annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Consiglio L-36

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Consiglio L-36

    Salve,volevo chiedere un consiglio. Attualmente ho 22 anni e sono arruolato nell’esercito,parlo due lingue straniere (inglese e spagnolo) e ne sto imparando una terza (arabo),dato il mio continuo spostamento geografico sto pensando di iscrivermi ad una università online e la scelta sarà su mercatorum o Marconi,consigli? Come corso vorrei qualcosa che mi porti a lavorare in ambasciate o simili, è valido L-36 e ci sono valide alternative? Ricevo con piacere qualsiasi consiglio.Grazie

  • #2
    Salve, la facoltà di Scienze Politiche risulta particolarmente adatta e completa per la carriera professionale che intendi intraprendere. Necessario è la conoscenza delle lingue, anche il corso di laurea in giurisprudenza e in economia posso essere utili. Ti ho scritto in privato. Buona giornata

    Commenta


    • dottore
      dottore commentata
      Modifica di un commento
      Non è una facoltà.

  • #3
    ***NOTA DEL MODERATORE***

    Non è consentito sfruttare il forum per pubblicizzare servizi commerciali.
    Ultima modifica di dottore; 28-10-2024, 14:59.

    Commenta


    • dottore
      dottore commentata
      Modifica di un commento
      Eliminati messaggio promozionale e link a profilo social a carattere commerciale.

  • #4
    Originariamente inviato da Gian1 Visualizza il messaggio
    Salve,volevo chiedere un consiglio. Attualmente ho 22 anni e sono arruolato nell’esercito,parlo due lingue straniere (inglese e spagnolo) e ne sto imparando una terza (arabo),dato il mio continuo spostamento geografico sto pensando di iscrivermi ad una università online e la scelta sarà su mercatorum o Marconi,consigli? Come corso vorrei qualcosa che mi porti a lavorare in ambasciate o simili, è valido L-36 e ci sono valide alternative? Ricevo con piacere qualsiasi consiglio.Grazie
    Ciao,

    se parli di carriera diplomatica, serve la laurea magistrale; la laurea non è sufficiente. Puoi conseguire una laurea magistrale a ciclo unico di classe LMG/01 (Giurisprudenza) oppure una laurea qualsiasi (in teoria anche in Lettere o in Scienze biologiche) seguìta da una magistrale afferente a una delle seguenti classi:
    • LM-16 (Finanza);
    • LM-52 (Relazioni internazionali);
    • LM-56 (Scienze dell'economia);
    • LM-62 (Scienze della ppolitica);
    • LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni);
    • LM-76 (Scienze economiche per l'ambiente e la cultura);
    • LM-77 (Scienze economico-aziendali);
    • LM-81 (Scienze per la cooperazione alllo sviluppo);
    • LM-87 (Servizio sociale e politiche sociali);
    • LM-88 (Sociologia e ricerca sociale);
    • LM-90 (Studi europei).
    In realtà, i titoli previsti nel regolamento approvato con DPCM 72/2008 sono solo lauree specialistiche. Le lauree magistrali di cui sopra e le lauree del vecchio ordinamento sono ammesse in quanto equiparate ex DI 09/07/2009.
    Inoltre, il Ministero degli affari esteri dà un'interpretazione estensiva delle equiparazioni, sicché consente l'accesso anche ai titolari di lauree di vecchio ordinamento equipollenti (che è cosa diversa da equiparate, anche se loro stessi fanno confusione) a quelle equiparate alle lauree specialsitiche previste dal DPCM 72/2008. E così ad esempio sono ammessi a partecipare i laureati v.o. in Scienze della comunicazione e in Relazioni pubbliche, in quanto lauree equipollenti alle lauree in Scienze politiche (Scienze della comunicazione anche Sociologia) del vecchio ordinamento, le quali sono a loro volta equiparate alle specialisitche che a loro volta sono equiparate a LM-52, LM-62, LM-63, LM-88, LM-90. Nonostante l'equiparazione, a differenza dell'equipollenza, sia reciproca, da alcuni anni non ammettono il ragionamento inverso, sicché non sono ammessi a partecipare i titolari di lauree magistrali equiparate alla laurea v.o. in Scienze della comunicazione o in Relazioni pubbliche.
    In realtà non essendo esplicitamente ammesse lauree del vecchio ordinamento dovrebbero essere ammesse solo le lauree v.o. equiparate alle lauree specialistiche previste dal regolamento e alle lauree magistrali previste dal bando, che non hanno equipollenti. Vero d'altro canto che, come abbiamo più volte fatto presente sul forum (e come sostiene anche la giurisprudenza amministrativa), le equipollenze salvo limitazione espressa si applicano indipendentemente dall'ordinamento, ma sono equipollenze relative alle lauree, non alle lauree magistrali. Comunque, considerando l'interpretazione estensiva che applicano a favore dei laureati v.o., dovrebbero utilizzare per ragioni di uguaglianza lo stesso criterio anche per i laureati magistrali e dunque dovrebbero essere ammesse anche le lauree magistrali n.o. equiparate a quelle v.o. in Relazioni pubbliche e Scienze della comunicazione.
    La magistrale LM-SC/GIUR (Scienze giuridiche) attualmente non è ammessa.

    Il concorso dal 2012 al 2024 è stato indetto 12 volte. Non ha una scadenza periodica e infatti talvolta è uscito per 2 anni consecutivi, talvolta tra un bando e l'altro sono passati 3 anni. Ogni bando prevede un numero di posti dai 32 ai 50. Tutto dipende da quanti posti riescono a coprire perché è un concorso talmente complesso e selettivo che non riesce mai a coprire tutti i posti banditi, cioè normalmente il numero di idonei è inferiore a quello dei posti messi a concorso e pertanto sono tutti vincitori, ma sono più o meno una dozzina. Quindi tutti i posti che rimangono scoperti vengono riprogrammati per il concorso successivo.
    Il numero di concorrenti è del tutto casuale: il trend in diminuzione che qualcuno ha osservato è palesemente dovuto al crollo delle nascite (gli under 35 sono sempre meno) e non al fatto che la professione ha perso appeal. Vero che nel 2013 le domande erano state 5954, nel 2021 sono state 3711 e nel 2022 sono state 1731 (non abbiamo invece dati sui partecipanti effettivi, cioè coloro che fisicamente si sono recati a sostenere la prova preselettiva, che di solito li riduce grossomodo a un paio di decimi), ma è altrettanto vero che a) nel 2013 gli under 35 erano molti più che nel 2021 e nel 2022; b) il concorso si può ripetere al massimo 3 volte anche se non si è superata l'età, quindi se non c'è compensazione con nuovi under 35 inevitabilmente i potenziali aspiranti saranno meno; c) la carriera diplomatica è una carriera particolare, alla quale non si concorre per caso o sparando nel mucchio come accade per la maggior parte delle altre carriere del pubblico impiego, alla quale, al contrario, sovente corrisponde un preciso progetto di vita, su cui di solito si investe molto, a cominciare dagli studi (tant'è che la quasi totalità dei diplomatici ha o la laurea del vecchio ordinamento in Scienze politiche oppure la laurea magistrale del nuovo di classe LM-52, nonostante la partecipazione sia aperta a un ampio numero di lauree ante reformam, lauree specialistiche e lauree magistrali che comprendono, tra l'altro, l'intero gruppo economico, che si contende il podio della maggiore rappresentatività dell'università italiana insieme con quello ingegneristico e quello medico-sanitario). In questo senso va letto il dato, riferito da qualcuno più autorevole di me, che indicherebbe quello del concorso diplomatico uno dei rapporti più favorevoli tra aspiranti e posti banditi, il che peraltro non è nemmeno del tutto esatto visto che i concorsi da pochi posti (da 1 a 4) hanno spesso rapporti assai più favorevoli, sebbene vada detto che i concorsi non seguono mai logiche lineari. Faccio un esempio in merito ai concorsi per dirigente da 1 posto, che sono la maggior parte: negli ultimi 3 anni io mi sono iscritto praticamente a tutti quelli usciti in tutta Italia (e non vi dico quanto vi è costato poiché alcuni chiedono come contributo, contra legem, anche cifre superiori a 30 euro, in qualche caso perfino 50!) e vi posso dire che mi è capitato che per enti situati in posti impervi e difficilmente raggiungibili i candidati fossero stati un centinaio mentre per enti situati a poche decine di metri dalla stazione di Roma Termini, e magari anche ambìti per altre ragioni, i candidati fossero una dozzina. Inoltre anche il numero di concorrenti effettivi sembra essere una variabile indipendente: l'unica cosa che posso dire con pressoché assoluta certezza e senza timore di essere smentito è che più lontano è il calendario delle prove dall'indizione del bando e meno candidati si presentano, ad eccezione di quando le convocazioni pervengono individualmente (quasi mai i bandi lo prevedono, prevedendo la pubblicazione del diario sul proprio sito web e/o in Gazzetta ufficiale e/o su InPA, ma per i concorsi organizzati da Formez PA la società appaltatrice manda un QR code che bisogna presentare all'ingresso tramite PEC, che funge de facto da convocazione anche se non ne ha il valore ufficiale). Poi incidono molte variabili, tra cui il fatto che i giorni che si possono prendere all'anno sono al massimo 8 e per il resto bisogna fruire di ferie, che non sempre vengono concesse, e il luogo di svolgimento dei lavori, che non sempre coincide con la sede dell'amministrazione banditrice e spesso è raggiungibile solo con mezzi privati.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

    Commenta

    Sto operando...
    X