Socrate, 470 avanti Cristo
"Non c'è più alcuna speranza per l'avvenire del nostro paese se la gioventù di oggi prenderà il potere domani poiché questa gioventù è insopportabile, senza ritegno, spaventosa."
Esiodo, 720 avanti Cristo
"Il nostro mondo ha raggiunto uno stadio critico. I ragazzi non ascoltano più i loro genitori: la fine del mondo non può essere lontana."
Alto sacerdote dell'antico Egitto, 2000 avanti Cristo
"Questa gioventù è marcia nel profondo del cuore. I giovani sono maligni e pigri. Non saranno mai come la gioventù di una volta. Quelli di oggi non saranno capaci di mantenere la nostra cultura."
Incisione su un vaso d'argilla babilonese, 3000 avanti Cristo
Alla fine sono passati più di 5mila anni... è cambiato qualcosa?


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