scrivo a seguito di una discussione avuta con un amico.
Attualmente lui lavora nel settore della formazione, in particolare presso la scuola dell'infanzia. Ha però ultimamente il desiderio di cambiare settore, e considerati i suoi interessi vorrebbe optare per una professione sanitaria.
In particolare mi ha parlato di fisioterapia, podologia e igiene dentale come professioni che preferirebbe, ma il discorso valeva anche per le altre.
Il fatto è che sembra un percorso impossibile da fare per lui, in quanto sarebbe comunque costretto a lavorare almeno 20/25 ore a settimana per mantenersi.
Controllando sui regolamenti delle varie università lombarde, luogo in cui viviamo, sembra che nessuna metta a disposizione il tempo parziale per questi corsi, anzi in molte c'è scritto apertamente che sono incompatibili con un impegno non a tempo totale.
Mi rivolgo quindi a voi, è un percorso questo delle professioni riguardanti la salute che è impossibile da perseguire per un lavoratore?
Non capisco perchè non possano farei dei percorsi adatti anche a chi deve mantenersi in qualche modo.
C'è qualche possibiltà per lui, oppure è un percorso completamente impossibile?
Vi ringrazio in anticipo per i chiarimenti.

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