- «Ed ecco il nuovo concorrente Marco, 28 anni, da Canicattì, laurea magistrale in Architettura del paesaggio».
- «Ora abbiamo Vanessa, da Osmannoro, frazione di Sesto Fiorentino, 23 anni e ha già una laurea in Filologia e letterature dell'antichità: un applauso!». E Vanessa commenta: «Sarebbe quella che una volta si chiamava Lettere classiche». E no, Vanessa: la laurea in Lettere si chiama ancora così nella maggior parte delle sedi e generalmente al corso relativo alla laurea magistrale da te conseguita si iscrivono laureati in Lettere classiche (o Lettere con curriculum classico), ma magari anche laureati in Storia antica, Archeologia, Scienze dei beni culturali: perché non specificare in cosa sei laureata e sfoggiare a soli 23 anni due titoli accademici anziché uno? Sempre se, ovviamente, non ti presenti come una deficiente che fa la giornalaia su un sito web di quart'ordine, la quale nelle sue note biografiche tiene scritto «Sono laureata in Editoria e scrittura. Un'altra mia grande passione sono le lingue e infatti, prima della laurea, avevo conseguito una laurea triennale in Lingue e letterature straniere».
Ma l'apoteosi è stata raggiunta con un capellone che ho intravisto ieri o l'altro ieri sera: «Laureato magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale! Daje!» ha esclamato l'Insinna con il suo modo di fare solito. Poi ci ha pensato un po' e ha detto «Al Dams? Di dove, Bologna?». «No: Roma, Roma tre» ha risposto il concorrente. Ma cosa minxia significa essere laureati «AL DAMS DI BOLOGNA» o «AL DAMS DI ROMA TRE»? É come se qualcun altro dicesse di essere laureato «ALL'ECONOMIA DI FIRENZE», «ALLA GIURISPRUDENZA DI NAPOLI FEDERICO II», «ALLE LETTERE DI MILANO STATALE». Ché (aferesi di perché) poi 'sta laurea magistrale neanche in Dams è, visto che Dams magistrale non esiste. La madre degli analfabeti funzionali è sempre incinta.


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