Nell'anno 2005-2006 lei ha vinto il concorso per studiare Logopedia presso la facoltà di Medicina e Chirurgia a La Sapienza, sede Ariccia. Ha frequentato un anno ma poi ha chiesto ed ottenuto il trasferimento alla sede di via della Pisana a Roma perchè non poteva più permettersi alloggio fuori e per diversi problemi familiari.
Dopo un anno nella nuova sede di Roma, sempre per diversi problemi, ha interrotto la frequenza all'università per poi riprenderla dopo aver risolto alcune questioni a distanza di qualche anno, cioè ora.
Al momento di saldare le vecchie rette e mettersi a posto sotto il profilo tasse gli viene detto che la sede di roma di via della Pisana è stata chiusa e visto che tutti i studenti sono stati assorbiti nell'unica rimasta di Roma, cioè l' Umberto I che a detta loro non può assorbirne più, a lei rimaneva di tornare ad Ariccia. Si è anche offerta di iniziare nuovamente dal primo anno basta che non le spostavano la sede ma non era possibile.
A mio avviso il tutto è una ingiustizia, tutti sono stati assorbiti a Roma e lei invece deve perdere la sede solo perchè per problemi ha interrotto temporaneamente lo studio? Praticamente perde la possibilità di studiare perchè da dove abitiamo noi è quasi impossibile raggiungere Ariccia con i mezzi, non guida e non si può permettere una macchina...........
non si può fare appello a qualche cosa?

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