sono un studentessa all’ultimo (terzo) anno del CdL di biotecnologie, laurea triennale.
Ad oggi, dicembre 2025, ho praticamente gli esami in pari, e conto di laurearmi (con la dovuta scaramanzia) entro ottobre 2026. ????
Premetto che io non ho mai provato il test di medicina (quando era ancora un test, o il TOLC), perché per quanto mi interessasse l’ambito, credevo di non essere all’altezza.
La scelta di biotecnologie è stata un cambio repentino fatto al primo anno di università, quando ho capito che queste materie mi appassionavano più di tutte le altre.
A fine 2024, in famiglia succede un evento tragico, che mi porta a confrontarmi ogni giorno con cliniche e ospedali per 8 mesi. Durante questi 8 mesi, mi rendo conto che la mia curiosità personale, la mia voglia di sapere di più, mi spingevano a documentarmi. Scaricavo manuali di medicina, leggevo articoli e pubblicazioni.
E da lì nellla mia testa è balenato il dubbio di provare a entrare a medicina…
Biotech mi piace, ripeto non è mai stata un ripiego, ma ho sentito questa voglia di voler “rafforzare” tutte quelle discipline di interesse clinico (non a caso, i miei esami preferiti nella triennale sono stati Anstomia, Fisiologia, Genetica medica, farmacologia ecc.). Ora il dubbio rimane, sia per la mia età, a ottobre 2026 avrò appena compiuto 22 anni, quindi ho paura che un percorso lungo come quello di medicina mi faccia sentire “diversa” o in ritardo; sia perché con questa nuova modalità d’accesso mi pare di capire che non basti solo ed esclusivamente studiare, ma serva una buona dose di fortuna, visto il metodo molto meno meritocratico rispetto agli anni precedenti.
In ballo poi ci sarebbe anche la questione delle convalide (che a me risulterebbero utilissime visti i 3 anni di esami a biotecnologie), in passato era possibilissimo farle, ma ora? non trovo nessun articolo in merito…

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