Tuttavia...fuori dal nostro piccolo mondo fatto di SSD e classi di laurea, esistono certi annunci e avvisi di selezioni lavorative che non sembrano considerare minimamente queste cose (e non dico su un piano di complessità legale, ma su quello più semplice, che basterebbe un giro sul sito di una qualsiasi università italiana per capire). I responsabili HR hanno tutti più di 45 anni? Oppure non hanno mai messo piede in un'università nemmeno per le lauree dei figli? Faccio qualche esempio:
1. Le lauree magistrali, introdotte nel 2004, per noi non esistono, o comunque puzzano e ci fanno schifo.
2. Quale turba psichica renderebbe un diploma di scuola superiore equivalente ad una laurea triennale, di cui non ci prendiamo neanche lo sbattone di scrivere in quale area didattica?
3. Preferiamo ucciderci che indicare una maledetta classe di laurea e di laurea specialistica o magistrale.
4. Questo bullismo delle lauree di vecchio ordinamento verso tutti gli altri titoli è veramente insopportabile.
5. Capisco che per un lavoro nelle PR (l'annuncio era relativo a questo) non è richiesta nessuna competenza altamente specifica, ma il ventaglio è troppo largo. In teoria per questi un laureato triennale in Scienze delle attività motorie e sportive, un laureato magistrale in Scienze e ingegneria dei materiali e un vecchio diplomato ITIS avrebbero le stesse competenze, come pure un laureato in Scienze agrarie, un magistralista in Scienze filosofiche, un medico specializzando o un perito geometra.


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