomedica, con la quale trovare lavoro sarebbe più semplice nel caso in cui non si riesca ad accedere a una carriera nella ricerca, ma per affrontare un corso di ingegneria è necessario avere padronanza della matematica. In ogni caso il reddito che ti può garantire una laurea magistrale a ciclo unico in Medicina già  a pochi mesi dal conseguimento del titolo, in Italia, te lo scordi anche con una laurea in Ingegneria, malgrado il gruppo ingegneristico sia di gran lunga il più richiesto sul mercato del lavoro.

            Se non ti senti portata per le cosiddette materie scientifiche, comunque, la ricerca in campo biomedico ti è preclusa; potresti tranquillamente fare il medico, se riesci comunque a superare il concorso (o a entrarvi per vie traverse come fanno in molti), ma il ricercatore in quell'à mbito proprio no. Per quanto concerne Architettura, tieni presente che la professione di architetto è regolamentata a livello europeo e l'Italia per potersi adeguare alla disciplina comunitaria ha dovuto fondere in un unico percorso l'architettura e l'ingegneria edìle, pertanto gli attuali corsi in Architettura e Scienze dell'architettura non sono umanistico-artistici come erano un tempo, ma danno maggior peso alle discipline quantitative (non te lo so dire con certezza in quanto non conosco bene i piani di studio, ma a naso mi pare così).

            Hai pensato per caso a Disegno industriale?
            Grazie per avermi corretta e per tutte le informazioni!
            So che facendo medicina la carriera futura sarebbe proprio quella da medico e non da ricercatore medico, per questo motivo non sono convintissima. Per quanto riguarda Architettura si, il corso presenta molte ore di statistica, matematica, fisica, grazie molte per gli accorgimenti e le informazioni dettagliate.
            Tempo fa, facendo un po' di ricerche mi sono informata su Design Industriale ma non ha catturato il mio interesse, dunque è un corso che ho scartato.
            Infine, per quanto riguarda ingegneria biomedica, non sono convintissima poichè si tratta comunque di ingegneria, (non è la matematica il problema perchè comunque vado mediamente bene), e, a differenza dei corsi di scienze biomediche che ho visto all'estero, il corso non rispecchia pienamente i miei interessi e le mie aspirazioni future.
            Grazie ancora per la risposta, buona serata!

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            • #7
              Originariamente inviato da theChemist Visualizza il messaggio
              Ciao Vittoria, per scienze biomediche c'è ingegneria biomedica ad esempio a Tor Vergata.

              io lascerei perdere architettura e giurisprudenza, tutte le persone che conosco che hanno conseguito tali lauree sono rimaste sottopagate e sfruttate a vita.

              secondo me con una qualsiasi ingegneria nel campo più congeniale a te, costantemente devi ricorrere alla creatività ... altrimenti sia nel mondo della scuola prima, che nel mondo del lavoro poi, i problemi che ti si pongono non li risolvi
              Ciao! Grazie per avermi risposto!
              Sinceramente non pensavo che anche architettura fosse un corso molto frequentato e con pochi sbocchi lavorativi...anche se sicuramente qualcuno riuscirà  a fare carriera! :)
              Purtroppo l'ingegneria la vedo molto lontana dalle mie aspirazioni, nonostante io sia a conoscenza del fatto che una laurea in ingegneria possa valere molto nel mondo del lavoro.
              Grazie comunque per la tua opinione ed i consigli, buonaserata!

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              • #8
                Originariamente inviato da Francycel Visualizza il messaggio
                Ciao carissima e benvenuta, visto che pensi di non avere una mente totalmente scientifica e che allo stesso tempo hai interesse per la mente umana che ne pensi di dedicare i tuoi studi universitari ad una scienza sociale come l'economia? Pensa alla Green Economy data la tua sensibilità  nei confronti dell'ambiente. Ti consiglio Giurisprudenza soltanto se realmente motivata e hai una grande passione per il diritto, le capacità  oratorie in questo campo ti sarebbero utili più che altro per la professione di avvocato e mi pare che di avvocati siamo già  pieni quindi dovresti essere pienamente convinta per affrontare la concorrenza. Offre comunque numerosi sbocchi nella pubblica amministrazione. Per quanto riguarda Architettura la penso alla stessa maniera: soltanto se hai una grande passione perché oggi è una professione che un po' fatica a stare a galla, pensa piuttosto a qualche cdl per diventare Interior Design.

                P.S. Dedicarti a studi meramente scientifici come Biologia e company non ti fara' diventare meno creativa anzi, nei più grandi scienziati e' sempre stato presente quel pizzico di follia che ha permesso loro di andare oltre la propria contemporaneità  ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½ï¿½
                Grazie! inizialmente avevo pensato ad Architettura poichè questa laurea potrebbe aprirmi più sbocchi, anche nel campo del design, ma forse non è così...
                Ad economia non ho mai pensato, l'ho presa in considerazione soltanto una volta quando mi ero interessata ad un corso interdisciplinare, mi informeò di più rispetto alla Green Economy! Devo ammettere che non studiandola al liceo non sono molto informata rispetto alla materia, l'ho sempre esclusa basandomi sulla "mia idea" di economia, che non mi interessa affatto. Avrei anche una domanda, dato che molti giovani scelgono il corso di economia, non c'è rischio di trovare con difficoltà  un lavoro dopo la laurea?
                L'ultimo commento mi ha fatto molto piacere, e mi ritrovo a concordare!
                Grazie per la disponibilità 

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                • #9
                  Il gruppo economico ed economico-aziendale è il più richiesto sul mercato del lavoro dopo quello ingegneristico. Su architettura, stendiamo un velo pietoso.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Vittoria Visualizza il messaggio
                    Ciao! Grazie per avermi risposto!
                    Sinceramente non pensavo che anche architettura fosse un corso molto frequentato e con pochi sbocchi lavorativi...anche se sicuramente qualcuno riuscirà  a fare carriera! :)
                    Purtroppo l'ingegneria la vedo molto lontana dalle mie aspirazioni, nonostante io sia a conoscenza del fatto che una laurea in ingegneria possa valere molto nel mondo del lavoro.
                    Grazie comunque per la tua opinione ed i consigli, buonaserata!
                    Ciao Vittoria.. diciamo che architettura si presta molto allo sfruttamento, ad esempio un ampio bacino di finte partite iva proviene da lì.

                    per quanto riguarda ingegneria, forse ti può interessare ingegneria ambientale, prova a dargli un occhio
                    https://www.poliorientami.polimi.it/...il-territorio/

                    ti capisco.. la scelta dell'università  è un momento delicato perché non si sa mai che fare, perché vincoli il futuro, ed è difficile conciliare quello che ci piace fare con la richiesta del mondo del lavoro.

                    Comunque anche una scelta "sbagliata" non è uno spreco eh. se scegli e poi non ti trovi, puoi sempre cambiare e gli esami che hai già  passato li tieni buoni per qualcos'altro.

                    nella vita tutto fa esperienza

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