scrivo qui per discutere insieme un punto del Bando di Borsa di Studio dell'Università della Calabria che trovo poco chiaro e, a dire il vero, abbastanza dubbio. Per comodità, vi allego il link al bando: Bando di Borsa di Studio UNICAL 2024/25. Spero che sia visibile; in alternativa, è facilmente reperibile con una breve ricerca online.
I punti che vorrei approfondire sono due:
- Art. 2, comma 6 :"Può partecipare al concorso lo studente che si iscrive contemporaneamente a due corsi di studio, ad esclusione dei corsi telematici, ai sensi della Legge 12 aprile 2022 n. 33 e delle relative norme e circolari attuative. Tale studente accede ai benefici e servizi del diritto allo studio, alle condizioni previste dal presente bando, per una sola iscrizione, indicata in fase di compilazione della domanda online, riferita ad un corso Unical."
Da quanto si legge, l’Unical concederebbe una sola borsa di studio a chi è iscritto effettivamente a un corso universitario, specificando che non sarà concessa alcuna borsa a chi si iscrive anche a un corso telematico. Fin qui tutto sommato è comprensibile, ma la precisazione sui corsi telematici mi sembra comunque un po’ insolita.
L’altro punto che vorrei discutere riguarda questo articolo, che a mio parere rappresenta un caso eclatante di quanto l’essere umano possa talvolta lasciarsi andare ad affermazioni decisamente discutibili. Come si dice da noi, “il cervello è un velo di cipolla”.
- Art. 10, comma 12 - ."Agli studenti iscritti, ai sensi della vigente normativa, contemporaneamente a più corsi di studio, ad eccezione dei corsi telematici, è consentito ottenere e mantenere la borsa di studio incrementata del 20%."
A quanto pare, l’Unical mostra una certa avversione verso i corsi telematici, quasi come se qualcuno avesse avanzato richieste di maggiori agevolazioni esclusivamente per questi. Sembra quasi che, per ripicca, l’Unical abbia deciso di escludere i corsi telematici da qualsiasi beneficio, pur permettendo un trattamento favorevole a chi si iscrive contemporaneamente a un altro corso in presenza.
Ciò che mi lascia davvero perplessa, però, è un altro aspetto. L’Università della Calabria è a obbligo di frequenza e, di conseguenza, non consente l’iscrizione contemporanea a due corsi di studio. Lo so perché, volendo intraprendere questo percorso, ho chiesto più volte informazioni alla segreteria e ho sempre ricevuto una risposta negativa: l’università non approva richieste di doppia iscrizione presso il suo stesso ateneo.
Ora, anche supponendo che altre università con obbligo di frequenza permettano questa possibilità, non vedo praticamente come sia possibile seguire due corsi di laurea in presenza contemporaneamente. È già complicato con uno solo, figurarsi con due in atenei diversi: frequentare lezioni, sostenere esami, spostarsi tra le sedi. Non abbiamo ancora ricevuto il dono dell’ubiquità, e non credo di sbagliarmi nel dire che, per chi voglia iscriversi a due corsi, un corso telematico è l’unica soluzione praticabile.
Ecco perché mi lascia ancora più perplessa il punto del bando che recita:
"Agli studenti iscritti contemporaneamente a più corsi di studio [...]".
Di quali corsi di studio sta parlando?
- Uno deve essere sicuramente presso l’Unical, ma l’altro dove?
- Considerando che l’Unical non consente la doppia iscrizione in presenza, e che i corsi telematici sono esplicitamente esclusi, quali sarebbero tali corsi ammessi citati?
Trovo davvero assurdi due aspetti:
- La scelta di specificare per ben due volte nel bando che i corsi telematici sono esclusi da qualunque eventuale agevolazione, anche se non è chiaro quali agevolazioni possano essere offerte. Di conseguenza, la grave discriminazione indirizzata verso le università telematiche con la solita altezzosità propria di questo ateneo. Lo frequento da abbastanza tempo per dire che non ho mai incontrato e non credo che incontrerò mai una realtà tanto chiusa e conservatrice come questa. Credo che fare queste discriminazione ne sia un po' un esempio.
- Il riferimento alla possibilità di iscriversi contemporaneamente a due corsi “in presenza”, quando l’Unical stessa non consente di farlo.
A me sembra un problema evidente nella stesura del bando, ma sono curiosa di sapere se solo io trovo queste incongruenze o se anche a voi sembrano poco sensate.

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