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La psicologa media delle risorse umane

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  • #16
    La gente non le vuole capire queste cose. Quando dici "Scienze politiche" pensano subito alla scienza delle merendine.

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    • #17
      Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
      Anche in Italia la RAL si contratta.
      Ni, cioè dipende. Ho già avuto modo di spiegare sul forum quello che chiunque abbia studiato diritto del lavoro sa: senza stare ad approfondire troppo l'attuazione dell'articolo 39 della Costituzione, i contratti collettivi stipulati dai sindacati più rappresentativi hanno forza di legge tra le parti, quindi la deroga ad essi nella contrattazione individuale dovrebbe essere adeguatamente giustificata. Anche perché vi sono norme antidiscriminazione di qualsiasi tipo, sia di rango preordinato (art. 36 Cost.; varie norme sparse nella CDFUE e nel TUE) sia di livello ordinario (legge 903/1977, legge 125/1991, legge 246/2005, d.lgs. 215/2003, d.lgs. 2016/2003, d.lgs. 198/2006), e anche nel diritto internazionale generalmente riconosciuto (art. 14 CEDU).
      Ci sono tre modi comuni di derogare ai contratti collettivi:​​​​​​
      1. simulazione totale, diffusa soprattutto nelle piccole imprese, sia per ignoranza del datore di lavoro sia perché le imprese sotto i limiti dimensionali di cui alla legge 300/1970 e ss.mm.ii. non sono assoggettate agli obblighi di tutela dei lavoratori di quelle di dimensioni maggiori, dunque la non osservanza della normativa espone il datore di lavoro a un rischio relativamente contenuto. Questa tipologia di simulazione consiste nello stipulare contratti scritti totalmente avulsi dall'effettiva attività svolta dal lavoratore, per mera simulazione appunto, mentre il contratto che trova effettiva esecuzione è concluso oralmente e spesso secondo condizioni contra legem. Gli adempimenti fiscali, tributari e contributivi vengono effettuati secondo contratto ufficiale. Diffusa è l'abitudine di fare firmare la busta paga per quietanza, ma unanime giurisprudenza mai smentita ha stabilito che quelle firme non hanno alcun valore. Alcuni datori di lavoro particolarmente disonesti fanno il bonifico dell'importo indicato in busta e poi si fanno restituire in contanti una parte dei soldi. Ovviamente questa prassi, assimilabile in molti casi a sfruttamento e pertanto integrante fattispecie penali, è diffusa laddove il lavoratore ha un potere contrattuale bassissimo ed è totalmente soggiogato dal datore di lavoro. Esempi di simulazione totale sono le false parasubordinazioni (e.g. partita IVA a committente unico che ti inserisce nella propria organizzazione come fossi un dipendente), i falsi apprendistati, i falsi tirocinî… e ovviamente in questi casi lo scopo è quello di pagare il lavoratore meno del dovuto. Il lavoratore spesso ha timore a citare in giudizio il datore anche per l'impossibilità di dimostrare i termini effettivi del contratto e cioè le mansioni svolte in concreto e l'orario di lavoro reale, non trova chi sia disposto a testimoniare e sa che l'azione risarcitoria da lui intentata potrebbe comportare il fallimento del datore di lavoro.
      2. simulazione del livello contrattuale, cioè io applico un contratto che prevede che per il secondo livello la paga sia di 1000 euro al mese lordi e serva la licenza media e per il quarto di 2000 lordi e serva il diploma, mi arriva a colloquio un diplomato con dieci anni di esperienza in mansioni ascrivibili al secondo livello che mi dice che però dove sta adesso prende 1500 euro lordi, allora io gliene offro 2000, quindi lo inquadro sulla carta al quarto livello sapendo che lui in realtà svolgerà mansioni di secondo. In questo caso il datore di lavoro si espone a un duplice rischio: i colleghi che svolgono le stesse mansioni di questo qua se scoprono che questi viene pagato di più senza una motivazione corrispettiva potrebbero citarmi in giudizio per ottenere le differenze retributive, mentre colui che è inquadrato al quarto livello per svolgere mansione di secondo potrebbe farmi causa per demansionamento. In realtà questo non accade quasi mai perché i cedolini paga sono riservati. Ovviamente questo genere di simulazioni avviene anche all'inverso, per le ragioni di cui al punto 1. Alcuni contratti collettivi prevedono lo scatto automatico non solo del livello stipendiale ma proprio del livello gerarchico-funzionale al verificarsi di determinate condizioni, ma spesso le imprese non sono adeguatamente strutturate e dunque il dipendente promosso non viene adibito a nuove mansioni, ma continua a svolgere le precedenti con il trattamento economico maggiorato.
      3. superminimo. Il superminimo è una aggiunta concordata sullo stipendio minimo previsto per un dato livello contrattuale. Il problema è che il minimo tabellare è un minimo che impegna il datore di lavoro nei confronti della totalità dei propri dipendenti e dunque un eventuale superminimo dovrebbe riguardarli tutti, salvo che sia giustificato da un ingaggio oggettivamente diverso ma non per questo ascrivibile al livello superiore (ad esempio il lavoratore è adibito per metà tempo a svolgere una mansione ascrivibile al livello 2 e per metà a svolgerne una del livello 3 e concordiamo un inquadramento nel livello 2 con stipendio intermedio).

      L'importante è essere consapevoli della differenza tra diritto e prassi.
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #18
        Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
        Immagino con lo stipendio di un contabile polacco in quante altre nazioni puoi vivere.
        Attenzione a non confondere i concetti di Stato, Paese e nazione. Le nazioni sono insiemi di persone, dunque non vi si può vivere.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #19
          Originariamente inviato da DwightFarfield Visualizza il messaggio
          arriva sulle 1200, 1300
          il suo stipendio si aggira sulle 800€.
          prende sulle 5000€ al mese
          Attenzione: euro è sostantivo maschile.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #20
            Originariamente inviato da JMaskelyne Visualizza il messaggio
            qual'e' il tuo obiettivo
            Qual è. Senz'apostrofo e con l'accento grave sulla e.
            BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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            • #21
              Originariamente inviato da Anto'facaldo Visualizza il messaggio
              La L18 mi toglierebbe la prova scritta in una eventuale carriera da dottore commercialista
              Come ti ho già detto, il salto della prima prova scritta si può ottenere esclusivamente tramite il praticantato in convenzione e non è detto che la convenzione con il tuo ateneo richieda che come laurea di base si debba possedere una L-18 o una L-33 (a parte il fatto che se conseguita dopo non so quanto possa essere compatibile con le convenzioni). Tra l'altro credo che per quest'anno sarà ulteriormente prorogato l'esame di Stato a distanza a prova unica orale.
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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