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Sono in paranoia totale, aiutatemi D:

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  • Sono in paranoia totale, aiutatemi D:

    Ma un giovane che facoltà  dovrebbe scegliere per non essere sfruttato, sottopagato e depresso?

    Salve a tutti, non so quale facoltà  scegliere, ci sono punti negativi su ognuna... poi c'è molta differenza tra le varie aspettative che si hanno sia del Corso di Laurea che del mondo lavorativo che viene dopo...
    vi dico un pò le scelte che sto valutando ed i punti negativi di esse che quindi giustificano la mia indecisione ma quella di moltissimi altri giovani!

    Ingegneria = mole di studio assurda sia come quantità  che come difficoltà , poche femmine (questa è un pò personalistica, ma ci sono gli altri punti negativi quindi non fate leva su questo per criticare! XD), lavoro successivo
    non ben retribuito rispetto alle competenze acquisite, i nuovi "operai specializzati", facoltà  tra le più difficili, ecc. al massimo valuterei solo ing.chimica.

    medicina & professioni affini = medicina la studierei tranquillamente se non fosse per il fatto che il test è impossibile, ma anche passato quello in Italia si va avanti a raccomandazioni e conoscenze, cose vomitevoli ecc.
    oltre la fatto che si non si lavora prima dei 10+ anni di studio, quindi no (anche se psichiatria sarebbe il mio sogno nel cassetto in assoluto, però vabbé sarà  x un'altra vita)
    infermieristica = stessa cosa, lavoro manuale, anche se come stipendio non è malaccio. nessuna prospettiva futura, ambiente fatto prevalentemente da persona ignoranti con le quali non mi rapporterei ma non è nemmeno solo questo,
    credo che col tempo si stia anche inflazionando e poi ripeto 0 prospettive di trovarsi in una situazione migliore!

    giurisprudenza: inflazionata, sporca, non gratificante dopo, ecc.
    economia: stesso

    farmacia: se si lavora come collaboratore in farmacia non si hanno molte prospettive anche se tutto sommato è un lavoro comodo, anche se si ricevono gli stessi soldi che prende un impiegato. senza contare che non è sicuro di
    lavorare come collaboratore dopo ben 5 anni di studio. se si vuole lavorare in industria conviene laurearsi in ing.chimica... come CTF (chimico farmaceutico) si potrebbe lavorare lo stesso, ma credo che le assunzioni in industrie
    farmaceutiche siano bloccate

    scienze MM.FF.NN: tranne chimica e informatica sono tutte sottopagate e frustranti a livello lavorativo. informatica non mi piace, cioè mi piace
    come scienza ma è differente essere un addetto ai lavori. chimica è sottopagato, ovviamente, in Italia.

    scienze politiche, sociologia, psicologia: molto interessanti per me, ma solito deserto di prospettive, inoltre è frequentato da persone incapaci di studiare altro
    spesso molto ignoranti (ho verificato...)... non essendo scienze esatte c'è gente che ci campa... inoltre psicologia molti la studiano per conoscere se stessi e non
    gli altri, ed io probabilmente sarei uno di quelli... ma sulle altre 2 no comment!

    questo è il panorama universitario italiano che si presenta ad un neodiplomato, una cosa vergognosa e che scoraggerebbe anche il più ottimista.
    voi cosa mi consigliate? quale è la meno peggio? cosa fareste nei miei panni, di un 19enne che decide per il proprio futuro?

    ho fatto un test che descrive più o meno le mie attitudini principali in base ad alcune risposte che do... è qui, nella parte medio-bassa della pagina, la lista delle facoltà  che secondo questo test sarebbero indicate per me.

    AlmaOrièntati - Conoscere e valutare: orientamento alla scelta universitaria

    inoltre sapete se esistono dei servizi di orientamento anche a pagamento? sarei disposto a tutto pur di essere orientato.


    grazie 1000 in anticipo per le risposte a tutti! vi voglio bene

  • #2
    Ciao, un neolaureato in Italia è quasi sempre sfruttato, sottopagato e depresso quando trova la prima occupazione, oltretutto di questi tempi è già  abbastanza difficile travare questo primo impiego, per cui si devono ingoiare molti rospi.
    Ma questo è un problema che avrai fra diversi anni, a quanto ho capito stai ancora cercando di orientarti per scegliere al meglio il corso di laurea.

    Detto per inciso, ho già  scritto in proposito un articolo, diverso tempo fa:
    http://www.università .net/la-giusta-scelta/ Spero che tu lo abbia già  letto.

    Personalmente ti consiglio di scartare a priori il criterio di scelta "numero delle ragazze nel corso": all'università  mica vai per rimorchiare, quello puoi farlo in mensa o nel tempo libero.
    Quello che ti posso consigliare io è innanzitutto scartare le facoltà  che ritieni a priori troppo difficili o per le quali non sei portato. Se non sei convinto, non hai volontà  ferrea e nemmeno spirito di sacrificio, corri il rischio di passare anni ed anni fra libri e appunti.
    E scarta anche quelle che non danno minimamente garanzie per il futuro: magari ti laurei in tre anni ma poi ne passi 10 da disoccupato.
    Guarda nel database quelle che sfornano meno disoccupati e cerca di orientarti sulla base dei tuoi interessi.
    Condizione occupazionale dei laureati

    Ti saluto
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Ciao John Frusciante,
      credo che la maggior parte dei neodiplomati sia indeciso sul percorso universitario da intraprendere, o addirittura se convenga continuare a studiare o buttarsi alla bell'e meglio nel mondo del lavoro.
      Io mi sono appena laureata in Economia e Commercio (laurea triennale), ma fino alla fine non ho saputo se la scelta di raggiungere questo titolo fosse quella giusta.
      Posso dirti, però, che ho già  trovato uno stage, e questo credo sia un punto a favore della mia scelta!
      Tuttavia, mi sembra che tu non abbia la minima intenzione di iscriverti all'università : per ogni facoltà  hai elencato un sacco di difetti, ti sei basato su voci di corridoio, sensazioni, impressioni, "verifiche" (a tuo dire), ma di nessuna hai saputo dire se ti interesserebbe veramente o no, se ti stuzzica la fantasia, se ti vedi, in futuro, a ricoprire una posizione inerente a una di esse. Non ha senso, secondo me, essere addirittura disposti a pagare per avere un consiglio orientativo, la scelta puoi farla solo tu, e credo che i criteri per scegliere siano essenzialmente due: le aspettative e la passione. Cioè, o sai già  di avere un posto (quasi) certo dopo la laurea (ad esempio, nella ditta di famiglia, oppure qualcuno che possa raccomandarti) e quindi scegli una facoltà  inerente a questa decisione, oppure la scegli tra quelle che più ti piacciono e ti interessano, per poi impegnarti al massimo per trovare un lavoro possibilmente in linea con quanto studiato.
      Detto questo, spero di averti dato una mano e che riuscirai a fare la scelta migliore per te.

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      • #4
        Originariamente inviato da Risotta90 Visualizza il messaggio
        Io mi sono appena laureata in Economia e Commercio (laurea triennale)
        Eilà , complimenti alla neo-dottoressa!
        Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
        digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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        • #5
          Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
          Eilà , complimenti alla neo-dottoressa!


          Grazie!!!

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