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    Ciao! una domanda per tutti quelli che hanno scelto lingue come facoltà: siete soddisfatti della scelta? oppure, tornando indietro con la sfera di cristallo, avreste ooptato per qualcosa di diverso?
    la mia sensazione è che le lingue si possano studiare anche semplicemente bookandosi a dei corsi (ad esempio il first di inglese) e temo quindi che iscriversi ad una triennale (o peggio ancora, direttamente ad una laurea,quindi addirittura di 5 anni ) sia uno spreco di tempo e soldi.
    Grazie in anticipo e buona serata

  • #2
    La laurea è il titolo che si consegue all'esito di corsi univerrsitari della durata normale di 3 anni cui si accede con un titolo finale di istrruzione secondariadi secondo grado.
    La laurea magistrale è il titolo che si conse conseguibile all'esito di corsi di durata normale di 2 anni cui si può acecedere con laurea.
    In acuni casi eccezionali casi, sono previsti corsi di durata quinquennale che conducono al diretto conseguimento della laurea magistrale e sono detti corsi di laurea magistrale «a ciclo unico» (alla apioenza «a percorso unitario»).
    Non capisco, duque, cosa significhi «iscriversi direttamente a una laurea, quindi addirittura 5 anni».
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      si hai ragione, in realtà 3 o 5 anni è comunque una laurea, chiedo vegna

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      • #4
        Tecnicamente sia la triennale che la quinquiennale sono lauree a tutti gli effetti, hai ragione, quello che intendevo è che immagino che i datori di lavoro considerano come un grande upgrade avere una laurea di 5 anni rispetto che una di 3, sul valore legale della laurea ai ragione tu

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        • #5
          Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
          si hai ragione, in realtà 3 o 5 anni è comunque una laurea
          Veramente non ho detto questo.

          chiedo vegna
          Venia casomai
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #6
            Scusate, si quello che intendevo è che sia uno di 3 anni che uno di 5 comunque può definirsi laureato, ma la laurea di 5 anni penso valga di più agli occhi dei datori di lavoro (non sto dicendo che hanno ragione a valutare in tal guisa).
            Comunque tornando a bomba alla questione iniziale, se qualcuno può aiutarmi lo ringrazio, grazie

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            • #7
              Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
              quello che intendevo è che sia uno di 3 anni che uno di 5 comunque può definirsi laureato, ma la laurea di 5 anni penso valga di più agli occhi dei datori di lavoro
              La laurea di 5 anni non esiste, se non nella tua fantasia (e probabilmente in quella di qualche potenziale datore di lavoro).
              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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              • #8
                Va bene, ad ogni modo al momento sarei più orientato verso una triennale, come dicevo già in un altro forum mi hanno consigliato mediazione linguistica a sesto marelli: è utile? si trova subito lavoro? oppure è meglio fare certificazioni e laureearsi in altro? grazie

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                • #9
                  Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
                  Va bene, ad ogni modo al momento sarei più orientato verso una triennale
                  Ancora insisti? ​ Ma ci sei o ci fai?
                  Ti ho già spiegato che quella che tu chiami «triennale» si chiama in realtà laurea ed è l'unico titolo di studio con questo nome esistente nel nostro ordinamento, come ha stabilito, semmai ce ne fosse stato bisogno, anche una sentenza di Cassazione.
                  Non esistono corsi di laurea di durata quinquennale e dunque tu, oggi come oggi, con in mano un diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione (non si chiama più diploma di maturità dal 1997 e tu ti sei appena diplomato, non «maturato»), puoi iscriverti solo a un corso di laurea di durata triennale. Dopodiché, cioè dopo aver conseguito la laurea, che tu ci abbia impiegato 3 anni o 5 o 6 o 10 (o anche 2 se hai terminato in anticipo, laddove l'ateneo lo consentisse), se intendi proseguire gli studi potrai iscriverti a un corso di primo ciclo, vale a dire:
                  • corsi di master universitario di primo livello, della durata minima di 1 anno;
                  • corsi di specializzazione accessibili con laurea (ad esempio quello in giornalismo della Luiss Guido Carli e quello in didattica della lingua italiana a stranieri della Università per stranieri di Siena), che di solito durano 2 o 3 anni;
                  • corsi di laurea magistrale, di durata biennale.
                  Al termine di ciascun corso di cui sopra, superati tutti gli esami di profitto e di idoneità e superata con esito positivo la prova finale, conseguirai un altro titolo di studio, non una fatomatica e inesistente laurea quinquennale che assorbe la precedente.
                  Solo in alcune specifiche aree disciplinare esistono corsi quinquennali o esennali accessibili col titolo finale di scuola secondaria di secondo grado, ma si tratta di corsi che conducono al conseguimento diretto della laurea magistrale coprendo sia primo sia secondo ciclo senza conseguimento del grado accademico inferiore. Essi sono Medicina e chirurgia, Farmacia, Odontoiatria e protesi dentaria, Medicina veterinaria, Chimica e tecnologia farmaceutiche, Scienze della formazione primaria, Giurisprudenza, Architettura / Ingegneria edìle - architettura e Conservazione e restauro dei beni culturali; è importante tenere presente, peraltro, che nel caso di Giurisprudenza, Architettura, Conservazione e restauro e Farmacia/CTF è comunque possibile spezzare il percorso, procedendo nei modi seguenti:
                  • nel caso di Architettura e Ingegneria edìle - architettura, laurea di classe L-17 o L-23 + iscrizione al primo anno di un c orso dilaurea magistrale di classe LM-3 o LM-4 di durata biennale oppure al quarto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico di classe LM-4;
                  • nel caso di Farmacia/CTF, laurea di classe L-29 + iscrizione al quarto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico di classe LM-13
                  • nel caso di Giurispruidenza, laurea di classe L-14 (o anche di classe L-16 o L-36 in alcuni casi) + iscrizione al quarto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico di classe LMG/01 o al primo anno di un corso di laurea magistrale biennale di classe LM-SC/GIUR;
                  • nel caso di Conservazioen e restauro dei beni culturali, laurea di classe L-43 (in alcuni casi anche L-1) + iscrizione al quarto anno di un corso di laurea magistrale a ciclo unico di classe LMR/02 oppure al primo di un corso di laurea magistrale biennale di classe LM-11.
                  Non è di fatto più possibile, con una laurea di classe L-19, iscriversi al quarto anno di un corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria a ciclo unico (LM-85bis) in quanto un decreto di quella 'nzevata della Fedeli stabilisce che le università sono tenute ad ammettere al terzo anno i laureati L-19 con percorso specifico da 60 crediti sull'infanzia (integrato nei 180 crediti oppure frutto di didattica aggiuntiva per un totale di 240 crediti, pari a 4 anni totali) e la maggior parte degli atenei interpretano il limite come tassativo e non minimo.

                  come dicevo già in un altro forum mi hanno consigliato mediazione linguistica a sesto marelli: è utile? si trova subito lavoro?
                  Sesto Marelli è il nome di una stazione della metropolitana milanese, linea 1 (rossa), in territorio di Sesto San Giovanni, ove c'è una sede decerntrata dell'Università degli studi di Milano. Probabilmente il corso di laurea in Mediazione linguistica della Statale afferisce a una struttura che ha sede lì, ma tieni presente che i corsi universitari raramente sono tutti concentrati in un'unica sede, specie se consentono di personalizzare il curriculum studiorum. Prepàrati a seguire lezioni (se le vuoi seguire) e a sostenere l'esame in altre sedi (ovviamente di quello stesso ateneo, non della Bicocca o del Politecnico o della Cattolica), ad esempio a Milano in via Festa del perdono (sede centrale dell'UniMi).
                  Tanto premesso, come già ti è stato detto, fermo restando che con nessuna laurea eccetto Medicina (ed eccettuate, forse, quelle abilitanti ad altre professioni sanitarie) si trova subito lavoro, Mediazione linguistica è una laurea inutile. A nessuno interessa che tu sappia parlare le lingue se non sai come utilizzarle perché non hai una formazione specifica: di interpreti e traduttori pochi hanno bisogno; più che altro c'è esigenza di qualcuno che abbia qualche competenza per lavorare in un determinato àmbito lavorativo e saper svolgere quel lavoro anche utilizzando lingue diverse dall'italiano.

                  oppure è meglio fare certificazioni e laureearsi in altro? grazie
                  Sicuramente laurearsi in altro è meglio. Le certificazioni non occorrono per varie ragioni:
                  • al privato interessa che tu sappia parlare una lingua, non un pezzo di carta che attesta che tu lo sappia fare.
                  • nel pubblico impiego, le certificazioni linguistiche hanno un valore stabile solo nella scuola. Per quanto concerne i concorsi in genere, in più di vent'anni che io leggo bandi ricordo un solo concorso, dell'Inps, in cui una certificazione di inglese era precondizione per partecipare (semplicemente perché l'Ente si scocciava di ingaggiare un commissario che accertasse la conoscenza della lingua inglese, obbligatoria per legge). Siccome fioccarono ricorsi che rallentarono moltissimo l'espletamento di quel concorso, e montarono le polemiche perché Striscia la notizia documentò che le cerrtificazioni venivano vendute rivelando il segreto di Pulcinella, questo requisito non è stato più previsto per i concorsi successivi. In un altro concorso sempre Inps le certificazioni linguistiche davano un piccolo punteggio, ma, salvo alcune, dovevano essere state conseguite da meno di due anni.
                  Per i motivi di cui sopra, direi che le certificazioni vanno conseguite solo quando è necessario esibirle nei confronti di chi le ha espressamente richieste.
                  BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                  • #10
                    Grazie per tutto ciò che hai scritto, sei stato molto esaudiente.
                    Considerando ciò che mi stanno dicendo più persone, sto pensando di escludere le lingue ( e magari studiarle per conto mio) e switchare su altro. Mi è stato detto che dopo la laurea l19 trovi subito lavoro, comunque su questo aprirò un forum apposito. grazie.

                    Ne approfitto qui invece per fare un'altra domanda, a te o a chiunque altro voglia rispondermi:
                    ci sono altri metodi per insegnare sostegno oltre al tfa (che mi hanno detto essere molto lungo perchè prima devi studiare 5 anni e forse prendere anche dei cfu in più poi devi fare una preselettiva se la passi poi devi fare altri esami e se li passi poi devi fare un corso e se lo segui tutto poi devi fare la prova finale e se la passi poi sei in prima fascia) ? e se si, quali? (escludendo la MAD)
                    grazie
                    Ultima modifica di dottore; 27-06-2024, 20:38. Motivo: uniti due messaggi consecutivi dello stesso autore

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                    • #11
                      Originariamente inviato da nelanto Visualizza il messaggio
                      Grazie per tutto ciò che hai scritto, sei stato molto esaudiente.
                      Esaustivo o esauriente. Esaudente, senza la i, signfiica un'altra cosa.

                      switchare
                      Ma tutti 'sti calchi sull'inglese che senso hanno?

                      Mi è stato detto che dopo la laurea l19 trovi subito lavoro
                      Subito proprio no, comunque gli educatori sono abbastanza richiesti. Tieni presente che guadagnano poco.

                      ci sono altri metodi per insegnare sostegno oltre al tfa (che mi hanno detto essere molto lungo perchè prima devi studiare 5 anni e forse prendere anche dei cfu in più poi devi fare una preselettiva se la passi poi devi fare altri esami e se li passi poi devi fare un corso e se lo segui tutto poi devi fare la prova finale e se la passi poi sei in prima fascia) ? e se si, quali? (escludendo la MAD)
                      • Diploma di istituto tecnico o professionale + laurea (cosiddetta triennale) + 60 crediti + TFA per insegnamenti tecnico-pratici (sino a quest'anno, fatte salve ulteriori proroghe, la laurea non serve). Nel frattempo puoi conseguire la magistrale (e gli eventuali ulteriori crediti necessari) e passare su materia oridnaria.
                      • Abilitazione in altro stato membro dell'Unione europea.
                      Comunque nel frattempo che tu avrai conseguito laurea e laurea magistrale sai quante altre riforme avranno fatto?
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                      Sto operando...
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