Spesso politici, giornalisti, opinionisti vari iniziano la retorica solita, ossia il lavoro c'è, ma mancano tecnici. In Italia mancano ancora centinaia di migliaia di saldatori, tornitori, fresatori, meccanici...
In virtù di questa mancanza alcuni, senza fare i nomi, si sono lamentati dicendo in sostanza che la colpa è dei giovani che si iscrivono a corsi di laurea inutili, non funzionali al mercato del lavoro.
Ovviamente smonterò questo punto di vista con molto vigore, su una moltitudine di punti:
1) gli opinionisti che hanno intavolato il discorso sono ricchi e fanno iscrivere i figli in prestigiosi corsi di laurea, con rette costose, in economia, giurisprudenza, scienze politiche;
2) le figure in questione sono molto ricercate , è vero, ma prendono semplicemente la stessa cifra di ogni altro operaio, non i 2500 euro netti al mese di cui parlano alcuni articoli;
3) i lavoratori nei settori in cui c'è eccesso di domanda lavoro sono lavori pericolosi. Pensate ad esempio che cosa respira tutto il giorno un saldatore e anche che a tipo di rischi visivi si espone. Spesso e volentieri sono anche lavori in cui si lavora su turni quindi pensate, qualche opinionista ricco che non ha competenze di nessun tipo vi sta dicendo di lavorare su turni facendo lavori pericolosi, mentre i loro figli studiano alla Luiss;
4) in piccole imprese sicuramente mancheranno le misure di sicurezza per minimizzare i rischi derivanti da questi lavori;
5) il prestigio sociale di queste occupazioni è pari a zero, la crescita economica durante la carriera è pari a zero salvo gli scatti di anzianità. Con tutto il rispetto del mondo volete mettere essere a 50 anni dirigente pubblico, docente, bancario, avvocato impiegato ad alti livelli in un'azienda, dottore commercialista rispetto a presentarsi come operatore di tornio;
6) anche se sei un disoccupato ti conviene cercare di fare il commesso piuttosto che il saldatore, pur essendo più difficile trovare lavoro;
7) servono molti laureati, soltanto che il management delle imprese, che corrisponde nel caso di PMI e micro imprese spesso al titolare, non riesce nemmeno a capire come può essere utile un laureato nella sua impresa;
8) i laureati in media guadagnano molto di più a metà carriera di chi possiede solo un titolo di istruzione secondaria di secondo grado;
9) avviare un'impresa propria è soltanto un sogno. Non si può di certo avviare una vetreria ad esempio partendo da operaio che si occupa di posa in opera, se non avendo centinaia di migliaia di euro per iniziare;
10) per mia esperienza personale conosco vetrieri e saldatori che stanno studiando con energia, motivazione e passione per cercare un'occupazione più dignitosa;
11) la maggior parte degli operai non riuscirebbe a dettagliare un discorso del genere e ciò la dice lunga sulla qualità della loro vita;
12) questi lavori dovrebbero essere indirizzati giustamente ai diplomati che non trovano lavoro, non di certo ai laureati;
13) se non vi piace studiare all'università cercate di fare professioni più decorose in base alle vostre passioni ed in linea con i tempi, come il personal trainer, l'istruttore di yoga, il videomaker...





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