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Giurisprudenza opportunità lavorative

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  • Giurisprudenza opportunità lavorative

    Ciao, vi scrivo per conto di mio fratello che sta per concludere il Liceo Classico. Lui vorrebbe iscriversi a Giurisprudenza, perché gli piace e gli sembra più concreta di altri studi umanistici, mentre di facoltà scientifiche non ne vuole parlare perché già con la poca matematica/fisica del Classico ha fatto una fatica enorme. Consultando i dati di AlmaLaurea pare che effettivamente a 5 anni dalla laurea la situazione dei giuristi laureati alla Statale di Milano sia buona, o comunque molto migliore rispetto ai colleghi di facoltà umanistiche o altre scienze sociali (io sono a SciPol e dopo la triennale passo sicuramente ad Economia perché il mio attuale corso non serve proprio a nulla). Però vorrei sentire anche il vostro parere su questi dati, visto che voi studenti/laureati sicuramente ne saprete di più di un merendinaro come me :D
    Vi allego i dati che ho trovato io: Condizione occupazionale dei laureati

    Sembrano molto buoni: occupazione 86%, disoccupazione 5%, buona correlazione fra competenze acquisite e lavoro svolto, buon livello di soddisfazione degli studenti. Eppure sento tutti parlarne male, quindi mi vengono i dubbi, però i dati dovrebbero essere dati

  • #2
    Bravo, ti sei mosso molto bene con la ricerca.
    C'è da dire comunque che stiamo parlando di laureati a ben 5 anni dalla laurea, quasi tutta gente che ha svolto il praticantato e che adesso svolge la professione di avvocato con stipendi, a parer mio, relativamente bassi dopo tutti quegli anni di studio e sacrifici.
    Vedo che lo stipendio medio è di circa 1.400 euro al mese... beh, spero per loro che non abitino a Milano o che abbiano ereditato la casa dai nonni.
    Un sito web da visitare se si hanno 5 minuti liberi:
    digitalArs.it - Immagini digitali per persone reali

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    • #3
      Il riuscire a realizzarsi con giurisprudenza è subordinato agli esami abilitanti e ai concorsi (avvocato, notaio, magistrato).
      Attenzione perchè la fine è una scommessa: c'è chi prova l'esame di avvocato anche 10 volte e adesso non ci sono più i codici annotati con la giurisprudenza.
      E una volta arrivato devi pagare la cassa forense, l'assicurazione, aprirti la partita IVA e procacciarti i clienti.
      Siamo pieni zeppi di dottori in legge, ma pochi lavorano veramente.
      Buona fortuna.

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      • #4
        Originariamente inviato da Qweqwe Visualizza il messaggio
        Ciao, vi scrivo per conto di mio fratello che sta per concludere il Liceo Classico. Lui vorrebbe iscriversi a Giurisprudenza, perché gli piace e gli sembra più concreta di altri studi umanistici, mentre di facoltà  scientifiche non ne vuole parlare perché già  con la poca matematica/fisica del Classico ha fatto una fatica enorme. Consultando i dati di AlmaLaurea pare che effettivamente a 5 anni dalla laurea la situazione dei giuristi laureati alla Statale di Milano sia buona, o comunque molto migliore rispetto ai colleghi di facoltà  umanistiche o altre scienze sociali (io sono a SciPol e dopo la triennale passo sicuramente ad Economia perché il mio attuale corso non serve proprio a nulla). Però vorrei sentire anche il vostro parere su questi dati, visto che voi studenti/laureati sicuramente ne saprete di più di un merendinaro come me :D
        Vi allego i dati che ho trovato io: Condizione occupazionale dei laureati

        Sembrano molto buoni: occupazione 86%, disoccupazione 5%, buona correlazione fra competenze acquisite e lavoro svolto, buon livello di soddisfazione degli studenti. Eppure sento tutti parlarne male, quindi mi vengono i dubbi, però i dati dovrebbero essere dati
        Oltre a usare il termine "facoltà " a sproposito, fai una confusione pazzesca tra le discipline umanistiche e le scienze sociali, che non sono un sottoinsieme dell'à mbito umanistico ma un à mbito a parte.
        Tanto premesso, AlmaLaurea, come del resto l'Istat, considera i praticanti e gli stagisti occupati. E poi secondo me cinque anni sono tanti: nel frattempo dopo aver sbattuto la testa contro il muro potresti avere accettato di tutto e il fatto che tu stesso risponda al questionario che il titolo ti è servito a mio avviso non significa nulla. Vedi tu.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Originariamente inviato da Bmastro Visualizza il messaggio
          C'è da dire comunque che stiamo parlando di laureati a ben 5 anni dalla laurea, quasi tutta gente che ha svolto il praticantato e che adesso svolge la professione di avvocato
          Sempre se è riuscita ad abilitarsi.

          con stipendi, a parer mio, relativamente bassi
          L'avvocato non ha uno stipendio.
          L'avvocato non è un lavoratore dipendente, ma un libero professionista, che ha una partita IVA ed emette fattura.
          Solo gli avvocati dello Stato e degli enti pubblici territoriali che per legge possono dotarsi di un'avvocatura propria sono dipendenti, ma non possono esercitare nel libero foro.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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