mi chiamo Gabriele e ho 25 anni appena compiuti. Vorrei chiedere dei consigli, a chi magari ha più esperienza di me su di una scelta che mi sta facendo dubitare del mio percorso di studi. Do un pò di contesto. Dopo aver finito l'istituto tecnico superiore con indirizzo informatica, decisi di buttarmi subito nel mondo del lavoro, nell'attività di famiglia, convinto che mi sarebbe piaciuto fin da subito e che non avrei più voluto studiare. Passati 5/6 anni, 1000000 problemi e cambiamenti di pensiero dovuti anche alla crescita e alla maturità, ho deciso di voler cambiare lavoro e di fare quello che mi piace (ma che prendevo solo come una passione), ovvero l'informatica. Ho fatto prima un corso professionalizzante sull'analisi dei dati di 5 mesi e più studiavo più mi appassionavo alla materia, tant'è che dopo aver terminato questo percorso ho deciso di continuare a studiare in università. Colgo l'occasione del corso erogato in modalità teledidattica della sapienza per informatica (essendo lontano e impossibilitato a vivere a Roma), che però si sta rivelando un pò scomodo in quanto ogni volta per dare un esame devo recarmi li fisicamente e anche un pò noioso, non per gli argomenti trattati che mi affascinano un sacco ma perchè non ho contatti con nessuno e non riesco a vivere l'università come momento anche di networking e comunità che ti permette di crescere anche professionalmente. Ora fatta questa premessa, ho dato il mio primo esame di matematica poco tempo fa e credo che non sia andato benissimo, non ho ancora il risultato ma dato l'ansia che avevo e quello che ricordo di aver scritto non credo di averlo superato. Questa cosa mi ha un po demoralizzato perchè ho studiato per lungo tempo, forse a questo punto non nel modo giusto. Dopo questo accadimento ho iniziato a pensare di muovermi presso un'università più vicina a me per frequentare in presenza lo stesso indirizzo, questo però mi fa pensare che perderei un altro anno... Secondo voi potrebbe essere una scelta sensata? Diventare ingegneri informatici sulla soglia dei 30 potrebbe darmi la possibilità di posizionarmi lavorativamente in modo adeguato? c'è tanta concorrenza? Mi piacerebbe anche fare un po di ricerca in università dopo magari una magistrale, ma sembrano obiettivi così lontani, specialmente se ricomincio di nuovo da 0, di voglia ce n'è tanta di imparare e crescere, ma ho paura di risultare fuoriluogo data l'età. Grazie a tutti coloro che leggeranno e risponderanno <3 .
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Buongiorno a tutti,
mi chiamo Gabriele e ho 25 anni appena compiuti. Vorrei chiedere dei consigli, a chi magari ha più esperienza di me su di una scelta che mi sta facendo dubitare del mio percorso di studi. Do un pò di contesto. Dopo aver finito l'istituto tecnico superiore con indirizzo informatica, decisi di buttarmi subito nel mondo del lavoro, nell'attività di famiglia, convinto che mi sarebbe piaciuto fin da subito e che non avrei più voluto studiare. Passati 5/6 anni, 1000000 problemi e cambiamenti di pensiero dovuti anche alla crescita e alla maturità, ho deciso di voler cambiare lavoro e di fare quello che mi piace (ma che prendevo solo come una passione), ovvero l'informatica. Ho fatto prima un corso professionalizzante sull'analisi dei dati di 5 mesi e più studiavo più mi appassionavo alla materia, tant'è che dopo aver terminato questo percorso ho deciso di continuare a studiare in università. Colgo l'occasione del corso erogato in modalità teledidattica della sapienza per informatica (essendo lontano e impossibilitato a vivere a Roma), che però si sta rivelando un pò scomodo in quanto ogni volta per dare un esame devo recarmi li fisicamente e anche un pò noioso, non per gli argomenti trattati che mi affascinano un sacco ma perchè non ho contatti con nessuno e non riesco a vivere l'università come momento anche di networking e comunità che ti permette di crescere anche professionalmente. Ora fatta questa premessa, ho dato il mio primo esame di matematica poco tempo fa e credo che non sia andato benissimo, non ho ancora il risultato ma dato l'ansia che avevo e quello che ricordo di aver scritto non credo di averlo superato. Questa cosa mi ha un po demoralizzato perchè ho studiato per lungo tempo, forse a questo punto non nel modo giusto. Dopo questo accadimento ho iniziato a pensare di muovermi presso un'università più vicina a me per frequentare in presenza lo stesso indirizzo, questo però mi fa pensare che perderei un altro anno... Secondo voi potrebbe essere una scelta sensata? Diventare ingegneri informatici sulla soglia dei 30 potrebbe darmi la possibilità di posizionarmi lavorativamente in modo adeguato? c'è tanta concorrenza? Mi piacerebbe anche fare un po di ricerca in università dopo magari una magistrale, ma sembrano obiettivi così lontani, specialmente se ricomincio di nuovo da 0, di voglia ce n'è tanta di imparare e crescere, ma ho paura di risultare fuoriluogo data l'età. Grazie a tutti coloro che leggeranno e risponderanno <3 . -
Ciao,
innanzitutto ti faccio notare che «do un po' [N.B.: si scrive con l'apostrofo, non con l'accento come lo hai scritto prima e neanche senza niente come lo hai scritto dopo] di contesto» è un calco sull'inglese. In italiano contesto significa un'altra cosa.
Sicuro di aver frequentato un istituto tecnico superiore (ITS) e non, piuttosto, un istituto tecnico, che è un corso di istruzione secondaria di secondo grado (già scuola secondaria superiore)? Gli istituti tecnici superiori sono scuole di livello post-secondario.
Inoltre, non puoi diventare ingegnere informatico con una laurea in Scienze e tecnologie informatiche. Dopo la laurea, se sostieni e superi l'esame di Stato, puoi iscriverti all'albo degli ingegneri, sezione B, settore informazione: a quel punto sarai un ingegnere iunior.
Tanto premesso, sei proprio convinto che con una università in presenza svilupperesti tutta questa rete di relazione che ti tornerebbe utile anche a fini lavorativi? Guarda che le università normali non sono né la Luiss né la Bocconi.
Per fare ricerca non basta la magistrale; occorre il dottorato, fatti salvi casi particolari.BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics
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Ciao,
Se hai difficoltà con la matematica, e come primo esame penso ti riferisca ad analisi 1, valuta bene il percorso in ingegneria perché quasi la totalità degli esami ha richiami e applicazioni matematiche.
Informatica e' piu tecnica e ugualmente spendibile soprattutto per profili con esperienza già collocati in ambito lavorativo.
Per i tuoi dubbi anagrafici: a 30 anni la laurea e' un valore aggiunto, ma a quell'età si viene selezionati solitamente per l'esperienza lavorativa. Come primo impiego in un determinato settore, vengono preferiti profili giovani. Ovviamente esistono le eccezioni
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