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Quali sono le condizioni che fanno sì che una tesi di laurea sia banale?

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  • Quali sono le condizioni che fanno sì che una tesi di laurea sia banale?

    Sto scrivendo la tesi. Vorrei sapere quali sono le condizioni che, se prenseti nella mia tesi, possano portare la commissione, il correlatore ed il relatore a definire il progetto della tesi come banale. Rischio la bocciatura in sede d'esame? Se la tesi è comunque originale ed è espressione della mia personalità rschio la bocciatura anche se il conteuto "pratico" è banale?

  • #2
    Ma da quanto lavori a questa benedetta tesi?
    Io ho fatto una tesi sperimentale che è durata ben un anno e mezzo, facendo una marea di esperimenti di laboratorio.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
      Ma da quanto lavori a questa benedetta tesi?
      Io ho fatto una tesi sperimentale che è durata ben un anno e mezzo, facendo una marea di esperimenti di laboratorio.
      Ci lavoro da ottobre, ma io faccio studi umanistici e non mi serve un laboratorio. Ho bisogno di terminare gli studi, non mi serve il 110 e lode, per cui ho realizzato la prima bozza entro fine dicembre. L'esame è ad aprile ed il relatore è poco attivo, no nos se dipenda da me o da impegnoi suoi. Dico solo che io non ci voglio passare un anno e mezzo per scrivere una tesi, se questo è il tempo medio per tutte le tesi. Durante tutto questo tempo hai fatto modifiche ai dati o solo corretto le criticità legate all'espressione? Ho letto che molto del tempo che passa per scrivere un tesi se ne va con la formulazione corretta del periodo e la scelta delle parole, è vero?

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      • #4
        Originariamente inviato da Le_Renard_Vert96 Visualizza il messaggio

        Ci lavoro da ottobre, ma io faccio studi umanistici e non mi serve un laboratorio. Ho bisogno di terminare gli studi, non mi serve il 110 e lode, per cui ho realizzato la prima bozza entro fine dicembre. L'esame è ad aprile ed il relatore è poco attivo, no nos se dipenda da me o da impegnoi suoi. Dico solo che io non ci voglio passare un anno e mezzo per scrivere una tesi, se questo è il tempo medio per tutte le tesi. Durante tutto questo tempo hai fatto modifiche ai dati o solo corretto le criticità legate all'espressione?
        Il tempo della stesura è stato relativamente breve, sicuramente l'ho scritta in meno di venti giorni, anche perchè sapevo bene cosa scrivere: avevo i risultati dei miei esperimenti e ho tratto le mie conclusioni. Il relatore me l'ha corretta, ho fatto delle modifiche e il correlatore mi ha corretto quelle.

        Originariamente inviato da Le_Renard_Vert96 Visualizza il messaggio
        Ho letto che molto del tempo che passa per scrivere un tesi se ne va con la formulazione corretta del periodo e la scelta delle parole, è vero?
        Nel mio caso no, tra l'altro usavo termini tecnici e non avevo bisogno di creare chissà che architetture ampollose. Guarda che i professori sono ben esperti, si accorgono subito se qualcuno gonfia i testi con la fuffa o allarga le righe a dismisura per far aumentare il numero delle pagine. Nelle tesi servono i concetti e le novità. Una tesi deve portare un contributo innovativo, sennò serve a poco o a niente. Più il contributo è originale e solido, migliore sarà la sua valutazione.
        Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
        digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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        • #5
          Originariamente inviato da Le_Renard_Vert96 Visualizza il messaggio
          Ho bisogno di terminare gli studi, non mi serve il 110 e lode, per cui ho realizzato la prima bozza entro fine dicembre.
          nel senso che hai inviato la tesi completa a dicembre? il tempo che te la rilegge, eventualmente ti suggerisce qualche correzione e hai finito secondo me

          Originariamente inviato da Le_Renard_Vert96 Visualizza il messaggio
          Rischio la bocciatura in sede d'esame? Se la tesi è comunque originale ed è espressione della mia personalità rschio la bocciatura anche se il conteuto "pratico" è banale?
          no, al massimo ti verranno accreditati meno punti rispetto ad una tesi meglio compilata o piu' interessante, come puo' essere una tesi non di tipo compilativo. Io dico che alla fine tutte le tesi compilative sono banali ma se hai apportato qualcosa esprimendo il tuo pensiero, andra' bene cosi' visto che non punti al 110

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          • #6
            Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio

            Il tempo della stesura è stato relativamente breve, sicuramente l'ho scritta in meno di venti giorni, anche perchè sapevo bene cosa scrivere: avevo i risultati dei miei esperimenti e ho tratto le mie conclusioni. Il relatore me l'ha corretta, ho fatto delle modifiche e il correlatore mi ha corretto quelle.



            Nel mio caso no, tra l'altro usavo termini tecnici e non avevo bisogno di creare chissà che architetture ampollose. Guarda che i professori sono ben esperti, si accorgono subito se qualcuno gonfia i testi con la fuffa o allarga le righe a dismisura per far aumentare il numero delle pagine. Nelle tesi servono i concetti e le novità. Una tesi deve portare un contributo innovativo, sennò serve a poco o a niente. Più il contributo è originale e solido, migliore sarà la sua valutazione.
            Mi interessa quando dici che se ne accorgono se allunghi le righe. Devo ammettere di averlo fatto, nel senso che ragionando su un argomento io non posso aver la creatività di scrivere poi così tante cose secondo me. Se allungo forzatamente non va bene per l'ammissione all'esame? Questa cosa di allungare forse l'ho ripetuta in alcuni punti nella parte teorica, ma forse nemmeno poi così spesso.

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