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Iscrizione Giurisprudenza

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  • Iscrizione Giurisprudenza

    Buonasera,

    Sono un dipendente della P.A. (enti locali) e stavo valutando l'iscrizione al CdL magistrale in Giurisprudenza. Per motivi lavorativi mi sarei orientato su un percorso da remoto.
    Non mi riferisco però solo ad università telematiche (di cui si hanno a disposizione molte into) ma anche ad università pubbliche che offrono percorsi (nel mio caso di Giurisprudenza) da remoto. Al momento ho individuato Unito e Univanvitelli.. credo però che anche Perugia offra la possibilità di seguire le lezioni da remoto in modalità sincrona. Torino mi pare sia invece un percorso particolare, con lezioni asincrone. Vanvitelli anche.. ma non ne sono sicuro.
    Se fosse possibile sarei più propenso a frequentare un percorso online di un ateneo pubblico rispetto ad una telematica (sebbene la Marconi mi abbia piacevolmente colpito).
    Qualcuno che ha frequentato, ad esempio, Torino o Vanvitelli da remoto e ha qualche info e/o opinione da condividere? Mi sarebbe d'aiuto.

    Grazie mille

  • #2
    Ciao.

    Le università telematiche sono pubbliche. Pubblico non significa statale.

    Personalmente ti suggerirei di conseguire prima una L-14 o una L-16 (o una L-36 a forte caratterizzazione giuridica) e poi la LMG/01, cosicché in 3 anni tu possa già avere il titolo che ti consentirebbe di diventare funzionario.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Grazie mille dottore
      Anche io ho preso in considerazione di fare triennale in servizi giuridici e poi eventualmente terminare con la magistrale a ciclo unico. Però non c'è il rischio di allungare il percorso? Considerando che oltre i due anni di magistrale ci sarebbe anche da integrare CFU di diversi esami che nella triennale in servizi giuridici sono inferiori (a volte la metà).
      Vedo che tra le università frequentate c'è anche la Vanvitelli. Si è trovato bene?

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      • #4
        Originariamente inviato da Seppe93 Visualizza il messaggio
        Grazie mille dottore
        Anche io ho preso in considerazione di fare triennale in servizi giuridici e poi eventualmente terminare con la magistrale a ciclo unico. Però non c'è il rischio di allungare il percorso? Considerando che oltre i due anni di magistrale ci sarebbe anche da integrare CFU di diversi esami che nella triennale in servizi giuridici sono inferiori (a volte la metà).
        Nella stragrande maggioranza di università che offrono un corso di laurea di classe L-14, è prevista la possibilità di iscriversi al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, classe LMG/01, con iscrizione diretta al quarto anno e 120 crediti da conseguire, come se fosse un corso di laurea magistrale di solo secondo ciclo, cioè di durata biennale. Solitamente viene previsto un piano di studi ad hoc o comunque è vero che devi integrare alcuni esami, ma non ne devi sostenere altri e dunque il numero dei crediti da conseguire è sempre 120. Alla UniFi e alla UniPi sono standardizzati anche i programmi (cioè non devi contattare ogni docente per concordare l'esame parziale da sostenere, ma sai in anticipo che se devi sostenere quell'esame per un certo numero di crediti, inferiore a quello intero, devi seguire quel programma).
        Il problema può sorgere nel caso in cui tu consegua la L-14 presso un ateneo e voglia poi proseguire presso un altro. Anche in questo caso comunque la scappatoia esiste: basta conseguire prima un master e poi iscriversi alla LMG/01 presso un ateneo (tra cui UniTo, Vanvitelli e UniFi) che riconosce anche i crediti del master. In questo modo in 5 anni si prendono 3 titoli sostenendo gli stessi esami con cui se ne sarebbe conseguito uno solo, o al massimo 3-4 di più, e magari si risparmia anche qualche soldino.

        Vedo che tra le università frequentate c'è anche la Vanvitelli. Si è trovato bene?
        Le università dove mi sono trovato meglio sono Vanvitelli e Parthenope (in quest'ultima ho sostenuto esami singoli); la Parthenope addirittura se devi presentare un'istanza in bollo per evitare di farti andare di persona se la fa mandare scansionata (poi probabilmente verifica l'autenticità del contrassegno telematico dal codice e dunque è in grado di annullarlo comunque), comunque in generale le procedure amministrative sono molto snelle e gli appelli sono parecchi.
        Circa le lezioni online, però, non ho avuto il piacere di seguirne neanche una. Avevo aderito al programma PA 110 & lode, ma i docenti tendevano a ignorarne (consapevolmente o meno) l'esistenza. Dall'anno scorso le cose dovrebbero essere cambiate poiché c'è un indirizzo generale dell'Ateneo in base al quale tutti i corsi dovranno essere offerti in modalità mista (blended) con una percentuale minima di insegnamenti online, che per alcuni corsi (vedi la magistrale in Scienze e tecniche delle amministrazioni pubbliche, LM-63, del dipartimento di Scienze politiche) è totalitaria (anche se il corso è formalmente accreditato come prevalentemente, e non esclusivamente, a distanza). Le lezioni a quanto ho capìto si tengono prevalentemente in modalità sincrona, ma vengono registrate e si possono riutilizzare.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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