Innanzitutto chi ha redatto il bando pensa che esistano la laurea di primo livello (titolo inesistente nell'ordinamento italiano) e la laurea; dev'essere un analfabeta funzionale come quelli di cui si parla qui. Questo già di per sé comporta problemi interpretativi poiché tecnicamente classi delle lauree equiparate a quelle lauree del previgente ordinamento non esistono, né esistono «lauree di primo livello» che dà nno accesso a tali inesistenti classi delle lauree.
Facciamo finta, comunque, che al posto di «lauree di primo livello» sia scritto «lauree» e al posto di «classi di laurea» sia scritto «classi delle lauree magistrali» (o «classi di laurea magistrale»). In questo caso significa che possono partecipare tutti, poiché in astratto è possibile accedere a qualsiasi corso di laurea magistrale con qualsiasi laurea.
Ha altresì indetto un altro concorso, per altro profilo (qui la pubblicazione per estratto in Gazzetta), per cui chiede semplicemente diploma di laurea v.o. o in classi (ma che cosa in classi?) di laurea equiparate. Che non si capisce cosa voglia dire (N.B.: se l'idea è quella di fare accedere solo titolari di laurea magistrale, questo è illecito).

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