quando faccio ricerche sul web mi compaiono spesso tra i primi risultati i siti in oggetto, soprattutto il primo, che è oramai diventato invasivo come al suo tempo lo è stato Yahoo! Answers.
Volevo dirvi di non prendere per oro colato quello che leggete su quei siti perché più del 99% delle risposte che abbia letto nelle materie di mia conoscenza sono perlomeno inaccurate, anche quando provenienti da persone che per i blasoni che sfoggiano appaiono qualificate.
Innanzitutto sono palesemente false praticamente tutte le risposte aneddotiche. Vi faccio due esempi:
- «Professore (sempre mio) notoriamente razzista e maschilista, oltretutto dotato di assistenti pari requisiti. Dopo non so quanti anni che il suo gruppetto agiva così impunemente (ai miei tempi la cosa era già vox populi), una dei suoi sidekick fece l’enorme boiata di valutare insufficiente, senza leggerla nemmeno, la prova scritta di un ragazzo dal nome evidentemente non italiano e, diciamo, non originario di un Paese ricco, sostenendo che non si capisse bene cosa avesse scritto. Peccato che il tizio era in realtà stato adottato da piccolo e non solo parlava italiano meglio dei componenti della commissione, ma faceva pure il giornalista». Se questo tizio era stato adotttato, doveva avere come minimo il cognome del padre adottivo in aggiunta al cognome i nascita.
- «l'ultimo esame che ho dato ad ingegneria gestionale era un esame fuori programma che ho seguito solo perchè mi interessava, avevo già tutti i crediti e anche qualcuno in più, si chiamava robotica 2 o qualcosa del genere. Eravamo in 7 a seguire quel corso perchè diciamo che tra i gestionali non andava per la maggiore ma a me interessava tantissimo la parte di robotica e automazione. Avevo tempo prima della laurea e lo ho seguito. Il professore mi da un 28 con i complimenti e mi dice: "mi dia il libretto che lo registro". E io: "grazie professore, ma è un esame che ho fatto in più, non è nel mio piano di studio, ho già più dei crediti necessari e inoltre mi abbassa la media, non mi interessa registrarlo, inoltre dovrei fare la variazione al piano di studi…". E lui? Mi ha trascinato in segreteria seduta stante, mi ha fatto variare il piano di studi e registrare l'esame! :) Ha detto che era una vergogna fare un esame serio, prendere 28, e non registrarlo :)». Qui ci sono due errori concettuali. Il primo è che se parliamo di libretto cartaceo (cosa che presumo perché dice «mi dia il libretto») esso non serviva per registrare l'esame, ma solo per lasciare un promemoria allo studente. Per registrare l'esame occorreva il verbale, libretto o non libretto. Il secondo è che, pur volendo accettare che il docente abbia personalmente accompagnato il candidato in segreteria (tipicamente situata in edifici separati o comunque in luoghi distanti rispetto a quelli delle aule), è inverosimile che possa apportare una variazione al piano di studi immediatamente esecutiva e lo stesso giorno si possa sostenere l'esame, a meno che non parliamo di un ateneo che accetta i piani di studi a sanatoria (ad esempio ai miei tempi a Firenze era possibile sostenere esami fuori piano in numero illimitato e inserirli nel piano di studi in un secondo tempo, con effetto retroattivo in quanto poi risultavano già sostenuti; tuttavia era possibile cambiare il piano di studi una sola volta all'anno, in una finestra temporale specifica, e, salvo le ipotesi in cui era possibile richiedere variazioni straordinarie, la modifica aveva efficacia dall'anno accademico successivo, cioè bisognava attendere un anno per poter conseguire il titolo anche se si erano terminati gli esami).
Fate molta attenzione perché in materia universitaria quasi tutte le risposte presenti su Quora e Reddit applicano il metodo induttivo, cioè prendono in considerazione la propria personale esperienza pretendendo di ricavarne una legge generale. Questo è analfabetismo funzionale.

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