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Cfu per classe di concorso a seguito di una rinuncia

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  • Cfu per classe di concorso a seguito di una rinuncia

    Buon pomeriggio.
    Nel 2015 mi iscrivo al corso di laurea magistrale in scienze pedagogiche presso l’Università di Palermo ed è presso questo ateneo che sostengo la maggior parte degli esami.
    Nel 2017 (per una serie di vicissitudini) faccio rinuncia agli studi.
    Nel 2019 decido di proseguire gli studi ma terminando presso l’ Università telematica E-Campus; qui mi sono stati convalidati quasi tutti gli esami sostenuti presso l’Università di Palermo ma solo successivamente mi sono accorta che un esame da 9 Cfu (presso Unipa) è stato convalidato nel nuovo piano di studi di E-campus con un peso di 6 cfu (andando in questo modo a “perdere” 3 cfu utili alla mia classe di concorso)
    A Giugno conseguo il titolo di specializzazione sul sostegno presso l’università di Palermo e anche qui, a seguito di controlli sui titoli posseduti, l’università si rende conto che sono in deficit di 3 cfu ma alla fine mi “riconosce” l’esame sostenuto con loro e non quello con Ecampus.
    Con l’apertura delle gps non nascondo che sono un po’ in crisi perché non so sono o meno in regola con i cfu.
    Leggendo qui sul forum mi rincuora leggere che valgono i cfu degli esami effettivamente sostenuti e non convalidati; ma mi risuonano nella testa le parole di un sindacato secondo il quale, nel momento in cui dovessi ricevere una convocazione, potrei essere depennata in quanto a seguito della rinuncia valgono solo i cfu convalidati nel nuovo piano di studi.
    Esiste una normativa in merito a casi del genere?
    se dovessi ricevere una convocazione, potrei presentare TUTTI i piani di studio senza problemi?

  • #2
    Originariamente inviato da Pilar Visualizza il messaggio
    Buon pomeriggio.
    Saluti a te.

    Nel 2019 decido di proseguire gli studi ma terminando presso l’ Università telematica E-Campus; qui mi sono stati convalidati quasi tutti gli esami sostenuti presso l’Università di Palermo ma solo successivamente mi sono accorta che un esame da 9 Cfu (presso Unipa) è stato convalidato nel nuovo piano di studi di E-campus con un peso di 6 cfu (andando in questo modo a “perdere” 3 cfu utili alla mia classe di concorso)
    Attenzione perché gli esami convalidati sono quelli di destinazione, non quelli di origine.

    A Giugno
    A giugno.

    l’università di Palermo
    L’Università di Palermo.

    e anche qui, a seguito di controlli sui titoli posseduti, l’università si rende conto che sono in deficit di 3 cfu ma alla fine mi “riconosce” l’esame sostenuto con loro e non quello con Ecampus.
    Non avrebbero otuto fare altrimenti poiché gli esami validi sono quelli effettivamente sostenuti, non quelli convalidati o dispensati. Questi ultimi valgono solo ai fini della specifica carriera in cui sono stati convalidati.
    Se non fosse ut supra, io non avrei circa 540 crediti, ma più di 1000, compresi crediti in settori scientifico-disciplinari nei quali, in realtà, non ho mai sostenuto esami. Ma mica è come la moltiplicazione dei pani e dei pesci!
    Proprio per il principio che ho descritto, ci sono esami che mi sono stati convalidati in una carriera che erano presenti anche in un'altra carriera in cui NON mi sono stati convalidati e che ho dovuto pertanto sostenere nuovamente. Ti faccio un esempio: in una carriera c'era un esame del settore IUS/19 (Storia del diritto medievale e moderno) da 6 crediti che mi era stato convalidato per 3 presi da un esame ritenuto affine ma di altro settore (adesso non ricordo se fosse un altro IUS, un SPS o addirittura un M-STO); ho sostenuto un esame integrativo per maturare gli altri 3. Alla carriera successiva, nel piano di studi c'era come obbligatorio lo stesso esame, egualmente denominato, anch'esso da 6 crediti. Ora, secondo il tuo ragionamento avrebbero dovuto convalidarlo – in realtà dispensarlo – per intero, invece no: benché dalla documentazione presentata emergeva chiaramente che l'esame da 6 crediti di quel settore era assolto per intero, hanno preso in considerazione solo i 3 crediti in IUS/19 effettivamente maturati, dunque me lo avrebbero dispensato per metà, se non fosse che quell'ateneo, a differenza del precedente, da regolamento non ammette esami integrazioni di peso inferiore a 6 crediti(*). Morale della favola: ho dovuto sostenere l'intero esame da 6 crediti e ora in quel settore ho effettivamente conseguito 9 crediti (non 12!).
    Aggiungo che dichiarare di aver sostenuto un esame che in realtà è stato convalidato o oggetto di esonero/dispensa significa dichiarare il falso, e tale azione integra la fattispecie delittuosa di cui all'articolo 483 del codice penale.

    * Il limite più diffuso è 3 crediti, ma ci sono atenei che ammettono integrazioni anche di 1 credito. Solitamente sotto i 3 crediti in difetto l'esame però si convalida/dispensa per intero, il che non è un problema laddove la somma dei crediti convalidati/dispensati sia pari o inferiore a quella dei crediti maturati.

    ma mi risuonano nella testa le parole di un sindacato secondo il quale, nel momento in cui dovessi ricevere una convocazione, potrei essere depennata in quanto a seguito della rinuncia valgono solo i cfu convalidati nel nuovo piano di studi.
    In quel caso devi fare ricorso; non hai alternative.

    Esiste una normativa in merito a casi del genere?
    La normativa non lo dice esplicitamente, ma è una questione di logica.
    L'interpretazione che ti è stata proposta dal sindacato non regge in quanto significherebbe che ogni nuova carriera si riverbera sulla precedente innovandola e sostituendola. Dunque io avrei una laurea e non sei Anzi no: sarebbero nulle le abbreviazioni concessemi sulla base dei crediti effettivamente maturati e dunque i titoli sarebbero quasi tutti nulli!
    Chiaramente quanto sopra non sarebbe possibile perché lederebbe gravemente l'interesse legittimo dell'interessato senza alcuna ragione di interesse pubblico. Pensiamo ad esempio a una persona che ha sostenuto Istituzioni di diritto pubblico IUS/09 a Scienze politiche e se lo vede riconoscere su Giurisprudenza quale convalidante di Diritto costituzionale IUS/08 (il che è un classico, visto che nella quasi totalità dei casi dei casi nei corsi L-36, L-16 e L-37 c'è solo IUS/09, mentre nei corsi L-14 e LMG/01 direi che nel 90% dei casi c'è IUS/08, nel 9% dei casi ci sono entrambi e nell'1% dei casi c'è IUS/09). Per insegnare sulla classe A-46 serve IUS/09: lui lo aveva e lo ha perso perché si è trasformato? Ovviamente no!
    Né può essere presa in considerazione l'ipotesi cumulativa, cioè che gli esami sostenuti in una carriera si cumulano con quelli convalidati o dispensati in una carriera successiva. In quanto questo, oltre a violare completamente la ratio dei crediti, che misurano l'impegno orario seppur convenzionalmente, procurerebbe un ingiusto vantaggio non solo a chi consegue più titoli dello stesso ciclo, ma anche a chi ha effettuato passaggi, trasferimenti o semplici iscrizioni a carriere che poi sono state estinte per motivi diversi dal conseguimento del titolo. Pensiamo all'ipotesi opposta rispetto a sopra: ho conseguito la LMG/01 sostenendo solo Diritto costituzionale IUS/08 da 9 crediti e mi iscrivo a Scienze politiche, ove mi convalidano Istituzioni di diritto pubblico IUS/09 per 9 crediti su 12 chiedendomi l'integrazione da 3. Sostengo e supero l'esame integrativo, dunque sulla mia carriera di Scienze politiche risultano 12 crediti IUS/09. Dopodiché rinuncio agli studi: posso dire di avere i 12 crediti IUS/09 necessari per insegnare sulla A-45, alla faccia del fesso che si è dovuto sostenere tutto l'esame da 12 crediti come singolo pagandolo anche profumatamente? Ti sembra plausibile una cosa del genere? Se fosse così, tutti quanti anziché iscriversi a insegnamenti singoli cacciando fior di quattrini beneficerebbero delle trasformazioni e dei cumuli generati da dispense e convalide. Queste però non hanno il fine di creare esami dal nulla, bensì di consentire allo studente di riciclare parte di una carriera in un'altra qualora vi sia compatibilità in termini di coerenza degli obiettivi formativi. Gli esami convalidati o dispensati non possono, dunque, che essere considerati virtualmente superati solo ed esclusivamente ai fini di quella specifica carriera e niente più.


    Se dovessi ricevere una convocazione, potrei presentare TUTTI i piani di studio senza problemi?
    Devi presentare una autocertificazione contestuale con tutti gli esami sostenuti con esito positivo e la specifrcazione dell'ateneo in cui sono stati sostenuti; inalternativa, un'autocertificazione per ogni carriera. Io faccio così, spercificando per ogni carriera cessata le ragioni della cessazione (conseguimento titolo , trasferimento per la prosecuzione in altra sede, rinuncia). Salvo l'unico caso in cui mi sia stato respressamente richiesto (ma dovevo compilare un form elettronico), non ho mai specificato gli esami convalidati o dispensati perché è inutile. Però, siccome in qualche caso mi è stato richiesto espressamente se fossero crediti effettivamente maturati oppure nell'elenco degli esami fossero ricompresi anche quelli convalidati o oggetto di dispensa (e questo malgrado fosse chiaramente speciifcato in epigrafe che si trattava solo degli esami sostenuti), per ogni tabella ho specificato la somma dei crediti maturati e poi ho specificato sotto il numero dei crediti che mi sono stati convalidati o sono stati oggetto di dispensa o convalida (o esonero). Ad esempio:
    ------------------------
    Il sottoscritto dott. Pico de Paperis, nato a Paperopoli (Repubblica di Topolinia) il 24 settembre 1961 e residente nel comune di Venezia, frazione Zelarino, al civ. nº 4 della via del Forte (codice di avviamento postale 30174, località postale Venezia Mestre), dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'articolo 46 del DPR 445/2000, di aver conseguito la laurea magistrale (ordinamento ex decreto MIUR 270/2004) in Scienze e tecniche dello spettacolo, curriculum Media audiovisivi(classe LM-65, Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale, di cui al decreto MUR 16/03/2007), presso la facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli studi "Suor Orsola Benincasa", Napoli, sostenendo i seguenti esami e altre attività formative:
    Data S.S.D. Denominazione Crediti Voto o giudizio
    02/01/2020 ICAR/13 Interaction design 6 24/30
    02/01/2020 Prova di idoneità di lingua inglese (livello QCER C1) 3 ottimo
    04/01/2020 L-ART/05 Storia del teatro 9 30 e lode
    01/02/2020 L-ART/06 Istituzioni di regìa 6 30/30
    01/03/2020 L-FIL-LET/12 Doppiaggio in lingua italiana 12 30 e lode
    01/04/2020 SPS/08 Sociologia dello spettacolo (integrazione) 3 30 e lode
    15/04/2020 Prova finale 20 superata
    Totale crediti: 61

    Il sottoscritto dichiara inoltre di avere beneficiato, per conseguire il titolo di cui sopra, di un’abbreviazione del corso di studi pari a 61 crediti formativi universitari, oggetto di dispensa per effetto del riconoscimento di esami precedentemente sostenuti in altre carriere compatibili.

    Tanto si dichiara in fede, sotto la propria responsabilità e visti gli artt. 76 e 76 del DPR 445/2000.

    Zelarino, 30 luglio 2023.

    In fede.

    Pico de Paperis
    documento firmato digitalmente ai sensi e per gli effetti del d.lgs. 82/2005
    BA Media & journalism BS Administration MPA Management & e-governance MBA General management LLM Law MA Political science MA Business & public communication PhD Digital law & economics

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