Mi scuso nuovamente in anticipo per eventuali errori e per il papiro.
Come specificato nella presentazione sono, ahimé, ignorante in materia del mondo universitario in generale. Tabula rasa.
Partiamo dall’inizio: ho 31 anni e ho un diploma in arti grafiche non sfruttato. Avrei sempre voluto proseguire con gli studi, ma non ho mai avuto le facoltà economiche per farlo. Ora non le ho parimente, ma perlomeno lavoro e questo sarà anche uno degli ostacoli.
Sono fatalista, sicché parto già con l’idea che non esiste il percorso di studi per me e che comunque mi si venga detto di rinunciare. Non si sa mai che nutra qualche speranza di troppo ????
Allora, che dire? In questi anni di stacco dallo studio il tarlo non mi ha mai abbandonata. Ora mi ritrovo nella situazione in cui potenzialmente potrei studiare, ma in tutti questi anni ci ho pensato in lungo e in largo senza mai trovare una soluzione.
Ah, dimenticavo: sì, sono lievemente overthinker.
In questi giorni mi è tornato prepotente il tarlo ed era partito con “vai e studia informatica”!
Il vero problema è che, non so nemmeno io come, mi sono ritrovata sulla pagina dell’Istituto di Scienze Forensi (ISF - a proposito, ne sapete qualcosa di più? Visto che qui ho scoperto che, tanto per dirne una, la popolare di Milano non è riconosciuta e io avevo compilato il loro form)
ERRORE GRAVISSIMO! Perché vedo i piani di studio e scrivo loro anche una email con richiesta di informazioni. Senza dilungarmi troppo, per me purtroppo è infattibile seguire il loro programma didattico ???? ma non me lo tolgo dalla testa da giorni.
Da qui ho pensato: faccio due triennali, una in informatica e l’altra in criminologia!
E invece no! Perché entrambe hanno qualcosa che non mi piace o che non mi convince appieno.
Non si può voler tutto dalla vita, ne sono consapevole, ma avendo poco tempo e poca pecunia devo ottimizzare.
Ora, di preciso so solo cosa non voglio studiare: lettere, filosofia, psicologia pura, matematica pura, fisica, scienze della formazione o dell’educazione e probabilmente tutto ciò che finisce in -one probabilmente, teologia, biologia, arte e spettacolo, archeologia, tutta la parte di ingegneria, architettura, design, lingue, storia, geografia e chi più ne ha più ne metta.
Non posso studiare medicina o infermieristico perché hanno l’obbligo di tirocinio e frequenza.
Non posso entrare nelle forze dell’ordine perché non soddisfo i loro requisiti corporali.
Non sono una persona che segue i trend del momento o la moda e ho dei pensieri tutti miei su svariati argomenti (che mi sono “creata” da sola e di cui sono particolarmente gelosa)
Qualcuno potrebbe pensare che non mi piace nulla e quel qualcuno ha probabilmente ragione.
Le uniche poche cose che so: mi piace proprio tanto trovare le soluzioni, scoprire, capire cos’è successo, risolvere i problemi, ecc.
Durante gli esami ho sempre svolto temi argomentativi perché sono bravissima a pensare tutto e il contrario di tutto, quindi mi facevo tesi e antitesi da sola in un batter d’occhio.
Ho un senso della giustizia molto “personalizzato” e mi fanno molto arrabbiare le ingiustizie e più in generale la cattiveria delle persone.
Se qualche buona anima pia ha qualche suggerimento da darmi, lo accetterei più che volentieri.
Non so se quello che mi piace possa esistere, ma sono quasi sicura che se esistesse lo studierei anche se non avesse eventuali sbocchi lavorativi.
Giusto per sapere che esiste qualcosa che posso studiare e che non sono poi tutta da buttare.
Purtroppo so già che anche se riceverò una risposta negativa continuerò imperterrita a pensarci fino a che non mi si consumerà il cervello.
Penso che dovrò farne una telematica e senza obbligo di tirocinio.
Ho già vagliato: Mercatorum, Pegaso, Marconi, eCampus (che non mi ispira particolarmente) e forse qualche altra di cui ora non ricordo perché ne ho visualizzate davvero molte.
Credo di non aver dimenticato nulla.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere fin qui e a chi invece vorrà, saprà, potrà aiutare.


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