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Tesi di dottorato e futuro lavorativo

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  • Tesi di dottorato e futuro lavorativo

    Buongiorno a tutti!

    Ho recentemente conseguito la laurea con una tesi riguardante la risposta fisiologica delle piante agli stress idrici. Nell'ultimo anno ho però compreso di amare gli studi di impatto sulla biodiversità , e quindi ho contattato professori ed organizzazioni per gettare le basi di un eventuale dottorato su questo tema. Purtroppo però la risposta univoca è stata: "Si nota la tua grande passione ma non hai pubblicazioni o esperienza lavorativa a riguardo, le tue referenze non sono compatibili, non abbiamo mai lavorato insieme". Qualche tempo fa vengo contatta dal mio relatore, che mi informa che verrà  aperto un bando di dottorato riguardante l'argomento della mia tesi, e mi dice che sarebbe felice se io provassi a concorrere per il posto. La prospettiva di approfondire questo tema per altri 3 anni non mi dispiace, ma quello su cui vorrei lavorare tutta la vita è più che altro la passione che ho recentemente scoperto. Quindi chiedo: c'è qualcuno che dopo aver conseguito il dottorato con una tesi su un certo argomento è poi riuscito nella carriera a farsi strada in un altro settore sfruttando il titolo ottenuto? Chiedendo in giro molte persone mi hanno detto che il dottorato serve per imparare un metodo di ricerca, da applicare poi in diversi ambiti. Ovviamente il metodo di psicologia sarà  diverso da quello di fisica (anche se non è questo il caso), ed ho paura che una volta presa una direzione sia difficile cambiare. Sarebbe forse più conveniente invece tentare subito la via che riguarda le misure di impatto sulla biodiversità , consapevole che senza titolo di dottore di ricerca sarà  molto più arduo farmi strada?
    Ipoteticamente potrei anche investire un anno o due per creare l'esperienza che mi manca e poi tentare di ottenere il posto di dottorato che bramerei di più, ma la faccenda si allunga e se tutto dovesse andare per il verso giusto mi affaccerei al mondo del lavoro a 30 anni, cosa che vorrei evitare”¦

    Grazie a chi vorrà  condividere le proprie esperienze e conoscenze!

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    In Italia l'accesso ai corsi di dottorato di ricerca avviene per concorso. Ciò che ti rispondono i docenti è grave perché sostanzialmente ti stanno dicendo che non ti faranno entrare mentre favoriscono i candidati che conoscono. Questo modus operandi è penalmente rilevante.

    Tanto premesso, ho amici che hanno conseguito dottorati di ricerca in materie minoritarie nel proprio cursus studiorum o addirittura non studiate affatto. Però si trattava di posti senza borsa, molto più semplici da vincere in quanto meno ambìti. Io stesso l'anno prossimo concorrerò per un posto senza borsa, visto che lavoro e lo stipendio non è cumulabile con la borsa di studio.

    Durante il corso di dottorato di ricerca non si apprende il metodo di ricerca, cosa che avresti dovuto apprendere prima, ma si fa ricerca. Da quando è entrata in vigore la legge 240/2010, il dottorato è obbligatorio per l'accesso ai ruoli di ricercatore (N.B.: all'università  oggi il ricercatore è solo a tempo determinato, ma sempre in base alla riforma non si può più divenire professori senza essere stati ricercatori).
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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