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Scelta corso... NON SO CHE FARE!
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Scelta corso... NON SO CHE FARE!
Salve, mi potreste dire tutti gli sbocchi di una laurea in psicologia e quelli di una laurea in lingue e culture moderne (orientata verso la comunicazione), ovviamente prendendo in considerazione le magistrali? Sono una ragazza di ventitré anni che ancora non sa cosa fare della sua vita ed è indecisa tra queste due facoltà. In realtà a me interessa molto la psicologia come materia, ma non so se mi ci vedrei in veste di psicologa...d'altro canto studiare ancora le lingue mi annoierebbe venendo da un linguistico, ma magari nella comunicazione, in un ambito più creativo mi vedrei meglio. Potreste aiutarmi ad avere un orientamento più chiaro? Sono una personalità creativa, mi piace scrivere, comunicare, essere la mente di progetti, ma al contempo anche stilare profili psicologi delle persone che conosco e della gente in generale mi affascina. Sono in crisi per questa questione universitaria, perché in famiglia mi hanno dato giustamente un ultimatum dato che sono anni che brancolo nel buio, anche per problematiche personali. Grazie mille a chi mi risponderà :)Tag: Nessuno
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Ciao,
benvenuta nel forum.
Innanzitutto ti invito a non usare il termine "facoltà" a sproposito. Non è mai esistita nessuna facoltà di Lingue e culture moderne, mentre prima della soppressione generalizzata della facoltà i corsi di studio in Psicologia erano attivati dalle facoltà di Lettere e filosofia, Psicologia, Scienze della formazione (già Magistero) e altre ma questo non influiva alcun modo sul valore del titolo rilasciato.
Tanto premesso, se non sei mai stata iscritta all'università non puoi accedere a Psicologia. Psicologia (LM-51) è infatti una classe delle lauree magistrali. Per poter accedere ai corsi di laurea magistrale in Psicologia è indispensabile aver conseguito prima una laurea: quasi sempre si tratta di una laurea della classe di Scienze e tecniche psicologiche (L-24), ma astrattamente può esserne anche un'altra. Una laurea in Scienze e tecniche psicologiche sostanzialmente non serve a niente e infatti la quasi totalità di coloro che la conseguono prosegue gli studi e segnatamente quasi tutti lo fanno sui corsi di laurea magistrale di classe LM-51, ai quali sostanzialmente la classe L-24 fa da preludio (sebbene esista una discreta offerta formativa in altre classi accessibile a laureati L-24). Dopodiché lo sbocco più ovvio, e nel quale si buttano praticamente tutti, è l'abilitazione alla professione di psicologo, che si ottiene superando un apposito esame di Stato al quale si può accedere dopo un tirocinio di addestramento che si svolge in parte nell'àmbito del corso di studi, prima di conseguire il titolo di laurea magistrale. Infine, si aprono le porte della disoccupazione, praticamente certa a giudicare dalle statistiche.
Con Lingue la situazione è appena migliore, ma non rosea.
Personalmente, date le premesse, ti consiglierei di orientarti a un corso di laurea della classe L-20 (Scienze della comunicazione); siccome sono tutti diversi, se mi dici di dove sei magari posso vedere se ce n'è uno più confacente ai tuoi interessi. La maggior parte dei corsi di questa classe è interdisciplinare, ma alcuni hanno un'impronta più umanistica (cioè con più esami di filosofia, semiotica, linguistica e solitamente senza esami di diritto ed economia), altri più sociale (solitamente a base di sociologia e con esami di scienza politica, diritto, discipline economiche e aziendali etc.). La Statale di Milano e la Cattolica offrono ciascuna due corsi di classe L-20, uno a orientamento umanistico e uno a indirizzo socio-politico. Corsi a orientamento più professionale, con molti esami mirati, si trovano in Iulm, sempre a Milano (Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche; Comunicazione, media e pubblicità), e all'Università di Modena e Reggio Emilia (Comunicazione e marketing), nonché in qualche telematica. Infine, se sei di quelle parti potrebbe interessarti l'offerta formativa in questa classe dell'Università di Milano-Bicocca, il cui dipartimento di Scienze umane per la formazione "Riccardo Massa" offre un corso di laurea in Comunicazione interculturale, di approccio squisitamente umanistico-linguistico e con due lingue straniere offerte a un livello paragonabile a quello dei corsi di laurea in Lingue e in Mediazione linguistica, mentre il dipartimento di Psicologia offre un corso di laurea in Comunicazione e psicologia che è l'unico corso di laurea della classe di Scienze della comunicazione a indirizzo psicologico (psico-sociale prevalentemente) attualmente attivo in Italia (anche se si trovano corsi vagamente simili, ma afferenti alla classe L-24, in altri atenei). Quest'ultimo ti lascia la porta di Psicologia aperta poiché consente di accedere a corsi della classe LM-51 senza integrazioni formative in ingresso, perlomeno nello stesso ateneo. Il primo invece ti fornisce crediti utili per l'accesso a corsi di laurea magistrale di classi linguistiche in molti atenei. Inoltre in generale le lauree L-20 consentono di per sé la prosecuzione degli studi verso le seguenti classi di laurea magistrale:- LM-19, LM-59, LM-92 in tutti gli atenei che abbiano attivi corsi di tali classi o quasi;
- LM-93 e LM-1 quasi sempre (sono classi rare, specie la prima);
- LM-1 spesso;
- LM-52, LM-62, LM-81, LM-87, LM-88 a volte;
- LM-77 a volte senza obblighi formativi aggiuntivi, spesso con pochi crediti da recuperare;
- a volte anche LM-38, LM-39 e LM-91 (quest'ultima è una classe rarissima sino a poco tempo fa, che però con i big data si è rapidamente diffusa e ora con l'IA è nuovamente in ascesa).
BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Ho modificato il titolo della discussione: devi essere più precisa sennò gli altri utenti del forum non capiscono l'argomento nella pagina principale della sezione.Originariamente inviato da rossella001 Visualizza il messaggioSalve, ... Grazie mille a chi mi risponderà :)
Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali
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Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggioCiao,
benvenuta nel forum.
Innanzitutto ti invito a non usare il termine "facoltà" a sproposito. Non è mai esistita nessuna facoltà di Lingue e culture moderne, mentre prima della soppressione generalizzata della facoltà i corsi di studio in Psicologia erano attivati dalle facoltà di Lettere e filosofia, Psicologia, Scienze della formazione (già Magistero) e altre ma questo non influiva alcun modo sul valore del titolo rilasciato.
Tanto premesso, se non sei mai stata iscritta all'università non puoi accedere a Psicologia. Psicologia (LM-51) è infatti una classe delle lauree magistrali. Per poter accedere ai corsi di laurea magistrale in Psicologia è indispensabile aver conseguito prima una laurea: quasi sempre si tratta di una laurea della classe di Scienze e tecniche psicologiche (L-24), ma astrattamente può esserne anche un'altra. Una laurea in Scienze e tecniche psicologiche sostanzialmente non serve a niente e infatti la quasi totalità di coloro che la conseguono prosegue gli studi e segnatamente quasi tutti lo fanno sui corsi di laurea magistrale di classe LM-51, ai quali sostanzialmente la classe L-24 fa da preludio (sebbene esista una discreta offerta formativa in altre classi accessibile a laureati L-24). Dopodiché lo sbocco più ovvio, e nel quale si buttano praticamente tutti, è l'abilitazione alla professione di psicologo, che si ottiene superando un apposito esame di Stato al quale si può accedere dopo un tirocinio di addestramento che si svolge in parte nell'àmbito del corso di studi, prima di conseguire il titolo di laurea magistrale. Infine, si aprono le porte della disoccupazione, praticamente certa a giudicare dalle statistiche.
Con Lingue la situazione è appena migliore, ma non rosea.
Personalmente, date le premesse, ti consiglierei di orientarti a un corso di laurea della classe L-20 (Scienze della comunicazione); siccome sono tutti diversi, se mi dici di dove sei magari posso vedere se ce n'è uno più confacente ai tuoi interessi. La maggior parte dei corsi di questa classe è interdisciplinare, ma alcuni hanno un'impronta più umanistica (cioè con più esami di filosofia, semiotica, linguistica e solitamente senza esami di diritto ed economia), altri più sociale (solitamente a base di sociologia e con esami di scienza politica, diritto, discipline economiche e aziendali etc.). La Statale di Milano e la Cattolica offrono ciascuna due corsi di classe L-20, uno a orientamento umanistico e uno a indirizzo socio-politico. Corsi a orientamento più professionale, con molti esami mirati, si trovano in Iulm, sempre a Milano (Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche; Comunicazione, media e pubblicità), e all'Università di Modena e Reggio Emilia (Comunicazione e marketing), nonché in qualche telematica. Infine, se sei di quelle parti potrebbe interessarti l'offerta formativa in questa classe dell'Università di Milano-Bicocca, il cui dipartimento di Scienze umane per la formazione "Riccardo Massa" offre un corso di laurea in Comunicazione interculturale, di approccio squisitamente umanistico-linguistico e con due lingue straniere offerte a un livello paragonabile a quello dei corsi di laurea in Lingue e in Mediazione linguistica, mentre il dipartimento di Psicologia offre un corso di laurea in Comunicazione e psicologia che è l'unico corso di laurea della classe di Scienze della comunicazione a indirizzo psicologico (psico-sociale prevalentemente) attualmente attivo in Italia (anche se si trovano corsi vagamente simili, ma afferenti alla classe L-24, in altri atenei). Quest'ultimo ti lascia la porta di Psicologia aperta poiché consente di accedere a corsi della classe LM-51 senza integrazioni formative in ingresso, perlomeno nello stesso ateneo. Il primo invece ti fornisce crediti utili per l'accesso a corsi di laurea magistrale di classi linguistiche in molti atenei. Inoltre in generale le lauree L-20 consentono di per sé la prosecuzione degli studi verso le seguenti classi di laurea magistrale:- LM-19, LM-59, LM-92 in tutti gli atenei che abbiano attivi corsi di tali classi o quasi;
- LM-93 e LM-1 quasi sempre (sono classi rare, specie la prima);
- LM-1 spesso;
- LM-52, LM-62, LM-81, LM-87, LM-88 a volte;
- LM-77 a volte senza obblighi formativi aggiuntivi, spesso con pochi crediti da recuperare;
- a volte anche LM-38, LM-39 e LM-91 (quest'ultima è una classe rarissima sino a poco tempo fa, che però con i big data si è rapidamente diffusa e ora con l'IA è nuovamente in ascesa).
Grazie mille, sei stato molto esaustivo. Io sono di Caserta, più precisamente della città di Aversa.
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Ok, grazie.Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
Ho modificato il titolo della discussione: devi essere più precisa sennò gli altri utenti del forum non capiscono l'argomento nella pagina principale della sezione.
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Conosco centinaia di aversani ed è la prima volta che ne sento uno dire che è di CasertaOriginariamente inviato da rossella001 Visualizza il messaggioGrazie mille, sei stato molto esaustivo. Io sono di Caserta, più precisamente della città di Aversa.
Quelli che conosco io un altro po' fanno finta di non conoscerne l'esistenza 

Comunque se vuoi un consiglio spassionato lascia perdere Lingue, pure all'Orientale, a meno che non ti vuoi preparare a un lungo e complicato percorso di accesso all'insegnamento (per quanto con sbocco sicuro perché tanto prima o poi ci arrivano tutti — non soltanto quelli particolarmente dotati, anzi). Ultimamente con il rilancio del turismo a Napoli va molto Scienze del turismo, che si trova ‒ declinata in piani di studio estremamente differenti ‒ al dipartimento di Scienze economiche e statistiche (sede Monte Sant'Angelo) della Federico II, al dipartimento di Scienze politiche "Jean Monnet" (sede Caserta) della Vanvitelli, alla facoltà di Giurisprudenza della Pegaso, ma è una laurea con cui fai le stesse cose che fanno i diplomati degli istituti professionali per i servizi turistici e per i servizi alberghieri e della ristorazione (vecchio ordinamento) nonché per l'accoglienza e l'ospitalità alberghiera (attuale ordinamento), cioè il reception in albergo. Purtroppo il settore turistico è fatto prevalentemente da mestieri a bassissimo (se non nullo) valore aggiunto. Alla fine tutti i corsi di laurea della classe L-15 potrebbero essere inquadrati, a seconda dei piani di studio, in altre classi, con impatto totalmente diverso sul mercato del lavoro perché a questo interessa fondamentalmente l'abito, non chi lo indossa, dunque premiano più una laurea in Scienze della comunicazione travestita da Economia aziendale che una laurea in Economia travestita da Scienze del turismo. D'altronde questa classe presenta una intrinseca ambiguità visto che è ministerialmente inquadrata tra quelle dell'area umanistica, eppure la stragrande maggioranza dei corsi di classe L-15 si situa presso facoltà e dipartimenti di scienze sociali (politiche, economiche, giuridiche, sociologiche) e i relativi piani di studio potrebbero essere tranquillamente traslati senza sostanziali modifiche su almeno una tra le classi L-14, L-16, L-18, L-33, mentre una sola volta ho visto una laurea della vecchia classe 39 (corrispondente all'attuale L-15) a indirizzo umanistico, e si chiamava Turismo per i beni culturali, attiva presso la allora facoltà di Lettere dell'Università Suor Orsola Benincasa. A proposito di Suor Orsola, lì c'è un corso di laurea in Scienze della comunicazione un po' interdisciplinare, ma ha un placement scarso. Tu attualmente non lavori?BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Lavoro come segretaria di un'igienista dentale, ma non è per me neppure considerabile lavoro visto che il suo studio principale non è ad Aversa quindi lavoro per lei se e quando scende. Non so proprio che fare per un futuro perché fondamentalmente non sono convinta di nulla, ma certamente non mi vedo a pulire o curare i denti. E' una cosa provvisoria e occasionale per potermi mettere qualcosa da parte.
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Ciao, Rossella.Originariamente inviato da rossella001 Visualizza il messaggioSalve, mi potreste dire tutti gli sbocchi di una laurea in psicologia e quelli di una laurea in lingue e culture moderne (orientata verso la comunicazione), ovviamente prendendo in considerazione le magistrali? Sono una ragazza di ventitré anni che ancora non sa cosa fare della sua vita ed è indecisa tra queste due facoltà. In realtà a me interessa molto la psicologia come materia, ma non so se mi ci vedrei in veste di psicologa...d'altro canto studiare ancora le lingue mi annoierebbe venendo da un linguistico, ma magari nella comunicazione, in un ambito più creativo mi vedrei meglio. Potreste aiutarmi ad avere un orientamento più chiaro? Sono una personalità creativa, mi piace scrivere, comunicare, essere la mente di progetti, ma al contempo anche stilare profili psicologi delle persone che conosco e della gente in generale mi affascina. Sono in crisi per questa questione universitaria, perché in famiglia mi hanno dato giustamente un ultimatum dato che sono anni che brancolo nel buio, anche per problematiche personali. Grazie mille a chi mi risponderà :)
La psicologia può essere una disciplina senz'altro affascinante, ma al tempo stesso occorre essere realisti.
Se tu vuoi intraprendere il corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche (ed in futuro la magistrale) per inseguire e consolidare una mera passione, bene, allora approfondisci pure questa passione. Tuttavia, se riponi speranze circa il mercato del lavoro, sarebbe saggio tenere bene a mente che, dopo la magistrale, molto probabilmente si aprirà dinanzi a te la vasta prateria della disoccupazione. Il mercato è a dir poco saturo: troppa offerta, pochissima domanda. Ed inoltre la professione dello psicologo, in Italia, non è valorizzata a dovere come accade altrove.
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Sottoscrivo e aggiungo che sarebbe meglio pianificare un percorso che rilascia un titolo immediatamente spendibile nel breve-medio periodo e non uno che obbliga di fatto alla prosecuzione degli studi con la laurea magistrale.Originariamente inviato da Rollercoaster_7 Visualizza il messaggio
Ciao, Rossella.
La psicologia può essere una disciplina senz'altro affascinante, ma al tempo stesso occorre essere realisti.
Se tu vuoi intraprendere il corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche (ed in futuro la magistrale) per inseguire e consolidare una mera passione, bene, allora approfondisci pure questa passione. Tuttavia, se riponi speranze circa il mercato del lavoro, sarebbe saggio tenere bene a mente che, dopo la magistrale, molto probabilmente si aprirà dinanzi a te la vasta prateria della disoccupazione. Il mercato è a dir poco saturo: troppa offerta, pochissima domanda. Ed inoltre la professione dello psicologo, in Italia, non è valorizzata a dovere come accade altrove.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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