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Miglior ingegneria informatica

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  • Miglior ingegneria informatica

    Salve, a luglio ho preso il diploma del liceo scientifico e fra qualche settimana inizierò il mio percorso universitario.
    Sin da piccolo, mi è sempre piaciuta l'informatica (mai studiata al liceo) e la tecnologia in generale e perciò mi sono iscritto (già  immatricolato) alla facoltà  di ingegneria informatica al politecnico di Milano che è la miglior università  italiana in quell'ambito (da quanto ho letto). Tuttavia, le mie reali intenzioni erano di studiare all'estero, al MIT, ma a causa dell'elevate spese vi ho rinunciato. Ho provato quindi i test della Scuola Normale Superiore di Pisa, e questo pomeriggio usciranno i nomi degli allievi ammessi agli orali, ma ho poche speranze di superare perfino gli scritti (e lì tra l'altro c'è informatica e non ingegneria informatica, confermate?). Essendo però deciso a sfruttare al massimo quei 4 neuroni che mi ritrovo, proverò fra una settimana i test per la Scuola Superiore di Catania che si trova nei dintorni del mio paese, provando sempre per ingegneria informatica.

    Le mie domande sono quindi:
    Principale) E' meglio fare ingegneria informatica al politecnico di Milano, o alla Scuola Superiore di Catania che è pur sempre una scuola d'eccellenza? (non vi chiedo del MIT che le batte tutte xD)
    2) Meglio ingegneria informatica a Milano o informatica alla Normale? So che non sono paragonabili però magari ingegneria informatica al politecnico da più possibilità  per il futuro (anche se stiamo pur sempre parlando della Scuola Normale Superiore di Pisa..sti ca... ) .. nel caso vincesse il politecnico, mi autogiustificherò di non aver passato le selezioni a Pisa
    3) Ci sono fondi o borse di studio per poveracci come me che non possono spendere 30 MILA "EURI" e passa per mantenersi al Massachusetts Institute of Technology?? Anche se forse ormai è un po' tardi per chiederlo.


    Voi cosa mi consigliate??

    Grazie per le risposte

    MIT -> Milano -> Pisa -> Catania.. beh ho girato il mondo per ritornare infine al sud =P
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    Politecnico di Milano
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    Scuola Superiore di Catania
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    SNS (seleziona solo se si può seguire informatica alla SNS e la facoltà di ing.inf all'uni di Pisa)
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    Ultima modifica di yursnake; 09-09-2013, 05:19.

  • #2
    Secondo me è sbagliato negare la possibilità  di ricevere un'alta formazione a degli studenti che, come me, abbiano ricevuto una preparazione non consona al superamento dei test della Normale.. la matematica fatta in 5 anni non serve a nulla per affrontare quei maledetti test..secondo me è ingiusto.. io mi sento all'altezza di affrontare una Scuola come la Normale ed è sbagliato che mi neghino la possibilità  di entrarvi solo perché al liceo si riceve una scarsa preparazione. E' ingiusto che al MIT la retta è superiore ai 30 mila euro. Già  i consueti 1500 sono parecchi. Non si deve negare a degli studenti con grandi capacità  la possibilità  di una buona preparazione universitaria solo perché non possono permettersi la retta o perché nessuno li ha preparati a fare dei test per una Scuola con soli 30 posti disponibili.... e pure ci terrei molto entrare in una di quelle due scuole..mi sento all'altezza, darei anche più di qualche alunno che al contrario di me, avrà  la fortuna di entrarvi...

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    • #3
      Pensa che il premio nobel Rubbia non aveva passato l'esame per entrare alla Normale di Pisa, poi è stato ripescato perchè uno dei selezionati si è ritirato.
      Con questo voglio dire che nemmeno i supercapoccioni sono sicuri di entrare in un'università  così prestigiosa.
      In ogni caso, anche frequentando un'università  meno selettiva si può fare molta strada, chi si laurea con lode trova sempre un posto di lavoro prestigioso oppure entra nei ranghi dell'università  (almeno nelle lauree scientifiche e ingegneristiche).
      Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
      digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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      • #4
        Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
        Pensa che il premio nobel Rubbia non aveva passato l'esame per entrare alla Normale di Pisa, poi è stato ripescato perchè uno dei selezionati si è ritirato.
        Con questo voglio dire che nemmeno i supercapoccioni sono sicuri di entrare in un'università  così prestigiosa.
        In ogni caso, anche frequentando un'università  meno selettiva si può fare molta strada, chi si laurea con lode trova sempre un posto di lavoro prestigioso oppure entra nei ranghi dell'università  (almeno nelle lauree scientifiche e ingegneristiche).
        capisco.. quindi meglio politecnico di Milano o scuola superiore di Catania per ingegneria informatica?

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        • #5
          Non ne ho idea, ma essendo molto selettiva e con pochi partecipanti a Catania dovrebbe essere più facile seguire i corsi.
          Non so se lo sai, ma seguire un corso propedeutico in un'aula con altri 200/300 studenti è molto difficile, ci riescono senza problemi quelli delle prime file, ma per gli altri è spesso una rogna. Infatti mi ricordo che ai miei tempi arrivavano gli studenti mezz'ora prima per occupare tutte le prime file con sciarpe, penne, matite e quant'altro. Io ero pendolare e mi toccava sedere sempre nell'ultima fila, a 20 metri dalla lavagna e con un brusio incessante tutto intorno.
          Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
          digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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          • #6
            Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
            Non ne ho idea, ma essendo molto selettiva e con pochi partecipanti a Catania dovrebbe essere più facile seguire i corsi.
            Non so se lo sai, ma seguire un corso propedeutico in un'aula con altri 200/300 studenti è molto difficile, ci riescono senza problemi quelli delle prime file, ma per gli altri è spesso una rogna. Infatti mi ricordo che ai miei tempi arrivavano gli studenti mezz'ora prima per occupare tutte le prime file con sciarpe, penne, matite e quant'altro. Io ero pendolare e mi toccava sedere sempre nell'ultima fila, a 20 metri dalla lavagna e con un brusio incessante tutto intorno.
            ok grazie per il consiglio

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            • #7
              Originariamente inviato da yursnake Visualizza il messaggio
              Sin da piccolo, mi è sempre piaciuta l'informatica (mai studiata al liceo) e la tecnologia in generale e perciò mi sono iscritto (già  immatricolato) alla facoltà  di ingegneria informatica al politecnico di Milano
              Non so se il Politecnico di Milano, come la stragrande maggioranza degli atenei italiani, in applicazione della legge 240/2010, ha abolito le facoltà . In ogni caso tu puoi esserti iscritto solo a un corso di laurea, non a una facoltà . Alle facoltà  non ci si iscrive: le facoltà  sono enti di raccordo di più corsi di studio (corsi di laurea, corsi di laurea magistrale etc.).

              Tuttavia, le mie reali intenzioni erano di studiare all'estero, al MIT
              Sembrerà  assurdo, ma i titoli del MIT in Italia sono carta straccia. Infatti, ai sensi del TUIS del 1933, ancora in vigore (perlomeno in questa parte, non risultante superata da norme successive, in assenza di abrogazione espressa), i titoli di studio rilasciati all'estero non hanno valore legale in Italia. Il MIT si trova fuori dall'Unione europea e fuori dallo Spazio europeo dell'istruzione superiore (al quale aderiscono circa 40 stati, se non sbaglio 43, in gran parte aderenti al Consiglio d'Europa ma non tutti all'Unione europea) e dunque non sono applicabili fonti del diritto comunitario, neanche al riguardo delle abilitazioni professionali eventualmente conseguite.
              L'unica cosa che potresti fare con un titolo statunitense è richiedere la dichiarazione di equipollenza a una università  italiana: trovi un ateneo che ha un corso simile e ti ci immatricoli richiedendo l'equipollenza, presentando un incartamento molto complesso per il quale dovrai tirare in ballo uffici consolari e traduzioni legalizzate; la struttura didattica potrà  dichiararla con propria delibera equipollente a una laurea italiana oppure potrà  ammetterti a iscriverti a tale corso con abbreviazione, indicandoti gli esami convalidati e gli eventuali ulteriori obblighi formativi da assolvere. In tal senso ti potrà  essere d'aiuto il Cimea, Centro informazioni mobilità  ed equivalenze accademiche, che ti può essere eventualmente da supporto anche per ottenere l'equipollenza con decreto ministeriale.
              Più semplice è invece usare i titoli esteri per la prosecuzione degli studi in Italia; ad esempio se prendi un B.Sc. in America puoi sicuramente iscriverti a un corso di laurea magistrale italiano. Attento perché dopo potrai partecipare ai concorsi pubblici in cui sarà  richiesto il possesso di laurea magistrale ma non a quelli per i quali sarà  richiesta la sola laurea (salvo che il bando preveda espressamente che possa essere sostituita da titolo superiore).

              Ho provato quindi i test della Scuola Normale Superiore di Pisa, e questo pomeriggio usciranno i nomi degli allievi ammessi agli orali, ma ho poche speranze di superare perfino gli scritti (e lì tra l'altro c'è informatica e non ingegneria informatica, confermate?).
              Alla Sns non c'è né Informatica né Ingegneria informatica: la Sns non è una università . Il corso di laurea si svolgerà  presso l'Università  di Pisa, alla qual sarai contemporaneamente iscritto. La Sns prevede la classe di Lettere e la classe di Scienze; tu concorri per quest'ultima, per la quale non puoi iscriverti a Ingegneria informatica ma solo a Informatica. Se invece concorri alla Scuola superiore Sant'Anna di studi universitari e di perfezionamento (www.sssasup.it), puoi fare all'UniPi i corsi di laurea che non sono contemplati alla Normale. Tali corsi includono Scienze politiche e i vari rami dell'Ingegneria. Infatti, la Normale si occupa di scienze pure (discipline umanistiche, scienze dure), la Sant'Anna di scienze applicate (scienze sociali, tecnologie).
              In ogni caso per essere iscritti all'Università  di Pisa non occorre andare né alla Normale né alla Sant'Anna. E queste due scuole di eccellenza non rilasciano titoli aventi valore legale, a parte quello di terzo ciclo, corrispondente al dottorato: sino ad allora, non cambia niente sul piano formale che tu ti sia laureato e/o magistralizzato all'UniPi senza essere passato per una di queste due scuole. Il mercato del lavoro se ne frega altamente, anche perché fuori da Pisa un buon 75% di persone pensa che «Normale» e «Università  di Pisa» siano la stessa cosa I datori di lavoro privati non sono esenti da questa ignoranza e per quelli pubblici non cambia niente, dato che, appunto, il valore legale di una laurea presa passando per la Normale è il medesimo che quello di quella presa senza passarci (N.B.: il valore legale è l'unica cosa che conta nei pubblici concorsi).

              Essendo però deciso a sfruttare al massimo quei 4 neuroni che mi ritrovo, proverò fra una settimana i test per la Scuola Superiore di Catania che si trova nei dintorni del mio paese, provando sempre per ingegneria informatica.
              La Scuola superiore di Catania è pure una scuola d'eccellenza di tipo residenziale. Gli studi aventi valore legale si svolgono presso l'Università  degli studi di Catania.

              Al resto non rispondo, perché vorrei che ti fosse chiaro che presso le scuole d'eccellenza non vai a studiare né Ingegneria informatica né Informatica né nessun altro, ma segui un percorso integrativo comune con gli studenti di altri corsi di studio, interdisciplinare e in alcuni casi addirittura trasversale alle classi (che rappresentano le macro-aree).

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              • #8
                Originariamente inviato da dubbioso Visualizza il messaggio
                Al resto non rispondo, perché vorrei che ti fosse chiaro che presso le scuole d'eccellenza non vai a studiare né Ingegneria informatica né Informatica né nessun altro, ma segui un percorso integrativo comune con gli studenti di altri corsi di studio, interdisciplinare e in alcuni casi addirittura trasversale alle classi (che rappresentano le macro-aree).
                (Innanzitutto grazie per l'esauriente risposta)

                Quindi non fanno corsi di approfondimento/potenziamento per le materie che andrò a studiare all'uni?
                Mi consigli andare alla Scuola Superiore di Catania e frequentare l'uni di Catania o restare al Politecnico di Milano?

                A me non importa il valore legale, ma la preparazione che queste scuole offrono.. e poi se mi laureassi al MIT, non me ne frega se la laurea del MIT in Italia non conta, dato che laureato dal MIT resterei in USA a lavorare e non qui in Italia che non c'è nulla da fare (che poi è il motivo principale per cui voglio andarmene da qui e studiare all'estero)

                grazie ancora per le risposte ;)

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                • #9
                  Ciao. Sono anch'io siciliana ed anch'io, a distanza di tre anni, non riesco a capire dove sarebbe meglio che andassi a studiare ingegneria informatica (Politecnico di Milano, di Torino, Pisa, Catania, Bari, Enna, Palermo, ). La mia intenzione sarebbe quella di conseguire la laurea breve in Italia per poi proseguire gli studi all'estero. Cosa mi consigliate?

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                  • #10
                    Premetto che il sondaggio (vecchissimo) di questo topic non ha senso.
                    Statali molto importanti come il PoliTo qui non sono nominate e se non fosse intervenuta Calendaria ci sarebbe stata una grave disinformazione.
                    Come qualcuno ha già  detto in questo topic c'è un problema di equipollenza tra lauree estere e quelle italiane: quelle estere non sono riconosciute in Italia, qui trovi la spiegazione.

                    http://www.università .com/3081-post4.html

                    Per tornare in Italia e ambire al titolo di dottore magistrale in ingegneria dovrai portare il tuo curriculum studiorum a un'università  italiana che dovrà  approvarti il percorso accademico e darti un titolo italiano.
                    I media ci dipingono l'Italia allo sfacelo e l'estero come la terra promessa ma come vedi la realtà  è diversa. Un titolo UE o extra-UE da solo per poter lavorare in Italia vale meno delle carta igienica quindi se esci dal nostro paese con l'intenzione di rientrarci assicurati di ottenere l'accesso a un'università  importante in modo da poter procedere al riconoscimento, sempre se deciderai di tornare.

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