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Equipollenza Laurea Scienze della Comunicazione

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  • Equipollenza Laurea Scienze della Comunicazione

    Buongiorno,
    da decreto interministeriale 21.12.1998, pubblicato in GU serie generale n. 24 del 30.01.1999, è stabilita «l'equipollenza della laurea in scienze della comunicazione alle lauree in sociologia e in scienze politiche».
    Mi chiedo se questo decreto sia valido anche per le lauree conseguite dopo la riforma introdotta dal DM 270/2004 e, quindi, se possa partecipare ai concorsi in cui siano richieste per l'accesso lauree di classe L-40 e L-36 o equipollenti o se riguardi solo i titoli conseguiti nel v.o..
    ​​Grazie in anticipo per le eventuali risposte.
    Ultima modifica di dottore; 15-05-2022, 15:33.

  • #2
    Buonasera.

    La fonte del diritto dice da qualche parte che si applica solo alle lauree rilasciate secondo un determinato ordinamento?
    Ci sono per caso altre fonti che asseriscano ciò?
    Se la risposta è no ad entrambi i quesiti, e la norma non è stata abrogata o superata di altre norme, evidentemente le lauree in Scienze della comunicazione (dunque l'intera classe L-20 e l'intera vecchia classe 14) sono equipollenti TUTTE alle lauree in Sociologia (intera classe L-40 e intera vecchia classe 36) e in Scienze politiche (intera classe L-36 e intera vecchia classe 15).
    Ovviamente l'equipollenza (che per definizione è a senso unico, cioè non gode della proprietà commutativa, né di quella transitiva, quindi Scienze politiche e Sociologia NON sono equipollenti a Scienze della comunicazione e Scienze della comunicazione non è equipollente alle lauree a cui è equipollente Scienze politiche) opera a parità di ordinamento, dunque se il bando richiede la laurea in Scienze politiche v.o. il titolare di quella in Sociologia v.o. può partecipare alla procedura, se invece il bando richiede una laurea di classe L-36 il titolare di una laurea di classe L-20 pul partecipare. Questo perché la laurea v.o. ha un peso superiore rispetto a quella n.o. (questo non è scritto da nessuna parte ma oramai è consuetudine e, benché si tratti di consuetudine smentita dalla Cassazione in quanto operante contra legem, è talmente radicata nel sentire comune che tentare di confutarla è come fare don Quijote contro i molini a vento).

    Prepàrati, comunque, a combattere, perché purtroppo il convincimento secondo cui le equipollenze valgono solo per il vecchio ordinamento è sbagliato quanto estremamente diffuso. Tutto nasce dall'opera di una persona poco informata (probabilmente laureata in Scienze della comunicazione) che ha scritto sulle pagine informative del sito del vecchio Miur che le equipollenze si applicano solo tra titoli accademici del previgente ordinamento. Purtroppo questa disinformazione si è moltiplicata esponenzialmente. Ma è evidente che le pagine informative di un sito web, per quanto autorevole, non hanno alcuna rilevanza giuridica (pensa che non lo hanno neppure i miei pareri! Che però sono argomentati, mentre non vedo, di contro, adeguato suffragio argomentativo fondato su evidenze giuridiche).
    Io una volta, quando avevo solo la prima laurea, sono riuscito a essere ammesso a un concorso da cui mi avevano escluso in quanto non riconoscevano l'equipollenza de qua; fui poi riammesso in séguito a istanza di annullamento in autotutela del provvedimento di esclusione. E vinsi il concorso.
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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    • #3
      Inutile dirti che qualsiasi mio dubbio trova sempre nelle tue risposte una fonte attendibilissima.
      Grazie. Mi auguro che altri utenti possano trarre beneficio da questi spunti.
      Buona domenica.

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      • #4
        Ti dirò che l'Agenzia delle entrate all'epoca, quando avevo solo la prima laurea, mi riconobbe l'equipollenza senza problemi. Se non è cambiato qualcosa nel frattempo, con essa non avrai difficoltà. Al massimo ti chiedono nel bando di specificare nella domanda gli estremi dell'atto normativo che dispone l'equipollenza, tu lo citi e finisce lì.
        In genere con i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti pubblici non economici molto grandi (Inps, Aci) non si hanno problemi.
        Ultima modifica di dottore; 16-05-2022, 08:24.
        BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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        • #5
          Sono in uscita molti bandi e, in attesa di conseguire la LM-77, vorrei tentare un po' di strade. Ho scoperto solo ieri, casualmente, l'esistenza di questa equipollenza.
          Il fatto di poter trovare resistenze in merito non mi scoraggia, anzi. L'ottenimento dei risultati dopo qualche battaglia mi fa godere ancora di più del risultato finale.
          Vi terrò, come di consueto, aggiornati.

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          • #6
            Originariamente inviato da Rox42 Visualizza il messaggio
            Il fatto di poter trovare resistenze in merito non mi scoraggia, anzi. L'ottenimento dei risultati dopo qualche battaglia mi fa godere ancora di più del risultato finale.
            Il fatto è che finché si rimane in àmbito amministrativo le battaglie non costano niente a parte un po' di fatica e nervosismo; quando però si passa all'àmbito giurisdizionale, allora sono dolori (economici). I grandi enti delle funzioni centrali generalmente non rispondono proprio alle istanze di revisione in autotutela, quindi o ti ammettono subito – e fortunatamente, a dire la verità, su un caso come quello prospettato nella mia esperienza lo hanno sempre fatto – oppure dopo ti rimane solo il Tar.
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            • #7
              Buonasera lavoro da 13 anni nella polizia locale come agente categoria.C , adesso è uscita una procedura comparativa perapassaggio dalla categoria C alla D come Istruttore Direttivo di Vigilanza. Mi sono laureato nel 2006 in Scienze della comunicazione all università di Perugia il corso vecchio ordinamento era stato attivato nel 1998 ma soppresso nel 2000/2001 dando la possibilità di completare il ciclo di studi a chi era già inscritto, quindi io essendomi iscritto nel 2000 ho avuto la possibilità di laurearmi con il vecchio ordinamento ciclo unico quinquennale. Nella determina della procedura comparativa hanno richiesto per accedervi in modo molto generico il possedimento di una Laurea che sia coerente con il profilo professionale senza specificare quale siano quelle ammesse. Controllando altri bandi ho visto che maggiormente vengono richieste Lauree in Giurisprudenza e Scienze Politiche .....la mia domanda è questa posso far valere l equipollenza della mia laurea con Scienze politiche e la responsabile dell ufficio personale non avendo indicato quale Laurea da diritto all accesso potrebbe escludermi a suo piacimento .....Ringrazio anticipatamente per la risposta.

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              • #8
                Caro Birbetto80,

                nella tua istanza scrivi «il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità di aver conseguito la laurea in Scienze della comunicazione, ordinamento previgente ai regolamenti di attuazione dell'art. 17, c. 95, della legge 127/1997, durata legale 5 anni, presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università degli studi di Perugia in data ............. con la votazione .............. Si segnala che tale laurea ai fini dell'accesso al pubblico impiego è equipollente a quelle in Scienze politiche e in Sociologia ai sensi del decreto interministeriale 21/12/1998, pubblicato in GURI, s.g., 24/1999».
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                • #9
                  Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                  Caro Birbetto80,

                  nella tua istanza scrivi «il sottoscritto dichiara sotto la propria responsabilità di aver conseguito la laurea in Scienze della comunicazione, ordinamento previgente ai regolamenti di attuazione dell'art. 17, c. 95, della legge 127/1997, durata legale 5 anni, presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università degli studi di Perugia in data ............. con la votazione .............. Si segnala che tale laurea ai fini dell'accesso al pubblico impiego è equipollente a quelle in Scienze politiche e in Sociologia ai sensi del decreto interministeriale 21/12/1998, pubblicato in GURI, s.g., 24/1999».
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                  • #10
                    Originariamente inviato da dottore Visualizza il messaggio
                    Ti dirò che l'Agenzia delle entrate all'epoca, quando avevo solo la prima laurea, mi riconobbe l'equipollenza senza problemi. Se non è cambiato qualcosa nel frattempo, con essa non avrai difficoltà. Al massimo ti chiedono nel bando di specificare nella domanda gli estremi dell'atto normativo che dispone l'equipollenza, tu lo citi e finisce lì.
                    In genere con i ministeri, le agenzie fiscali e gli enti pubblici non economici molto grandi (Inps, Aci) non si hanno problemi.

                    Ciao, volevo partecipare al nuovo concorso per Agenzia delle Entrate, nel bando tra i vari titoli di studio richiesti c'è diploma di laurea Scienze Politiche v.o ed equipollenti, mentre per il nuovo ordinamento sono indicate genericamente solo le c.d. "equiparazioni". Io ho una laurea classe 14 in Scienze della comunicazione come te. Tecnicamente stando a quanto scrivono nel sito MIUR e a ciò che si legge in giro non avrei i requisiti per partecipare perché fanno valere l'equipollenza solo per il v.o. Oltretutto essendo l'equipollenza unidirezionale ho (forse maldestramente) dedotto che tra le lauree equipollenti in scienze politiche non c'è s.d.c. ma il contrario. Quindi ho in prima istanza rinunciato.

                    Dopo però aver letto della tua esperienza con a.d.e ho pensato subito di iscrivermi al forum e di chiederti personalmente (ma pubblicamente). Pensi ci siano gli estremi per un'ammissione, nel mio caso? Dal portale reclutamento intanto non mi fa proseguire perché il titolo non viene riconosciuto dal sistema, in caso potrei forse aggiungere quello principale richiesto e fare una specifica nelle note (ma ho paura di incappare nell'accusa di dichiarazione mendace). Grazie in anticipo :-)

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                    • #11

                      Originariamente inviato da step89 Visualizza il messaggio
                      Ciao, volevo partecipare al nuovo concorso per Agenzia delle Entrate, nel bando tra i vari titoli di studio richiesti c'è diploma di laurea Scienze Politiche v.o ed equipollenti, mentre per il nuovo ordinamento sono indicate genericamente solo le c.d. "equiparazioni".
                      Ciao. Questo non ha nessuna importanza perché equivalenze, equiparazioni ed equipollenze previste per legge o per decreto ministeriale hanno carattere obbligatorio (si tratta di disposizioni imperative, non derogabili dalle singole amministrazioni, che vi sono vincolate) senza che debbano essere esplicitamente richiamate nei bandi per acquisire efficacia.

                      Io ho una laurea classe 14 in Scienze della comunicazione come te. Tecnicamente stando a quanto scrivono nel sito MIUR e a ciò che si legge in giro non avrei i requisiti per partecipare perché fanno valere l'equipollenza solo per il v.o.
                      Come ho già spiegato nel forum, quando si parla di diritto il riferimento-guida è la FONTE DEL DIRITTO, non chi parla, specie se a sproposito, di fonti del diritto che evidentemente non conosce.
                      Come ho suggerito all'utente prima di te, prendi la Gazzetta ufficiale, serie generale, n. 24 del 1999 e trova al suo interno il decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, di concerto con il Ministro della funzione pubblica, del 21 dicembre 1998. Che cosa dice? Che la laurea in Scienze della comunicazione è equipollente alle lauree in Scienze politiche e in Sociologia. Non dice «la laurea in Scienze della comunicazione rilasciata secondo l'ordinamento di cui al decreto …» (cosa che invece dicono altri atti normativi che dispongono equipollenze), ma «la laurea in Scienze della comunicazione» tout court.

                      Oltretutto essendo l'equipollenza unidirezionale ho (forse maldestramente) dedotto che tra le lauree equipollenti in scienze politiche non c'è s.d.c. ma il contrario. Quindi ho in prima istanza rinunciato.
                      «Equipollente in» non significa niente. Semmai «equipollente a». La norma dice che la laurea in Scienze della comunicazione è equipollente alle lauree in Scienze politiche e in Sociologia, dunque da che cosa deduci il contrario? Proprio perché l'equipollenza è unidirezionale, il problema non è possibile.

                      Dopo però aver letto della tua esperienza con a.d.e ho pensato subito di iscrivermi al forum e di chiederti personalmente (ma pubblicamente). Pensi ci siano gli estremi per un'ammissione, nel mio caso? Dal portale reclutamento intanto non mi fa proseguire perché il titolo non viene riconosciuto dal sistema, in caso potrei forse aggiungere quello principale richiesto e fare una specifica nelle note (ma ho paura di incappare nell'accusa di dichiarazione mendace). Grazie in anticipo :-)
                      Da quando hanno introdotto InPA molte amministrazioni stanno facendo abuso del sistema di acquisizione delle domande, al fine di automatizzare completamente la fase istruttoria e risparmiarsi un po' di lavoro. D'altro canto, non puoi neanche presentare l'istanza di partecipazione in modalità cartacea poiché da bando non viene presa in considerazione. Dunque il mio consiglio è procedere come ti hanno suggerito, ma di mandare una nota via PEC subito prima e una subito dopo in modo da pararti le terga in caso di denuncia penale.
                      La prima PEC va indirizzata a agenziaentartepec chiocciola pce punto agenziaentrate punto it. Nell'oggetto scrivi «all'attenzione del settore Gestione del personale». Nel corpo scrivi «Vedi documento allegato». Tramite un word processor prepari un documento strutturato nel modo seguente:
                      -----------------------------
                      Nome Cognome
                      Indirizzo
                      CAP località
                      tel. .............
                      PEC ...............

                      Località, data

                      Spett.le Agenzia delle entrate
                      Settore Gestione del personale
                      a mezzo PEC


                      Oggetto: concorso pubblico per il reclutamento di n. ............ unità del personale nei ruoli dell'Agenzia delle entrate, area dei funzionari, come da bando pubblicato per estratto nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana, IV serie speciale, n. ...... del ..............


                      Il sottoscritto ...................., nato a .................. il ...................., codice fiscale ........................, intende presentare domanda di partecipazione alla procedura in oggetto sulla base della propria laurea in ....................., classe 14 delle lauree in Scienze della comunicazione (ordinamento ex decreto MURST 509/1999), che dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art. 46 del DPR 445/2000 e consapevole delle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia ex art. 76 del DPR 445/2000, di aver conseguito in data ................, con la votazione di /110, presso l'Università .................... Tale laurea è infatti titolo idoneo a concorrere per i posti a concorso ai sensi e per gli effetti del decreto interministeriale 21/12/1998 pubblicato in GURI 24/1999, il quale dispone che le lauree in Scienze della comunicazione sono equipollenti, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblcii, alle lauree in Scienze politiche e in Sociologia.
                      Malgrada l'inderogabilità del provvedimento normativo di cui sopra, il portale InPA è stato programmato per non accettare il titolo di studio in parola e pertanto il sottoscritto non riesce a presentare l'istanza dichiarandolo. Per tal motivo, esclusivamente al fine di forzare il sistema per ottenere l'acquisizione della domanda e non certamente al fine di commettere reato di falsità ideologica, il sottoscritto la presenterà dichiarando che la laurea conseguita afferisce alla classe L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali anziché alla classe cui effettivamente appartiene la laurea conseguita.

                      Sarà cura del sottoscritto trasmettere alla S.V. riepilogo di quanto sopra a conferma.

                      Con osservanza.
                      Nome Cognome
                      ************************************************** *********************
                      Il documento va salvato e convertito in PDF; il file PDF va quindi firmato digitalmente, possibilmente con firma grafica PAdES. Se non riesci a procurarti una firma digitale in tempo utile, puoi stampare, firmare a mano e ridigitalizzare. Il file finale dovrà essere comunque in formato PDF.

                      Dopo aver trasmesso la nota di cui sopra, procedi ad avanzare l'istanza tramite InPA mettendo come nome della laurea «Scienze della comunicazione (classe 14)» e selezionando dal menù a tendina la classe L-36, dopodiché nel campo relativo alle note scrivi «classe 14 equipollente a classe L-36 ex DI 21/12/1998 (GU 24/1999)».

                      Scarica la domanda generata automaticamente in file PDF e poi manda una nuova letterina d'amore all'Agenzia. In questo caso metti come oggetto «Ulteriore segnalazione per il settore Gestione del personale» e nel corpo «Si segnala che la presente non costituisce un duplicato della precedente; si prega pertanto di protocollare l'allegato e di assegnarlo alla struttura e al personale competente» (altrimenti rischi che al protocollo te lo rigettino per doppio invio). Il documento allegato, con analoga intestazione, uguale destinatario e identico oggetto, dovrà contenere un corpo grossomodo come il seguente:
                      -----------------------------
                      Facendo riferimento alla precedente nota di pari oggetto, si conferma di avere realizzato l'intenzione manifestata, che non potrà essere ritenuta condotta penalmente rilevante poiché, come già dichiarato, inserire nel modulo elettronico un titolo di studio diverso era l'unico modo per poter sottomettere al sistema la domanda di partecipazione (che altrimenti non veniva proprio acquisita essendo il software impostato in maniera tale da impedire la trasmissione di domande ritenute irricevibili per vizi di forma o incongruità rispetto ai requistiti standardizzati), pertanto la fattispecie non integra l'ipotesi delittuosa di cui all'art. 483 cod. pen..
                      Si allega il file di riepilogo automaticamente generato dal sistema, con l'avviso che ogni riferimento alla classe L-36 dell'ordinamento di cui al decreto MIUR 270/2004 (classe di cui al decreto MUR del 16/03/2007) va inteso e letto quale riferimento alla classe 14 dell'ordinamento di cui al decreto MURST 509/1999 (classi determinate dal decreto MURST del 04/07/2000).

                      Distinti saluti.
                      Nome Cognome
                      ************************************************** *********************
                      Poi mi fai sapere se ti accettano. Può darsi che ti accettino con riserva e sciolgano la riserva solo dopo l'espletamento del concorso, oppure che non ti dicano niente, ti facciano partecipare e dispongano l'esclusione a giochi fatti. Queste ipotesi andrebbero a tuo vantaggio perché avresti la libertà di decidere se proporre ricorso al Tar solo dopo aver saputo se sei collocato in graduatoria da vincitore o comunque in una posizione utile da poter sperare in uno scorrimento e/o in una successiva assunzione degli idonei.
                      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                      • #12
                        Grazie per la tua esauriente e dettagliata risposta.

                        Mi chiedevo se contestualmente a quanto da te già indicato fosse il caso di aggiungere nella missiva (e/o nelle note dell'istanza) i riferimenti alla sentenze del Tar del Lazio del 2009 e del 2012; anche citare l'ordinanza del 2020 che de facto equipara la laurea di v.o alla laurea del nuovo ordinamento, benché c.d. "triennale", potrebbe essere un tentativo valido per scongiurare la non ammissione a priori. Ciò credo possa suffragare l'argomento dell'estensione dell'equipollenza alle lauree "nuove" come da D.I. del 1998. Questo perché, ahimè, in risposta al mio quesito, un addetto del portale reclutamento mi ha invitato a considerare la differenza tra "equiparazione" ed "equipollenza", lasciando intendere che se non riuscivo a proseguire nell'istanza inserendo quello che di fatto è la mia vera laurea è (sarebbe) perché non riconosciuta come equipollente dal software in quanto non del v.o. (e come esplicitato anche nel bando).

                        In ogni modo la consuetudine che diffonde e fa perdurare queste convinzioni dovrà un giorno terminare. Credo che il tuo lavoro su questo forum, nel suo (grande) piccolo, getterà un seme su solchi già benauguratamente tracciati dai pronunciamenti giurisprudenziali da te più volte citati.

                        Gentilmente, quando hai tempo, fammi sapere cosa ne pensi :-)

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                        • #13
                          Originariamente inviato da step89 Visualizza il messaggio
                          Grazie per la tua esauriente e dettagliata risposta.

                          Mi chiedevo se contestualmente a quanto da te già indicato fosse il caso di aggiungere nella missiva (e/o nelle note dell'istanza) i riferimenti alla sentenze del Tar del Lazio del 2009 e del 2012; anche citare l'ordinanza del 2020 che de facto equipara la laurea di v.o alla laurea del nuovo ordinamento,
                          Non c'entrano niente queste sentenze poiché l'equipollenza opera all'interno dello stesso ordinamento; non è trasversale. Tu non stai sostenendo che la laurea in Scienze della comunicazione n.o. produce allo specifico fine gli stessi effetti giuridici della laurea in Scienze politiche v.o., bensì della laurea in Scienze politiche n.o..
                          Il fatto poi che secondo la giurisprudenza le lauree abbiano lo stesso valore indipendentemente dalla durata legale o (a maggior ragione) normale del corso e che la laurea magistrale è un titolo superiore alla laurea che può essere richiesto solo laddove espressamente previsto dalla legge è ultroneo e irrilevante; tirarlo fuori in questa sede confonderebbe solo le idee.

                          benché c.d. "triennale", potrebbe essere un tentativo valido per scongiurare la non ammissione a priori.
                          Scusami ma in che senso «benché»?

                          Ciò credo possa suffragare l'argomento dell'estensione dell'equipollenza alle lauree "nuove" come da D.I. del 1998. Questo perché, ahimè, in risposta al mio quesito, un addetto del portale reclutamento mi ha invitato a considerare la differenza tra "equiparazione" ed "equipollenza", lasciando intendere che se non riuscivo a proseguire nell'istanza inserendo quello che di fatto è la mia vera laurea è (sarebbe) perché non riconosciuta come equipollente dal software in quanto non del v.o. (e come esplicitato anche nel bando).
                          Questa è ancora un'altra cosa. Equipollenza ed equiparazione sono due cose diverse. Il fatto che le equipollenze non siano applicabili al nuovo ordinamento è una leggenda. Esiste un solo caso di equipollenza valevole solo per il vecchio ordinamento (ed è espressamente previsto) ed è quello di cui al decreto interministeriale 15/02/2011 pubblicato in GU 124/2011. Sono perfino previste equipollenze esclusivamente per il nuovo ordinamento: vedi decreti interministeriali 28/06/2011 (GU 283/2011) e 11/11/2011 (GU 83/2012), come anche decreto-legge 44/2021. Il fatto che queste fonti non siano presenti nelle tabelle pubblicate sulle pagine web ministeriali non ha nessuna rilevanza trattandosi di materiale avente valore meramente informativo.

                          In ogni modo la consuetudine
                          Prassi, non consuetudine. La consuetudine è fonte del diritto, dunque non potrebbe mai essere contra legem.

                          che diffonde e fa perdurare queste convinzioni dovrà un giorno terminare. Credo che il tuo lavoro su questo forum, nel suo (grande) piccolo, getterà un seme su solchi già benauguratamente tracciati dai pronunciamenti giurisprudenziali da te più volte citati.
                          Grazie ma purtroppo il mio potere è pressoché nullo. Questa storia finirà solo quando i laureati del vecchio ordinamento saranno tutti morti e sepolti.

                          Gentilmente, quando hai tempo, fammi sapere cosa ne pensi :-)
                          Tu fammi sapere come va a finire.
                          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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                          • #14
                            Buonasera a tutti.
                            Mi sto ponendo le stesse domande degli ultimi interventi e trovo la soluzione proposta valida. In più vorrei suggerire di inserire il proprio titolo reale nel cv alla voce titoli e inserire quella equipollente solo per bypassare il blocco, indicando espressamente al posto dell'Università di conseguimento, il decreto ministeriale di riferimento per l'equipollenza e nelle note specificare che si possiede quella in Comunicazione e si inserisce la classe diversa solo ai fini di inserimento della domanda. Che ne pensate?

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Camilla2023 Visualizza il messaggio
                              Buonasera a tutti.
                              Mi sto ponendo le stesse domande degli ultimi interventi e trovo la soluzione proposta valida. In più vorrei suggerire di inserire il proprio titolo reale nel cv alla voce titoli e inserire quella equipollente solo per bypassare il blocco, indicando espressamente al posto dell'Università di conseguimento, il decreto ministeriale di riferimento per l'equipollenza e nelle note specificare che si possiede quella in Comunicazione e si inserisce la classe diversa solo ai fini di inserimento della domanda. Che ne pensate?
                              Ciao. Benvenuta. Ovviamente se la procedura richiede di inserire una autocertificazione – e il CV reso alla PA ne ha il valore – su questa va dichiarato il titolo di studio effettivamente conseguito, con l'eventuale specificazione che è equipollente a un altro, ad esempio «Laurea DM 509/1999 in Scienze della comunicazione (classe 14, equiparata alla classe L-20 ex DI 09/07/2009), equipollente a Scienze politiche e Sociologia ex DI 21/11/1998».
                              BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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