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Equiparazione tra titoli di studio ai fini della partecipazione ai concorsi

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  • #16
    salve a tutti
    Pinco Pallino

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    • #17
      Originariamente inviato da Hermann Franchini Visualizza il messaggio
      Salve a tutti, una domanda:
      in un bando di concorso è previsto l'accesso con le segienti lauree:
      a) diploma di laurea rilasciato secondo l'ordinamento previgente al DM 509/1999 in:
      - economia e commercio;
      - scienze economiche e bancarie;
      - economia aziendale;
      b) laurea specialistica ( DM 509/1999) equiparata, ai sensi del DM 9 luglio 2009, ad uno dei diplomi di
      laurea sub a);
      c) laurea magistrale (DM 270/2004) equiparata, ai sensi del DM 9 luglio 2009, ad uno dei diplomi di
      laurea sub a);
      d) diploma di laurea rilasciato secondo l'ordinamento previgente al DM 509/1999, o laurea specialistica (DM 509/1999), o specialistica (DM 509/1999), o laurea magistrale (DM 270/2004) equipollente ad uno dei titoli di cui alle lettere precedenti;s
      e) laurea triennale appartenente ad una delle seguenti classi:
      - L-14: Scienze dei servizi giuridici;
      - L-16: Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione;
      - L-18: Scienze dell’economia e della gestione aziendale
      - L-33: Scienze Economiche e Statistiche;
      - L-36: Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali;

      f) ) titolo di studio rilasciato da uno stato estero dichiarato equipollente titolo di studio rilasciato da uno stato estero dichiarato equipollente ad uno dei titoli di studio di cui ad uno dei titoli di studio di cui alle lettealle lettere precedenti.re precedenti.

      POSSEGGO UNA LM - 62 - Lauree Magistrali in Scienze della Politica SECONDO VOI POSSO ESSERE AMMESSO? PIU' NELLO SPECIFICO LA MIA LAUREA ASSORBE LA TRIENNALE L -36 O ALTRE TRIENNALI TRA QUELLE INDICATE? NEL CASO DI RISPOSTA AFFERMATIVA AVRESTE UN RIFERIMENTO NORMATIVO O GIURISPRUDENZIALE?
      GRAZIE INFINITE PER L'AIUTO
      Ermanno
      Visto che non puoi avere conseguito una LM-62 da sola, ci vorresti dire in cosa sei laureato?
      Ma è possibile che non riusciate a capire che se avete una laurea magistrale la laurea precedentemente conseguita non sparisce?


      PS
      L-33 non è Scienze economiche e statistiche.
      ​​​​
      BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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      • #18
        Buongiorno a tutti,

        commento questo post per un mio collega che avrebbe intenzione di partecipare a un concorso pubblico, magari questo intervento potrà essere utile anche ad altri.

        I requisiti di partecipazione sono i seguenti:

        Ai fini dell’ammissione alla procedura e unitamente ai suddetti requisiti generali, a pena di esclusione, il candidato deve necessariamente essere in possesso di tutti i seguenti requisiti specifici entro la data di scadenza di presentazione delle domande:
        • Laurea professionalizzante abilitante all’esercizio della professione di perito industriale laureato nel settore di specializzazione “informatica” rilasciata ai sensi dell’art. 2 della L. n. 163/2021, appartenente alla classe di laurea “L-P03 Professioni Tecniche Industriali e dell’Informazione” di cui al D.M. n. 446/2020 (così come modificato e integrato dal D.M. del 24/5/2023), adottato ai sensi dell’art. 4 del D.M. n. 270/2004; ovvero, in alternativa:
        • Laurea rilasciata ai sensi dell’art. 3, c. 1, lett. a), del D.M. n. 270/2004, appartenente a una delle seguenti classi di laurea di cui al D.M. n. 1648/2023, adottato ai sensi dell’art. 4 del D.M. n. 270/2004:
          • L-08 Ingegneria dell’Informazione;
          • L-30 Scienze e Tecnologie Fisiche;
          • L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche;
          • L-35 Scienze Matematiche; ovvero, in alternativa:
        • Titolo di studio equiparato ai titoli appartenenti alle classi di laurea elencate nel punto precedente, ai sensi del D.I. del 9/7/2009 e del D.I. del 11/11/2011; ovvero, in alternativa:
        • Laurea magistrale rilasciata ai sensi dell’art. 3, c. 1, lett. b), del D.M. n. 270/2004, appartenente a una delle seguenti classi di laurea magistrale di cui al D.M. 1649/2023, adottato ai sensi dell’art. 4 del D.M. n. 270/2004:
          • LM-17 Fisica;
          • LM-18 Informatica;
          • LM-32 Ingegneria Informatica;
          • LM-40 Matematica;
          • LM-66 Sicurezza Informatica; ovvero, in alternativa:
        • Titolo di studio equiparato ai titoli appartenenti alle classi di laurea magistrale elencate nel punto precedente, ai sensi del D.I. del 9/7/2009.

        In conformità a quanto disciplinato dall’art. 2 del D.I. del 9/7/2009, qualora il diploma di laurea rilasciato ai sensi dell’art. 1, lett. b), della L. n. 341/1990 trovi corrispondenza con più classi di laurea magistrale elencate nel punto precedente e rilasciate ai sensi dell’art. 3, c.1, lett. b), del D.M. n. 270/2004, sarà compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare al candidato un certificato che attesti a quale singola classe di laurea magistrale sia equiparato il diploma di laurea posseduto: copia di tale certificato deve essere allegata nella procedura di iscrizione.

        Il candidato che abbia conseguito all’estero il titolo di studio necessario ai fini dell’ammissione alla procedura selettiva deve necessariamente allegare nella procedura di iscrizione, a pena di esclusione, il provvedimento di riconoscimento in Italia (equipollenza) di tale titolo di studio ai sensi della normativa vigente.

        Ai sensi dell’art. 38, c. 3, del D.Lgs. n. 165/2001, esclusivamente ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, il candidato che abbia conseguito il titolo di studio all’estero necessario per l’ammissione alla procedura ma che, tuttavia, non sia in possesso del relativo provvedimento di riconoscimento in Italia (equipollenza), potrà procedere alla compilazione della domanda di iscrizione, previa trasmissione della richiesta di riconoscimento del titolo (finalizzato esclusivamente alla partecipazione alla procedura selettiva) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica e il medesimo candidato sarà ammesso al concorso con riserva: il candidato dovrà necessariamente allegare nella procedura di iscrizione, a pena di esclusione, la richiesta di riconoscimento inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica e la relativa ricevuta di avvenuta consegna.
        Il mio collega era in dubbio se partecipare in quanto ha acquisito la LM-91 Tecniche e Metodi per la Società dell’Informazione.

        Controllando il Decreto 9 luglio 2009, "Equiparazioni tra diplomi di lauree di vecchio ordinamento, lauree specialistiche (LS) ex decreto n. 509/1999 e lauree magistrali (LM) ex decreto n. 270/2004, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi," non ha ben chiaro se con la sua laurea magistrale può o meno partecipare, in quanto dal bando non ci sono riferimenti ai bandi che fanno riferimento all’ordinamento previgente al DM 509/99.

        Grazie per l'eventuale delucidazione in merito.

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        • #19
          Caro

          innanzitutto vorrei fare i complimenti all'amministrazione che ha indetto il concorso per questo passaggio:
          In conformità a quanto disciplinato dall’art. 2 del D.I. del 9/7/2009, qualora il diploma di laurea rilasciato ai sensi dell’art. 1, lett. b), della L. n. 341/1990 trovi corrispondenza con più classi di laurea magistrale elencate nel punto precedente e rilasciate ai sensi dell’art. 3, c.1, lett. b), del D.M. n. 270/2004, sarà compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare al candidato un certificato che attesti a quale singola classe di laurea magistrale sia equiparato il diploma di laurea posseduto
          Si tratta di una norma generalmente disapplicata, sostanzialmente perché non se ne accorge nessuno: corrono tutti a guardare la tabella (che spesso, peraltro, è l'unica cosa che si trova all'esito di una ricerca sul web non troppo approfondita) e questo fa sì che nei confronti dei laureati del previgente ordinamento, già generosamente trattati con l'equiparazione delle loro uniche lauree, di fatto, a ben due gradi accademici post reformam, venga regalato un ventaglio di possibilità enormi, poiché ogni loro laurea viene considerata equiparata perfuino a più lauree magistrali del nuovo. Questo accade perfino con gli esami di Stato per l'abilitazione a professioni regolamentate; ad esempio i laureati del vecchio ordinamento in Scienze politiche, oltre a potersi abilitare alle professioni di consulente del lavoro e dottore commercialista, possono abilitarsi anche a quella di assistente sociale.
          D'altro canto, sugli stessi siti ufficiali ministeriali, oltre a campeggiare la fregnaccia regina secondo cui le equipollenze sono valide solo per il vecchio ordinamento e le equiparazioni possono essere solo trasversali agli ordinamenti, si trova direttamente la tabella.

          Male invece per questo passaggio:
          [quiote]copia di tale certificato deve essere allegata nella procedura di iscrizione.[/quote]
          Infatti, ai sensi dell'art. 15 della legge 183/2011 i certificati nell'uso con pubbliche amministrazioni sono nulli, e tra l'altro sono nulli in generale se non riportano l'espressa causa di nulità. L'equiparazione va autocertificata, ovviamente sulla base di quello che ha stabilito l'ateneo.

          Comunque no, il tuo collega non può partecipare in quanto il bando riporta esclusivamente titoli del nuovo ordinamento e dunque si può eventualmente partecipare con i titoli del vecchio ad essi equiparati .Se invece riportasse che si può partecipare con Informatica v.o. oppure con Scienze dell'informazione v.o. oppure con Scienze della comunicazione v.o., potrebbe partecipare (per i titoli del nuovo ordinamento non sussiste la mutua escluisività, quindi la LM-91 va considerata equiparata a tutte e tre). Se richiedesse la specialistica 100/s, pure potrebbe partecipare in quanto è equiparata alla LM-91. La LM-18, Informatica, e la LM-66, Sicurezza informatica, sono invece equiparate, con reciprocità e senza mutua eslcusività, solo alla 23/s (specialisitche in Informatica) e alle lauree v.o. in Informatica e Scienze dell'informazione.
          Il risvolto della medaglia è che, poiché l'ente applica correttamente il DI sulle equiparazioni e in particolare l'articolo 2 del testo del decreto e non solo l'allegato letto senza il supporto del dettato normativo, il laureato v.o. in Informatica o Scienze dell'informazione può partecipare solo se la sua università dichiara che la sua laurea è equiparata alla 23/s e/o alla LM-18 + la LM-66. Se invece dichiara che è equiparaata alla 100/s e/o alla LM-91, non può partecipare.

          Colgo l'occasione per precisare che, sempre ai sensi della parte dispositiva del DI 9 luglio 2009, le equiparazioni valgono solo per le lauree rilasciate ai sensi della legge 341/1990, non quelle relative agli ordinamenti previgenti. Eppure sappiamo, nei fatti, cosa accade.
          BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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          • #20
            Doc grazie per l'esaustiva risposta.

            Leggendo i riferimenti normativi ero arrivato alla stessa conclusione solo che volevo esserne sicuro, molto interessanti anche le tue considerazioni (come sempre del resto).

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