vorrei condividere con voi un quesito rispetto alla frequenza di un corso di dottorato e la partecipazione a concorsi pubblici.
Sono un docente a tempo indeterminato della scuola pubblica di educazione musicale e vorrei candidarmi per un progetto di dottorato del XL ciclo presso un Conservatorio la cui scadenza è fissata per fine agosto 2024.
Ho già parlato alla mia Dirigente la quale è disposta a concedermi l'aspettativa.
La questione per la quale scrivo è la seguente: sto partecipando anche al concorso per Dirigenti Scolastici (ordinario) e ho superato la prova preselettiva. Sono in attesa delle successive prove e quindi della graduatoria di merito in cui spero di essere tra i vincitori.
Nel fortunato caso fossi tra i vincitori, le assunzioni potrebbero essere, nella migliore delle ipotesi, nell'a.s. 2025/26, più verosimilmente negli aa.ss. successivi.
La mia domanda è: nel caso in cui io fossi ammesso al corso di dottorato, svolgessi le prove del concorso per DS e risultassi vincitore, la rinuncia agli studi del dottorato sarebbe possibile per prendere servizio come Dirigente Scolastico e non come docente? E, in caso affermativo, cosa comporterebbe?
La domanda nasce dal fatto che resterei nell'ambito della pubblica amministrazione ma avrei un altro ruolo e un altro contratto.
Grazie a chi vorrà dedicare del tempo a questo quesito.
Un caro saluto

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