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Dubbio su percorso L-16 per concorso pubblico

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  • Dubbio su percorso L-16 per concorso pubblico

    Buongiorno,
    ho un dubbio che avrei necessità di togliermi al 100%…
    Lavoro nella pubblica amministrazione, ma mi piacerebbe un domani salire di categoria e quindi sto valutando di iscrivermi ad una triennale telematica in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione L-16. Sarei orientato sulla San Raffaele perche ha diversi percorsi oltre allo statuario, in particolare il curriculum amministrazioni sportive oppure quello amministrazione servizi sanitari.
    Il dubbio che ho è se conseguire il titolo in questi percorsi possa essere vincolante e non venga accettato un domani per iscriversi ad un concorso, tutti quelli che vedo citano solo como titolo ammesso L16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, quindi non so se accettano solo il piano di studi statuario o anche gli altri percorsi.
    Grazie per l’aiuto

  • #2
    Benvenuto nel forum.

    Per i corsi di laurea e di laurea magistrale post reformam, cioè quelli regolati dal decreto MURST 509/1999 e dal decreto MIUR 270/2004, ai sensi dei rispettivi articoli 4, comma 3, l'unico elemento che determina il valore legale è la classe di afferenza. Rispetto all'esterno non rileva nemmeno la denominazione della laurea o laurea magistrale, figuriamoci eventuali ripartizioni di ciascun corso in curricula, le quali, a meno che non si tratti di corsi interclasse (nel qual caso può essere attribuita una classe differente a ciascuno dei curricula), non hanno alcuna rilevanza e non ne dovrebbe essere fatta menzione sul titolo rilasciato (molti atenei, però, li riportano sui certificati/attestati).

    Purtroppo, peraltro, la San Raffaele di Roma, che tra le università telematiche eccelle(va) (soprattutto in ricerca, che è la cosa più importante), da quando è entrata nell'orbita Multiversity ha acquisito i peggiori difetti della Pegaso, sicché confonde artatamente con i curricula (che sono dei veri e propri indirizzi cui corrispondono ordinamenti che si differenziano tra loro per un certo numero di crediti; attenzione: quei crediti devono essere riferiti a settori scientifico-disciplinari diversi) con dei piani di studio suggeriti alternativi a quello statutario (statutario, non statuario) che in altre sedi sono più correttamente definiti come «orientamenti», «percorsi» e «scelte guidate». Ora non riesco a reperire la scheda SUA perché il nuovo portale Universitaly non le riporta, ma ho guardato i piani di studio e nel 95% dei casi sono esami leggermente dissimili afferenti agli stessi settori scientifico-disciplinari e per il restante 5% i settori sono diversi ma strettamente imparentati e dunque sicuramente sicuramente faranno parte degli stessi intervalli (e comunque si potrebbero mettere in quanto affini), dunque direi che siamo di fronte a semplici piani di studio alternativi tra loro. Il termine "statutario" è un retaggio del vecchio ordinamento, che indicava il piano di studi che veniva assegnato d'ufficio qualora non si presentasse un piano individuale, previsto appunto da statuto (ordinamento). Il curriculum invece essendo una ripartizione costitutiva del corso va scelto obbligatoriamente; per i corsi non suddivisi in (più) curricula, il curriculum unico sui sistemi informativi viene solitamente contrassegnato come «generale».
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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