Da poco due quotidiani italiani sono usciti con 2 articoli diametralmente opposti:
Il Fatto Quotidiano con un titolo scoraggiante come questo Laurea in crisi: studiare serve sempre di meno | Stefano Feltri | Il Fatto Quotidiano,
La Stampa invece, in tutta risposta, con questo pezzo Studiare è più utile che mai - LASTAMPA.it
voi con chi vi "schierate"?
Mi piacerebbe raccogliere testimonianze di chi si è già laureato da un po', sapere che fine ha fatto lavorativamente parlando, che fine hanno fatto le aspirazioni che aveva quando si è iscritto in scienze politiche, insomma: che aspirazioni di vita ha un laureato che da qualche anno è entrato nel vortice del mercato del lavoro (o del precariato/stage a vita)?

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